×

Attenzione

JFolder: :files: Il percorso non è una cartella. Percorso: /var/www/vhosts/dazebaonews.it/httpdocs/images/modena

×

Avviso

There was a problem rendering your image gallery. Please make sure that the folder you are using in the Simple Image Gallery Pro plugin tags exists and contains valid image files. The plugin could not locate the folder: images/modena

Lunedì, 28 Marzo 2011 13:27

Modena City Ramblers, "sul tetto del mondo". Al riparo in un vecchio baule, sospesi tra nuvole e terra

Scritto da
Rate this item
(3 votes)

È uscito il nuovo disco dei Modena City Ramblers, intitolato Sul Tetto del Mondo. Tornano barricadieri e sognanti come sempre, ritrovando un’amalgama e una personalità che si era indebolita negli ultimi anni. Li aspettiamo ora nel Tour partito il 17 marzo. Il 15 aprile saranno a Roma a Stazione Birra

 

ROMA - Tornano i Modena City Ramblers, a 20 anni dalla loro nascita e al dodicesimo album, Sul Tetto del Mondo, prodotto dall’etichetta indipendente Mescal. Tornano e, nonostante gli anni e i tanti avvicendamenti nella band, sono facilmente riconoscibili. Marchio di fabbrica combat/folk, ritmi sostenuti e virate verso le abituali ballate dal sapore folk – questa volta con qualche novità nei contenuti-, baraonda stile Pogues, spirito rivoluzionario e desiderio di visioni oniriche e fughe, strade polverose, poeti e sognatori da incontrare. Il suono è bagnato di “nuvole” e sporco di “terra”, a volte quasi un ‘live’ e sembra costruito per valorizzare gli strumenti che hanno segnato negli anni lo stile Modena City Ramblers: il violino di Francesco “Fry” Moneti, il flauti di Franco D’Aniello - tra i quali spicca quello irlandese il tin whistle -, la fisarmonica di Leo Sgavetti, i banjo e bouzouki di Luciano Gaetani tornato a pieno titolo nel gruppo dopo parecchi anni di assenza, era tra i fondatori. Da sottolineare anche la presenza alla chitarra acustica di Luca Serio Bertolini, già tecnico a seguito del gruppo e cantautore parecchio apprezzato nell’area emiliano-romagnola, probabilmente da valorizzare meglio in futuro.



Nella ballata di chiusura, Specchio dei miei sogni, che coglie la metafora della vita che è un lungo cammino, difficile e, allo stesso tempo, meraviglioso se lo si affronta con l’amore che ti “stringe la mano”, ben si adatta la collaborazione del Quartetto Archimia. È uno dei brani più intensi e azzeccato dell’album.

Altra incursione, prestigiosa, è quella di Tony Esposito alle percussioni, in ¡Que viva Tortuga! che mescola musica balcanica e ribellioni caraibiche; ma il pezzo è da ricordare soprattutto per l’omaggio a Edoardo Bennato e ai suoi pirati – tutti gli esclusi che preferiscono la libertà alla sottomissione in questo sistema di “censori e benpensanti” - con Capitan Uncino invocato per la riscossa. Altro atto di rispetto è quello nei confronti di Dante Alighieri, il sommo poeta, i cui versi sono usati in Povero Diavolo per parlare di come, nell’Italia berlusconiana, ormai “a viver come bruti vi siete abituati/ Virtute e conoscenza avete trascurato/ Ed esser peccatori non val più quale peccato/ Povero Diavolo dimenticato/ Povero Diavolo disoccupato!”


Le foto (clicca sull'immagine)
{gallery}modena{/gallery}

I testi oscillano tra i momenti che colgono e omaggiano l’Italia che piace ai Modena City Ramblers, fatta di poeti, idealisti, viaggiatori, precari incazzati e ribelli buoni e qui rimangono ‘stretti’ nella “doverosità” di certe citazioni o personaggi, come accade in AlrtItalia, e pennellate di condanna, di dubbi, di crisi, inganni e freddo. Nulla di scontato. Ed è da questi labirinti che nascono i passaggi migliori del disco: la title track Seduto sul tetto del mondo, onirica ma non fideistica, Tra nuvole e terra con “attese rubate e poche certezze” che diventano potenti proprio per la loro fragilità, Specchio dei miei sogni, e poi Povero Diavolo, Interessi zero, che, seppur ripeta gli schemi classici della ballatona ritmata celtica, funziona bene, colpisce al cuore - anche per la sua ripetitività - il cancro che pervade la nostra società, con la finanza, il consumismo a tutti i costi, la comunicazione asservita e la gente ubriacata dalla falsa felicità dei beni di consumo. Dieci volte è una canzone d’amore veloce con venature cantautoriali, nella quale ben si intrecciano le chitarre di Luca Serio Bertolini, il basso e la 12 corde di Massimo “Ice” Ghiaccio, la batteria di Roberto “Rabby” Zeno,  la voce di Davide “Dudu” Morandi, il tutto arricchito da flauti, violini e fisarmonica. S’ciòp e Picàun è l’immancabile canzone in dialetto emiliano dedicata, questa volta, ai migranti minatori italiani. Dialetto che riappare anche nell’efficace ritornello di Camminare per non “turnér mai indrée!”. Il posto dell’Airone descrive l’Esagono Recording Studio di Rubiera, dove è stato registrato e mixato il disco, studio che probabilmente chiuderà i battenti. Da delirio post ubriacatura La mosca nel Bicchiere, barricadiera I Giorni della Crisi.


Insomma i Modena City Ramblers del nuovo disco non deluderanno chi li segue da anni o chi li ha scoperti da poco. Sul Tetto del Mondo appare più vigoroso delle ultime prove e l’amalgama del nuovo gruppo sembra funzionare. Hanno messo ben “a riparo in un vecchio baule” la loro storia musicale e i segreti del loro successo, barricadieri e sognanti come sempre, con la musica che prende alla pancia - e fa anche ballare - e i testi che colpiscono il cuore e fanno pensare.

Eppure ci sembra di cogliere in quest’opera una venatura dei Modena City Ramblers più disincantata. Senza perdere di vista l’obiettivo, il “lungo cammino da fare”, sembrano apprezzare maggiormente i dubbi e i momenti da passare “con gli occhi chiusi a respirare/ A inseguire i profumi e i rumori/ A rincorrere un pugno di sogni”, ‘seduti sul tetto del mondo’, e questo a noi è sembrato sincero ed ha dato buoni risultati. In fondo l’età del gruppo ha ormai passato gli anni dell’adolescenza, il vecchio studio di registrazione sta chiudendo, Cisco non c’è più, i capelli ‘imbiancano’ e gli ideali sono ben saldi; quindi ‘adelante’ a scoprire strade nuove e contaminazioni musicali, con coraggio e senza timore di deludere, attingendo alle utopie e ai vecchi tesori ben al riparo nel vostro vecchio baule.

 

I brani

01. AltrItalia
02. I Giorni Della Crisi
03. Interessi Zero
04. Seduto Sul Tetto Del Mondo
05. Dice Volte
06. s'ciòp E Picòun
07. Povero Diavolo
08. Tra Nuvole E Terra
09. Que Viva Tortuga
10. La Mosca Nel Bicchiere
11. Camminare
12. Il Posto Dell'Airone
13. Specchio Dei Miei Sogni

 

Le date del tour

  • 02.04.2011 Live a Firenze Auditorium Flog Firenze

    08.04.2011 Live a Cesena (FC) Vidia Club San Vittore di Cesena (FC)

    09.04.2011 Live a Milano Alcatraz Milano

    15.04.2011 Live a Roma Stazione Birra Roma

    16.04.2011 Live a Senigallia (AN) Mamamia Senigallia (AN)

    23.04.2011 Live a Olivone (Svizzera) Centro Polisport Olivone Olivone (Svizzera)

    29.04.2011 Live a Taneto di Gattatico (RE) Fuori Orario Taneto di Gattatico (RE)

    30.04.2011 Live a Marghera (VE) Centro Sociale Rivolta Marghera (VE)

    05.05.2011 Live a Barcelona (Spagna) Sala Apolo 2 Barcelona

    06.05.2011 Live a Madrid (Spagna) Sala Caracol Madrid

    07.05.2011 Live a Ferrara Level Live Project Ferrara

    12.05.2011 Live a Torino Hiroshima Mon Amour Torino

    13.05.2011 Live a Casalromano (MN) Teatro Tenda Folk Fest 2011 Casalromano (MN)

    14.05.2011 Live a Nuoro Spazio Bowling Nuoro
Last modified on Sabato, 02 Aprile 2011 09:51

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

Poesia

Verso l'eternità

Prigionieri nei limiti del tempo  accettiamo la vita  con l’angoscia  che tutto è temporale  non eterno. 

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

300x300haring.gif

Romanzi e racconti

Note fuori margine. Decimo episodio: "Le piccole cose"

Note fuori margine. Decimo episodio: "Le piccole cose"

L'ultimo episodio di "Note fuori margine" affronta le "piccole cose" che fanno grande l'inclusione. L'inclusione, infatti, non è soltanto una bella parola, ma è un pensare e un agire quotidiano...

Francesco Pettinari - avatar Francesco Pettinari

LAB.jpg

ITC.jpg

unnamed.png

Speech Art

Quattro voci per una Biennale. Speciale Speech Art Venezia 2019

In occasione dell’ultimo week end di apertura della 58ma Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia, ci poniamo alcune domande tentando una veloce analisi del progetto curatoriale di Ralph...

   Federica La Paglia   - avatar Federica La Paglia

Festival di Cannes

Cannes 73. Dal 22 al 26 giugno il Mercato del film sarà virtuale

Cannes 73. Dal 22 al 26 giugno il Mercato del film sarà virtuale

Jérôme Paillard, direttore esecutivo del Marché du film di Cannes, lancia la prima iniziativa concreta della travagliata edizione del 2020 e chiarisce: ” Un sondaggio condotto la scorsa settimana con...

Bruna Alasia - avatar Bruna Alasia

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

L’estinzione della specie (con un pizzico di ottimismo)

L’estinzione della specie (con un pizzico di ottimismo)

“Ma forse sono io che faccio parte di una razza, in estinzione.” (G. Gaber) 

Alessio Pracanica - avatar Alessio Pracanica

Rinnovamento scientifico: il binomio sicurezza e sostenibilità

Rinnovamento scientifico: il binomio sicurezza e sostenibilità

Laboratori scientifici in prima linea, l’importanza della ricerca e dello sviluppo 

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Sport

Calcio, chi può vincere la Champions League?

Calcio, chi può vincere la Champions League?

Primi verdetti in Champions League, ancora presto per capire chi arriverà fino in fondo, ma certamente si può cominciare a dare un giudizio parziale sulle principali candidare a salire sul...

Redazione - avatar Redazione

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]