Sandro Marucci

Sandro Marucci

Venerdì, 01 Settembre 2017 08:58

Bracciano, un lago di furbizie

Agosto è finito e il “caso Bracciano” è tuttora irrisolto. L’acqua del lago continua a scendere, le autorità, è il caso di dirlo, non sanno che pesci prendere (anche perché, al di là della frase idiomatica, di pesci ne resteranno ben pochi dentro un lago che si va sempre più  assottigliando). Quali provvedimenti sono stati finora presi dalle autorità responsabili del disastro ambientale? Nessuno. A se

VENEZIA - Attualità di Michelangelo Antonioni: a maggio a Cannes con Blow Up, in settembre a Venezia con Ildeserto rosso, due film restaurati fra i classici che prima al festival sulla Croisette e poi alla mostra al Lido sono proposti al pubblico di oggi a più di mezzo secolo di distanza dalla loro prima uscita sugli schermi. L’interesse non mancherà. Il cinema dei nostri grandi autori di ieri sembra aver fatto il classico patto col diavolo: attraversa i decenni senza invecchiare.

VENEZIA - I premi principali che la Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia (non chiamatela festival, per favore!) assegna ai vincitori del concorso sono, com’è noto, i Leoni d’oro e d’argento ai due film scelti dalla giuria internazionale, e le Coppe Volpi destinate alla coppia di attori protagonisti che si sono imposti con la loro interpretazione, maschile o femminile. I Leoni d’oro e d’argento si richiamano al Leone di San Marco simbolo della Repubblica Serenissima, le Coppe Volpi hanno una diversa origine e risalgono al fascismo. E discendono dalle coste della Libia.

Amici appartenenti a diverse professioni chiamati a impegnarsi a favore del prossimo. Club di servizio volto alla solidarietà. Punto d’incontro per uomini e donne che vogliono affrontare problemi per altri irrisolvibili.  Definizioni del Rotary, alle quali si deve aggiungere qualche dato. C’è dietro un secolo di storia, in tutto il mondo.

Gli italiani eccellono in molti campi: una delle maggiori archistar del pianeta è il genovese Renzo Piano. Un direttore d’orchestra che tutto il mondo ci invidia è il napoletano Riccardo Muti.

Che fine ha fatto quello spicchio di riviera che dal largo appariva come quinta verde di un teatro che inscenasse una favola di fate e gnomi? L’ha ingoiato il lago o l’oblio degli uomini? Fitto il mistero, mentre il lago continua a perdere la sua acqua. 

Travolta dalle polemiche sull’irresponsabile prelievo di mille e duecento litri d’acqua al secondo dal lago di Bracciano, l’Acea, l’azienda comunale di Roma, fa sentire finalmente la sua voce con  un clamoroso  mea culpa. Nonostante la difesa d’ufficio offerta gratuitamente dalla sindaca Raggi, il  suo presidente è inquisito per disastro ambientale e oggi fa un passo indietro.  

Venerdì, 18 Agosto 2017 09:48

Bracciano, un lago di bugie

Ferragosto è passato e il “caso Bracciano” è fermo li. La pioggia non arriva, l’Acea continua a mungere acqua dal lago, le autorità preposte si producono nell’antica pratica  dello scaricabarile, le rive del lago si stanno prosciugando giorno per giorno, ad approfittarne  sono i bagnanti della domenica che hanno spostato ombrelloni e sdraio sulla spiaggia sorta dove prima c’erano le boe di ormeggio delle imbarcazioni a vela.

Il popolo della rete ha elevato a star un personaggio che avrebbe ispirato Fellini, Gianluca Vacchi.  Cinquantenne invecchiato male, dal look assurdo: occhiali a specchio sulla zazzera bianca, tatuaggi ovunque si posi lo sguardo, braccialetti etnici alle caviglie.

Nell’elenco dei 134 personaggi famosi dai guadagni astronomici stilato da un sito di lingua inglese (ripreso da La lettura del Corriere della sera in una suggestiva visualizzazione) e che si limita alle categorie degli artisti e degli atleti, gli italiani sono appena sei: il primo della squadra è l’allenatore Marcello Lippi che di stipendio ha 23 milioni e mezzo di euro l’anno. Secondo dopo di lui il collega Carlo Ancelotti (15 milioni e 800mila euro l’anno). 

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