Martedì, 15 Aprile 2014 06:18

Musica. Intervista con i Cirque de Reves: “Ci seguono dai 14 ai 65 anni”

Scritto da
Rate this item
(1 Vote)

ROMA - I Cirque Des RevesLisa Starnini (voce), Giovanni Ilardo (chitarre), Giovanni Bruno (pianoforte), Corrado Calignano (basso), Alfredo “edo”Notarloberti (violino) e Alessio Sica (batteria, percussioni e glockenspiel), nascono nel 2013 ma, per la bravura e cura,  potreste ritenerli una band con una storia più lunga.

Sono un piccolo capolavoro tutto “made in Italy”, e cantano in varie lingue (italiano, inglese, francese). Hanno ricevuto consigli e collaborazione artistica da David Richards, co-produttore di fama internazionale (Queen, David Bowie,Iggy Pop). Il loro stile mescola vari generi tra cui il pop, il rock, la tradizione folk rock nordica. Li ha intervistati per Dazebaonews.it Valentina Marchetti

 

D. Quale è stata la "scintilla" che vi ha portato a formare  i Cirque des Reves?

CDR: È stata la cosa più naturale e meno programmata che mi sia mai capitata. Suonavamo tutti nello stesso studio di Napoli con progetti diversi ma in pausa caffé ci ritrovavamo spesso a scherzare davanti al distributore. Una sera ho chiesto agli altri cosa ne pensassero dell’idea di riunirci sotto uno stesso tendone con l’unico limite di non avere limiti. Abbiamo iniziato un po’ per gioco e oggi posso dire che i Cirque des Rêves siano tutta la mia Musica.

 

D. Quali sono state le vostre influenze musicali?

CDR: Tutte! Sembra una battuta ma è la verità. All’interno del gruppo non c’è nemmeno un componente con lo stesso background musicale di uno qualsiasi degli altri. Normalmente ci si riunisce perché si ama uno stesso genere, noi l’abbiamo fatto per mescolarli tutti. Ascoltiamo rock, britpop, folk, jazz, classica, metal, pop, indie, soul, blues... non ci facciamo mancare quasi niente.

 

D. Parlatemi del vostro Ep, come è nato?

CDR: È nato dopo due mesi dalla prima prova insieme. Forse quest’idea di non porci limiti ha permesso una stesura più naturale e veloce degli arrangiamenti o forse è semplicemente la magia della giusta alchimia di anime. Max Gelsi ha sposato subito l’idea di guidarci nella produzione artistica, David Richards ci ha regalato tanti preziosi consigli e molti altri ci hanno supportato e onorato di farne parte: Riccardo Galardini e Silvia Smaniotto in primis. 

 

D. La scelta delle tre lingue in cui cantate, inglese, francese, italiano, come è stata accolti dal pubblico europeo?

CDR: Con curiosità e interesse, come dal pubblico italiano del resto. È un EP che abbraccia tante culture musicali e tante lingue, questo permette forse a ogni ascoltatore di riconoscersi un po’ in quello che facciamo. Ci seguono dai 14 ai 65 anni, in Italia, Grecia, Turchia, Messico, Francia, Germania e tanti altri paesi e questa è la più bella dimostrazione che la Musica è una sola ed è in grado di unire anche quando razionalmente sembra ci sia troppa differenza.   

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Poesia

El Mimo

Mimo la protesta colorata di sogni di riscossa

Susi Ciolella - avatar Susi Ciolella

La fragile follia

In noi è la visione dell’essere la follia… Le fragili ragioni del cuore un mondo perduto in silenzi in lacrime nell’indifferenza.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

Speech Art

Quattro voci per una Biennale. Speciale Speech Art Venezia 2019

In occasione dell’ultimo week end di apertura della 58ma Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia, ci poniamo alcune domande tentando una veloce analisi del progetto curatoriale di Ralph...

   Federica La Paglia   - avatar Federica La Paglia

Festival di Cannes

Arriva da Cannes Tesnota (Closeness) del pluripreamiato Kantemir Balagov

E’ oggi sugli schermi italiani il film che a Cannes ha rivelato a Kantemir Balagov, Tesnota (Closeness.) Con uno stile molto personale fatto di silenzi e primi piani, Balagov in...

Bruna Alasia - avatar Bruna Alasia

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

Feltrinelli.“Gli inganni di Pandora” di Eva Cantarella. Recensione

L’origine delle discriminazioni di genere nella Grecia antica.

Alessandra Rinaldi - avatar Alessandra Rinaldi

Sinergie nella «Silicon Valley italiana». A Roma un nuovo «polo aggregativo» tr…

La Formazione Professionale incontra il mondo scolastico,  imprenditoriale, ecclesiale, sindacale e politico

Greta Crea - avatar Greta Crea

Sport

Il punto della situazione dopo le prime giornate per il campionato di serie A

Le prime giornate di campionato ci mostrano quali sono state le squadre che si sono comportate meglio, sia per qualità di gioco, sia per capacità di rimonta e di portare...

Redazione - avatar Redazione

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]