Giovedì, 11 Maggio 2017 17:48

Ne parla il medico Chirurgo Vascolare Vincenzo di Donna

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L’Ossigeno- Ozono terapia funziona perfettamente nella Medicina dello Sport, campo nel quale si beneficia maggiormente di tutte le sue numerose proprietà: antiinfiammatorie, antiossidanti, immunomodulanti e antidolorifiche, tutte davvero essenziali nel trattamento dei professionisti dello sport

Chiediamo maggiori delucidazioni al Dott. Vincenzo Di Donna, chirurgo vascolare, Responsabile e Direttore Danitario del Centro di Medicina e Chirurgia Vascolare  Rigenerativa del Centro Medico Chirurgico Da.Ma Salus  di Trani ( BT) della JMedical  di Torino presso lo Juventus Stadium. Così spiega il Dott. Di Donna, medico dalla brillante carriera nazionale ed internazionale e socio fondatore della SIMCRI  (Società Italiana di Medicina e Chirurgia Rigenerativa):“Come specialista vascolare utilizzo l’ozonoterapia per la riattivazione e potenziamento del Microcircolo e per la riduzione dei livelli dello stress ossidativo dovuto all’aumento dei radicali liberi a livello cellulare in seguito ad una intensa attivita’ fisica. In questo l’ozono, grazie ad un “ effetto paradosso”, pur essendo un agente ossidante ,somministrato in dosi adeguate ,oggi rapportate ai livelli del d-Roms test ( Pannel Carratelli) ha una funzione antiossidante, aumentando le difese antiossidanti dei nostri atleti”. Specifica il dottor Di Donna : “Gli atleti  non- ed agonisti  e gli sportivi professionisti sono sottoposti ad altissimi livelli di stress ossidativo, che sono rilevabili presso i nostri centri (JMedical e Dama Salus)  da esami molecolari certificati di ultima generazione quale la LIPIDOMICA ( Profilo molecolare della membrana cellulare ) e il Pannel Carratelli ( Valutazione del Bilancio Ossidativo) che monitorano il livello di danno ossidativo dei tessuti e delle cellule dell’atleta”. 

IMG_0689.jpegChiediamo allo specialista quali sono i pericoli di questo Stress Ossidativo e quanto l’ozono è efficace nel contrastarli: “ I rischi per  gli atleti professionisti , in generale, sono di incorrere in malattie neuro degenerative , come la SLA e aumentare il rischio cardiovascolare. L’ozono ha dimostrato di saper rigenerare queste cellule compromesse dall’azione dei radicali liberi, grazie alla sua azione antiossidante e al suo effetto potenziante del microcircolo”. Dunque l’ozono è utilizzato anche sui professionisti dello sport per contrastare gli effetti dannosi dei radicali liberi e nella traumatologia ortopedica per guarire i traumi procurati, ad esempio, nel calcio e in altri sport ad alto impatto fisico. “Utilizziamo la miscela di ossigeno-ozono – aggiunge il prof. Di Donna – con scrupolo e rispetto della normativa antidoping che ne vieta l’utilizzo per via endovenosa, ammettendolo solo per la cura dell’agonista debilitato per via rettale tramite l’insufflazione, utile nel deossidare e ripristinare l’equilibrio metabolico e favorire il recupero post-traumatico”.

Dunque, l’ozono è praticato nella clinica JMedical di Torino e presso la Dama Salus di Trani  a scopo preventivo e cautelativo sugli sportivi per evitare loro i gravi danni dello stress ossidativo, che se trascurati possano condurre a esiti gravi e compromissori, oltre che per il classico protocollo ortopedico. La professionalità del Dott.Di Donna e i macchinari avanguardistici della struttura garantiscono la miglior riuscita del trattamento e la cura totale dell’atleta, in ogni sua specifica problematica.

 

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