ROMA - Elegante e puntuale la regia di Maria Cristina Gionta  a “Lilly la vagabonda”,  la commedia in scena in questi giorni al teatro Manzoni di Roma. Maria Cristina Gionta, che è anche una validissima attrice,  ha saputo imprimere a tutto il lavoro i ritmi giusti, curando la costruzione dei personaggi. In questa intervista ci spiega come è stato possibile realizzare quest’opera così peculiare.

ROMA - Al Teatro Manzoni è in scena una commedia molto interessante, scritta da un autore statunitense,  A.R.Gurney, dal titolo Lilly la vagabonda. L’elemento focale, infatti, è costituito dalla peculiarità che il ruolo della cagnetta Lilly debba essere interpretato da un’attrice.

Un'occasione unica, quella che offre il Festival di fotografia Emerging Talents, dal 2 al 17 dicembre prossimi allo Spazio Factory del Macro di Testaccio (ingresso libero): vedere per la prima volta esposti insieme i più talentuosi giovani fotografi contemporanei, selezionati dall'Associazione culturale PhotoTales, con la direzione artistica di Arianna Catania e la direzione organizzativa di Sarah Carlet.

“L’insulto”, opera che tocca un aspetto nevralgico del Libano attuale e del Medio Oriente, parla in realtà del mondo: vale a dire della convivenza irrisolta tra persone di origini, culture e religioni differenti.

 

ROMA - E’ in scena al Teatro Sistina di Roma il musical “The Bodyguard”, impeccabile trasposizione teatrale dell’omonimo film cult, uscito nel 1992 e interpretato da due artisti d’eccezione: Whitney Houston e Kevin Kostner. Un lavoro teatrale di alto livello, in cui si realizza un’ottimale fusione tra la musica e la trama, scandita secondo i ritmi del classico thriller, ma opportunamente permeata dalla storia d’amore che si sviluppa. Un lavoro in cui la sintesi fra passione ad azione riesce perfettamente.  

Lunedì, 27 Novembre 2017 16:00

37 Fantafestival. Tutti premiati

Scritto da

Annunciati i vincitori della XXXVII edizione del FANTAFESTIVAL: Miglior lungometraggio italiano “Almost Dead” di Giorgio Bruno, Miglior lungometraggio straniero “Matar a Dios” di Caye Casas e Albert Pintó. Premio Mario Bava a “The Antithesis” di Francesco Mirabelli. 

ROMA – E’ in scena in questi giorni al teatro Quirino di Roma e consegue un successo meritatissimo “Sorelle Materassi”, capolavoro letterario di Aldo Palazzeschi, nell’adattamento di Ugo Chiti per la regia di Geppy Gleijeses con le bravissime Lucia Poli, Milena Vukotic e Marilù Prati.

"Sorelle materassi” è la vicenda di quattro donne che tirano avanti in maniera routinaria in una casa piuttosto isolata nei pressi di Firenze: tre consanguinee con la loro governante. Delle tre, Teresa e Carolina sono nubili, Giselda la più giovane vive con loro perché è stata rifiutata dal marito. Teresa e Carolina passano tutto il tempo a ricamare e cucire e la gioia più grande della loro monotona esistenza è occuparsi del ventiduenne nipote Remo (il bravo Gabriele Anagni), figlio di una quarta sorella che è morta. Remo, aitante e fascinoso, si rende conto di essere il beniamino delle vecchie zie, innamorate di lui pur senza esserne consapevoli e ne approfitta per esaudire tutti i suoi desideri. Il nipote, ad esempio, arriva al punto di segregarle forzatamente in uno sgabuzzino per obbligarle a firmare delle cambiali. La sorella più giovane, l’unica a non subire il fascino del ragazzo, mette in guardia le altre dal pericolo di essere sfruttate e finire sul lastrico …

Si ride e si sorride perché l’adattamento di Ugo Chiti non ha gli accenti della tragedia, racconta l’estenuante tran tran quotidiano, privo di via d’uscita e consapevolezza, delle “Sorelle Materassi”, rendendo commovente la loro vita, indifesa e dissennata nonostante la morigeratezza di autentiche beghine, avviate ad appassire anzitempo senza essere sbocciate. Una realtà che tutt’oggi, malgrado i grandi mutamenti della condizione femminile, continua a esistere. 

Benché la scenografia non cambi, se non per poche variazioni come uno spostamento di mobili o una disposizione di fiori, la pièce scorre con ritmo intenso, si fa seguire con levità, tiene alto l’interesse attraverso i moti del cuore recitati con grande maestria. Da non mancare. 

Fino al 3 dicembre

Gitiesse Artisti Riuniti

in collaborazione con Festival Teatrale di Borgio Verezzi

LUCIA POLI   MILENA VUKOTIC 

MARILÙ PRATI

SORELLE MATERASSI
libero adattamento di Ugo Chiti

dal romanzo di Aldo Palazzeschi
con Gabriele Anagni   Sandra Garuglieri
Gian Luca Mandarini  Roberta Lucca  


scene Roberto Crea
costumi Ilaria Salgarella   Clara Gonzalez   Liz Ccahua
coordinate da Andrea Viotti
(Accademia Costume&Moda, Roma - 1964)

luci Gigi Ascione
musiche Mario Incudine


regia GEPPY GLEIJESES

personaggi e interpreti
Teresa
Lucia Poli
Carolina Milena Vukotic
Giselda Marilù Prati
Remo Gabriele Anagni
Niobe Sandra Garuglieri
Palle Gian Luca Mandarini
Peggy Roberta Lucca

ORARI SPETTACOLI
da martedì a sabato ore 21
domenica ore 17
giovedì 23 e giovedì 30 novembre ore 17
mercoledì 29 novembre ore 19
sabato 2 dicembre ore 17 e ore 21

INFO
botteghino 06.6794585
mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

segreteria 06.6783042 int.1
mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PREZZI mar / mer / gio / ven / sab. pomeriggio

 

intero

 

ridotto

platea

€ 30,00

 

€ 27,00

I balconata

€ 24,00

 

€ 22,00

II balconata

€ 19,00

 

€ 17,00

galleria

€ 13,00

 

€ 12,00

PREZZI sab. sera / dom

 

intero

 

ridotto

platea

€ 34,00

 

€ 31,00

I balconata

€ 28,00

 

€ 25,00

II balconata

€ 23,00

 

€ 21,00

galleria

€ 17,00

 

€ 15,00

Cerca nel sito

300X300.jpg

Festival di Cannes

Cannes 70. A sorpresa vince “The square”. Tutti i premiati

CANNES -  La giuria del  Festival Internazionale del Film di Cannes  presieduta da Pedro Almodovar e composta da Maren Ade, Jessica Chastain, Fan Bingbing, Agnès Jaoui, Park Chan-wood, Will Smith, Paolo Sorrentino, Gabriel...

Redazione - avatar Redazione

Opinioni

Non solo coaching: da dove nascono le nostre scelte?

Come scegliamo? Una domanda semplice, ma la risposta come sarà? Altrettanto semplice?

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

La pensione statale forse è moribonda ed anche la regola del 4 per cento non sta…

La previdenza pubblica, la pensione statale, il celebre primo pilastro della previdenza individuale, minaccia sempre più di crollare, non tanto per un fallimento del nostro Paese quanto per la spinta...

Amerigo Rivieccio - avatar Amerigo Rivieccio

Speech Art

Quattro voci e una Biennale. Speciale Speech Art Venezia

Quasi alla fine dell’ultima edizione della Biennale di Venezia, raccogliamo le idee e tentiamo di rispondere a un quesito fondamentale che ci sale alla mente, proprio a partire dalle parole...

   Federica La Paglia   - avatar Federica La Paglia

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077