Martedì, 12 Aprile 2011 12:24

“Riprendiamoci la vita”. Istruzioni per l’uso…

Scritto da
Rate this item
(15 votes)

ROMA - Spegnete il televisore, chiudete gli occhi e respirate lentamente. Delitti, stupri, violenza, guerre, nucleare, sbarchi, prostituzione, droga, politica. Siamo sommersi dalla spazzatura, dentro e fuori. Il " fuori " è evidente, il  " dentro " molto meno. Sembra che col passare del tempo ci siamo abituati al degrado come ad un veleno somministrato lentamente, goccia dopo goccia, inesauribile. Attoniti di fronte  al degrado del nostro territorio e delle sue bellezze ma anche del costume, di un ordine morale , civile stingendo inevitabilmente sulla nostra mente e sui nostri pensieri.

Ci siamo adeguati senza rendercene conto alla bruttezza, alla volgarità  accettando come se fosse legittimo, reagire all' aggressività, alla violenza, al malcostume con la stessa moneta oppure rannicchiandoci da vinti in una bolla di egocentrismo e di indifferenza. Siamo sequestrati, violati, inseguiti da schermi al plasma che vomitano ovunque ci rechiamo, supermercato, aeroporti, ristoranti, bar, case proprie ed altrui, negozi, l'orrore in tempo reale. Menzogne, malafede, paure, imbrogli sotto ogni forma immaginabili compresa la pubblicità. Abbiamo finito per arrenderci, ipnotizzati dallo schermo onnipresente, oppure per astenia, sfinimento. E ci siamo abbruttiti, spenti dissanguati da sciacalli e sanguisuga. Ripetiamo frasi fatte da chi ci vuole succubi di opinioni manipolatorie, giudichiamo per sentito dire, reiteriamo comportamenti deleteri privi di autonomia e consapevolezza, seguiamo mode, effettuando compulsivamente presunte scelte dettate da un lavaggio del cervello a cui non sappiamo opporre resistenza soffocati dal vuoto che ci abita e che genera angoscia, depressione e malattie di vario genere. Paura, cinismo, rinuncie si alternano e si placano solamente con farmaci.

Avete idea di quanti antidepressivi si vendono in Italia ? di quanti milioni di malati impotenti ? Avete mai immaginato l'espressione del nostro volto mentre guardiamo l'isola dei famosi, il grande fratello, i tronisti,  ed altri programmi costruiti appositamente per allinearci ad un livello basso, degradante che hanno il solo scopo di sollecitare i nostri istinti più bassi e l'adeguamento alla meschinità, alla pochezza ? Quanti soldi abbiamo speso con i gratta e vinci, le lotterie, il super enalotto , gli sms per votare questo o quello ? Giochi del nulla per ingannarci ancora e ancora. Ci lamentiamo dei nostri politici ma li abbiamo votati e a quanto pare continuiamo a farlo pur conoscendo i loro peccati, i loro inganni, la loro inattendibilità. Quanti sono gli indagati, i colpevoli già giudicati che ancora scaldano poltrone che avrebbero dovuto lasciare nel nostro parlamento  ed altrove ? Non ci fa impressione ? Quanto denaro siamo riuscito ad evadere con il  fisco fin'ora? Quante volte parcheggiamo in doppia fila o in terza, e la differenziata ? Quanti mesi, giorni abbiamo vissuto senza prendere il tempo  necessario per stare un poco da soli, in silenzio con noi stessi non solo per riflettere ma per stare quieti, calmi in ascolto di ciò che accade  nel nostro corpo e nel nostro cuore ? Quante energie dedicate  all' apparenza recitando ogni giorno ruoli , tratti dallo stesso copione e per lo stesso pubblico? Siamo davvero convinti di vivere la nostra vera vita ?

Immaginiamo il nostro funerale. E ' stata calata la nostra bara  e attorno alla fossa ci sono i nostri parenti e amici. Riusciamo ad immaginare cosa penserebbero di noi in silenzio ?  Cosa credete che abbiamo dato al mondo, ai nostri cari, quali segni lasceremmo ? Facciamo un gioco assieme. Una lista di tutto che non va nella nostra vita: amore, lavoro, famiglia, relazioni, parenti, denaro, Poi facciamo la lista  di quello vorremmo, lista dei nostri vecchi sogni, quelli che avevamo quando eravamo giovani ed esenti da responsabilità. Chiediamoci  quanto siamo cambiati e perchè ?  E ancora, se fosse possibile ora,  ritrovare quell' energia, quella fiducia di allora. Credo che possiamo trasformare il nostro modo di essere attraverso un processo di consapevolezza , risveglio e accettazione di ciò che è non sfuggendo ne alla realtà ne ai nostri sogni. Possiamo trasformare il nostro modo di essere attraverso un processo di  risveglio e consapevolezza . Creiamo ad ogni istante della nostra vita, pensieri, azioni, scelte come fossero semi che spargiamo nel terreno materiale e mentale. Perchè non scegliere di seminare pensieri, azioni, scelte simili ai semi che vorremmo vedere germogliare e fiorire sotto il sole ?

La serenità, la pace è scritta in ognuno di noi , in ogni nostro respiro. Lasciamo andare l'energia negativa che non è in grado di procreare nulla di vero. Assumiamoci la degna responsabilità di creare la nostra vita facendone un punto di riferimento sereno e consapevole non soltanto per noi stessi ma per tutti quelli che condividono l' importanza del nostro passaggio, della nostra esistenza su questo pianeta.  Perchè , ad esempio, non condividere idee, proposte per nuove idee, leggi, da proporre attraverso un forum che rappresenti un nostro comune sentire, pensare e desiderare , la nostra volontà di non soccombere e di essere vivi.

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Opinioni

Feltrinelli.“Gli inganni di Pandora” di Eva Cantarella. Recensione

L’origine delle discriminazioni di genere nella Grecia antica.

Alessandra Rinaldi - avatar Alessandra Rinaldi

Sinergie nella «Silicon Valley italiana». A Roma un nuovo «polo aggregativo» tr…

La Formazione Professionale incontra il mondo scolastico,  imprenditoriale, ecclesiale, sindacale e politico

Greta Crea - avatar Greta Crea

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]