Lunedì, 14 Agosto 2017 09:54

Migranti: Tajani, giuste regole ma serve piano mondiale Africa

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

ROMA . - Le regole italiane sono giuste perche' "non si puo' dare adito al sospetto che ci siano organizzazioni che favoriscono l'arrivo dei Migranti", ma "l'Europa e tutta la comunita' internazionale, Onu in prima fila, deve pensare all'Africa non come un'emergenza temporanea dei prossimi anni ma come al grande tema dei prossimi anni e prevedere un complessivo piano di sviluppo, un piano Marshall per un continente che rischia di esplodere".

Lo dice, in un'intervista al 'Corriere della Sera', il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani che a proposito delle Ong insiste: "giusto prevedere la presenza di forze dell'ordine sulle navi. Nessun accordo coi libici e' a danno degli immigrati e non si puo' agire in quelle acque senza avere un protocollo". E sempre a proposito della Libia, secondo Tajani, "esiste un problema politico a monte: serve l'unita' di quel paese. E' giusto trattare con Tripoli, ma c'e' anche Bengasi. Una soluzione di compromesso possibile sarebbe una Libia guidata politicamente da al Serraj e militarmente da Haftar ma per avere un interlocutore unico l'Europa parli con voce unica".

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

labo.jpg

Cerca nel sito

WEB_300X300.jpg

Opinioni

Enzo Tortora, un uomo perbene

Trent’anni fa moriva il popolare conduttore tv dopo una drammatica vicenda giudiziaria iniziata nel 1983  “Dunque, dove eravamo rimasti? Potrei dire moltissime cose e ne dirò poche. Una me la consentirete:...

Alessandro Ceccarelli - avatar Alessandro Ceccarelli

Un orto su Marte ci salverà

“Il mondo scientifico si sta preparando ad andare su Marte e in Italia si fa la guerra ai vaccini”. A dichiarare esplicitamente il paradosso è il responsabile del laboratorio di...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077