Alda Merini si è spenta, a settantotto anni, il primo novembre 2009. Ha avuto funerali di Stato con camera ardente in Duomo. La sua tomba è nel cimitero monumentale di Milano nella cripta del Famedio destinata alla sepoltura dei personaggi illustri. Dopo una vita più che difficile, dentro e fuori dalle cliniche psichiatriche e un lungo periodo di difficoltà economiche, una morte con tanti onori. 

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“E’ prevalso il buonsenso” si dice e si scrive correttamente. Ma spesso senti dire e leggi “ha prevalso la politica”, come se prevalere fosse un verbo transitivo, seguito da  un soggetto, e avesse dunque bisogno del verbo ausiliare avere e non,  come spetta ai verbi intransitivi, l’ausiliare essere. 

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«Papa Francesco ha pregato per Gabriele questa mattina».

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ROMA - Da un paio di milioni d’anni, più o meno da quando l’uomo è apparso sulla terra, il primo pensiero al risveglio, il suo primo bisogno, è stato fisico. Accucciarsi dietro una fratta o, con l’evoluzione della specie, andare al cesso per sbrigare quel che natura chiede.

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ROMA - Sul piano personale, per Berlusconi, la sentenza della Cassazione che finalmente lo assolve dall’accusa di concussione per induzione e prostituzione, pronunciata in primo grado e controvertita in appello, è una vittoriaper la politica, per la giustizia, per lo stato di diritto. 

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“Il presidente dell’europarlamento Martin Schultz ha chiesto chiarimenti urgenti in merito al Datagate e alla clamorosa rete di spionaggio che avrebbe messo “sotto tutela” persino le istituzioni Europee. Le ultime rivelazioni ipotizzano anche un diretto coinvolgimento,del quale per altro non sarebbe mai stato informato né il Parlamento, né le Autorità di garanzia e di controllo, a cominciare da quelle sulle comunicazioni e sulla privacy”. Lo affermano in una nota Giuseppe Giulietti e Vincenzo Vita, portavoce di Articolo21 e coordinatore dei parlamentari “amici dell’art.21″

“Di fronte a quello che sta emergendo sarebbe davvero il caso che la pubblica opinione, attraverso le assemblee elettive, fosse davvero informata su tutti gli elementi in possesso delle nostre Autorità e sui passi diplomatici eventualmente giá compiuti. Quanti progettavano e progettano di mettere nuovi bavagli alla rete e al diritto di cronaca faranno meglio a dedicare tempo ed energie a contrastare bavagli e censure giá in atto, a meno che in tutta questa vicenda non vi siano stati dei basisti o dei complici, anche in Italia. In questo caso siamo certi che anche la magistratura vorrà saperne qualcosa di piú.

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Martedì, 28 Giugno 2011 11:19

Usa. Licenziata perchè indossava il velo

WASHINGTON - Licenziata perchè si è rifiutata di togliersi il velo. E' questo l'epiolgo lavorativo di una giovane islamica americana, la quale ha successivcamente fatto causa ad una catena di negozi di abbigliamento accusandoli di discriminazione. È successo na San Mateo, in California, dove Hani Khan, 20 anni, al momento di essere assunta aveva chiesto di poter indossare il suo hijab, ovvero il velo corto che lascia il viso scoperto che ormai è diventato una normalità nell'America multiculturale.

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