Per tutti l'accusa è di estorsione ai danni di commercianti e imprenditori. Il clan ha imposto tangenti anche per l'affissione di manifesti elettorali nella zona di Sant'Erasmo, dove è particolarmente attivo, durante le elezioni provinciali del 2009. I soldi venivano spesi da Montescuro nel Casinò di Sanremo, dove era cliente accreditato.
