Martedì, 18 Novembre 2014 16:33

Gay. Trans Freedom March, a Torino la marcia per i diritti

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

TORINO - Una manifestazione nazionale per "commemorare le vittime dell'odio e del pregiudizio anti-transgender", ma anche per il rispetto dei diritti "in un paese, l'Italia, fanalino di coda europeo in materia di diritti civili".

E' quanto ha organizzato il Torino Pride per il 22 novembre, con partenza da Piazza Vittorio, sotto il patrocinio del Comune di Torino e della Regione Piemonte e la partecipazione della Cgil, coinvolta "in quanto si tratta di diritti delle persone".

La manifestazione si chiama TDoR (Transegender Day of Remembrance) in quanto vuole ricordare Rita Hester, assassinata nel 1998, data in cui viene avviato il progetto web 'Rememberig Our Dead'. Da allora l'appuntamento è cresciuto fino a comprendere commemorazioni in centinaia di città nel mondo. Quella di Torino, promossa a livello nazionale, vuole anche essere una manifestazione 'politica', mirata a sollecitare, hanno spiegato gli organizzatori, la riforma della legge 164 sul cambio del sesso. In particolare si chiede di eliminare l'attuale iter giudiziario per ottenere la rettifica di nome e sesso e l'obbligo di affrontare chirurgie mutilanti.    "Ci sono molte persone che desiderano cambiare sesso, ma senza sottoporsi a interventi chirurgici- ha detto Alessandro Battaglia, coordinatore del Torino Pride -. Chiediamo che anche per loro sia possibile cambiare nome all'anagrafe. Fino ad oggi è stato ottenuto tale permesso solo con alcune sentenze di tribunale, ma la legge è sorda a queste istanze di civiltà".

"In questo paese - hanno sottolineato l'assessore comunale e regionale alle Pari Opportunità, Ilda Curti e Monica Cerutti - i tribunali suppliscono spesso alla mancanza di leggi sui diritti. Pensiamo che il paese sia pronto ad un salto di civiltà simile a quanto fatto da altri paesi europei".    "Partecipiamo a questa iniziativa - spiega la Cgil - perché la battaglia dei diritti è parte della battaglia più generale che vede la Cgil Torino battersi contro le discriminazioni e le ineguaglianze contenute sia nel jobs act che nella legge di stabilità".

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Opinioni

Feltrinelli.“Gli inganni di Pandora” di Eva Cantarella. Recensione

L’origine delle discriminazioni di genere nella Grecia antica.

Alessandra Rinaldi - avatar Alessandra Rinaldi

Sinergie nella «Silicon Valley italiana». A Roma un nuovo «polo aggregativo» tr…

La Formazione Professionale incontra il mondo scolastico,  imprenditoriale, ecclesiale, sindacale e politico

Greta Crea - avatar Greta Crea

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]