Lunedì, 13 Luglio 2020 17:35

Ti amo in tutte le chat del mondo. Trucchi e consigli di seduzione

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Complice la frenesia della vita quotidiana e la diffusione della tecnologia, le app di messaggistica sono sempre più utilizzate. Rapide e immediate, consentono in pochi secondi di interagire con amici e famigliari, ma anche di relazionarsi con una nuova fiamma per conquistarla. Tuttavia non per tutti è facile capire come impiegare le nuove tecnologie per impressionare positivamente la persona del cuore, ecco qualche consiglio concreto e qualche spunto di riflessione.

Le app di messaggistica più usate e come usarle per sedurre

Le app di messaggistica sono sempre più numerose e sempre più utilizzate per gli scopi più disparati. Se a volte è la semplice necessità di uno scambio veloce di informazioni con gli amici ad indurre ad utilizzare l’app di messaggistica, sempre più spesso diventano veri e propri strumenti di conquista.  Nel panorama delle applicazioni più scaricate al mondo, e al primo posto per download in Italia, c’è WhatsApp, con novità e feature interessanti implementate di continuo, utilizzata dal 59% della popolazione. Al secondo posto nel podio delle app di messaggistica più utilizzate dagli italiani si trova Facebook Messenger, mentre la medaglia di bronzo spetta ai tradizionali SMS. Non per tutti è semplice approcciare attraverso questi canali, ognuno dei quali ha delle caratteristiche specifiche, e necessita di un pò di esercizio per essere sfruttato al meglio. Sul web si possono trovare intere guide, come quella che si può trovare su www.seduzioneattrazione.com, dove vengono forniti consigli pratici per chi è meno esperto: in questo modo si eviteranno errori fatali, e si potrà facilmente migliorare la propria vita sentimentale. I consigli possono essere molti: i messaggi migliori da scambiare con la persona che si desidera conquistare devono essere chiari, privi di errori grammaticali e sintetici, ma devono anche trattare temi leggeri, almeno all’inizio della conoscenza. 

Attenzione a condividere troppo

Se essere spigliati in chat può aiutare a fare colpo sulla persona alla quale si è interessati, di questi tempi sono necessarie anche una certa prudenza e discrezione riguardo i messaggi che ci si scambia. In un’era in cui la privacy è sacra, è necessario essere cauti e prestare attenzione a cosa si condivide, perché commettere un errore può avere anche delle ripercussioni legali. Talvolta si inoltrano a terze persone i messaggi ricevuti, spesso in buona fede e con una certa leggerezza, magari per chiedere un consiglio. Ma divulgare un messaggio di un gruppo WhatsApp o Facebook non sarebbe consentito, una chat è paragonata ad una corrispondenza privata e in quanto tale non può essere diffusa all’esterno del contesto dove il messaggio è stato condiviso. 

La legge è molto chiara a riguardo, è l’articolo 15 della Costituzione ad esprimersi in materia sancendo che: “La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili. La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge”. Ne deriva che bisogna fare attenzione a ciò che si condivide, anche solo per chiedere consigli.

Last modified on Lunedì, 13 Luglio 2020 18:37

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