Sabato, 15 Novembre 2014 18:37

Genova. Dramma sfiorato per i Rom della Fiumara. Il coraggio di Nicoleta

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Nella foto, la romnì Nicoleta Sandu con il Premio "Cibo di Conoscenza", ricevuto il 6 novembre 2014 durante la Serata di Solidarietà per UNICEF al Salone ABCD+orientamenti Nella foto, la romnì Nicoleta Sandu con il Premio "Cibo di Conoscenza", ricevuto il 6 novembre 2014 durante la Serata di Solidarietà per UNICEF al Salone ABCD+orientamenti

GENOVA -  Oggi si è creata una situazione critica nella zona ovest di Genova, dove il torrente Polcevera è esondato. La protezione civile ha ordinato con i megafoni di evacuare le zone vicine al corso d'acqua, soprattutto nella zona di Cornigliano. Ai cittadini del quartiere stato chiesto di abbandonare i piani terreni e i negozi.

Daniela Malini del Gruppo EveryOne ha lanciato immediatamente l'allarme relativo alle famiglie Rom che hanno i loro rifugi di fortuna presso il Polvevera. Ora le autorità di Genova sono consapevoli del dramma umanitario di quella comunità, già colpita da tante situazioni drammatiche. Dopo una serie di contatti istituzionali, Daniela comunica che i nuclei familiari Rom di Fiumara stanno per essere accolti nella struttura messa a disposizione del comune: la scuola in piazza Massena, a Cornigliano. Nicoleta Sandu, la coraggiosa romnì premiata il 6 novembre scorso con il Premio "Cibo di Conoscenza" durante la Serata di Solidarietà per UNICEF, aveva già agito con la consueta prontezza, mettendo al sicuro a casa sua i neonati e i bambini. Sembra che l'azione tempestiva del Gruppo EveryOne e il senso di responsabilità di Nicoleta, supportati poi dal municipio, dai vigili e dal comune abbiano evitato il peggio. Va menzionata la dottoressa Gardella del municipio, che si è recata di persona a cercare le chiavi della scuola e l'ha raggiunta insieme ai vigili mentre il Polcevera iniziava ad uscire dagli argini. La società civile, però, è allarmata e preoccupata. Le famiglie Rom dovevano essere trasferite in alloggi o comunque in un riparo sicuro molto prima di questa nuova emergenza. Chi è povero e senza casa deve poter accedere a un affitto equo ed essere protetto, affinché possa integrarsi positivamente. I bimbi Rom vanno a scuola o all'asilo. Ora servono volontari che diano una mano al gruppo Rom ospite nella scuola a Cornigliano. Servono anche coperte, biancheria, vestiti, generi alimentari da consumare senza cottura. Serve il massimo impegno da parte delle istituzioni. E nel futuro immediato, servono progetti. Il Gruppo EveryOne si mette ancora una volta a disposizione delle autorità, con la sua esperienza e la sua conoscenza della comunità Rom, delle sue reali esigenze.

 

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