Giovedì, 24 Luglio 2014 10:07

Joni Mitchell, la signora del folk-jazz

Scritto da
Rate this item
(4 votes)

Nel 1976 con “Hejira” la svolta verso la musica improvvisata

“Il dolore è facile da esprimere e così difficile da raccontare” (Joni Mitchell) 

Le origini

Nel vasto panorama musicale statunitense la figura di Joni Mitchell rappresenta da quasi cinquant’anni una delle voci

più influenti, originali ed eclettiche. Ha iniziato la sua carriera nel contesto folk-rock nella California delle grandi proteste studentesche, dei cortei contro la guerra del Vietnam e per i diritti civili.

Nella seconda metà degli anni ’70 si è progressivamente avvicinata al linguaggio del jazz e lo ha magistralmente reinterpretato con classe, eleganza ed originalità stilistica. Nel decennio successivo si è interessata alla sperimentazione e alla ricerca elettronica per poi ritornare alle origini del suo mondo musicale. Una sorta di percorso musicale circolare senza limiti, senza barriere: il tutto incentrato sulla creatività e la ricerca sonora. I musicisti che più hanno influenzato la sua carriera sono stati David Crosby, Jaco Pastorius, Charlie Mingus e Larry Klein. Si tratta di artisti unici nel loro genere, geniali, eclettici che hanno contribuito a far emergere l’immenso talento della cantante canadese.

La svolta di Hejira

Nel 1976 Joni Mitchell compose le basi del disco durante un lungo viaggio in auto dalla California al Maine. In quel periodo la cantante frequentava Neil Young che influenzò non poco le sue composizioni. Joni Mitchell racconta: “Scrivevo i brani mentre viaggiavo da sola in macchina attraverso gli Stati Uniti, per questo motivo non c'è il pianoforte in queste canzoni”.

Le canzoni di cui parla Joni sono quelle che, assieme ad alcune già presentate live nel 1976, andranno a formare l'album “Hejira”, il disco della svolta. Joni registra l'album nell'estate 1976 con la band che l'accompagnava dal 1973, ma il suono che ottiene non la soddisfa più. Desiderava delle atmosfere che riflettessero lo spirito delle canzoni concepite ‘on the road’. Dopo aver terminato le registrazioni dei nove brani che compongono “Hejira”, un amico le presenta un giovane e talentuoso bassista, Jaco Pastorius. Joni entra immediatamente in sintonia con il suo peculiare stile: per anni era andata alla ricerca di un suono simile e sentire Pastorius suonare è l'avverarsi di un sogno. Alle registrazioni dell’album partecipano altri eccellenti musicisti come Larry Carlton alla chitarra, Victor Feldman al vibrafono, Tom Scott al sassofono, John Guerin alla batterie e Neil Young all’armonica.

Le composizioni sono straordinarie, in perfetto equilibrio tra la poetica del folk americano e le sonorità complesse del jazz. Brani come “Coyote”, “Furry sings the blues” ed “Hejira” sono il manifesto musicale ed esistenziale di una cantante giunta alla totale maturazione artistica.

“Hejira” di Joni Mitchell, pubblicato nel novembre del 1976,  è uno degli album più significativi e originali della musica americana. Ha avuto anche un certo riscontro per le vendite, raggiungendo il 13° posto negli Stati Uniti, l’11° in Gran Bretagna e il 22° in Canada. Negli Stati Uniti ha ottenuto il disco d’oro mentre in Inghilterra un disco d’argento.

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Cerca nel sito

Poesia

Buonanotte Mondo

Allontanare i pensieri 

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

BANKSY-banner-metamorfosi-300x300.jpg

Romanzi e racconti

Procida, terra e mare. La storia di Gioconda

Procida, terra e mare. La storia di Gioconda

Gioconda guarda il mare. Dietro di sé la porta verde di casa, a sinistra il sentiero che porta al faro e agli orti, a destra la via che va al...

Francesco Pettinari - avatar Francesco Pettinari

LAB.jpg

ITC.jpg

Speech Art

Quattro voci per una Biennale. Speciale Speech Art Venezia 2019

In occasione dell’ultimo week end di apertura della 58ma Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia, ci poniamo alcune domande tentando una veloce analisi del progetto curatoriale di Ralph...

   Federica La Paglia   - avatar Federica La Paglia

Festival di Cannes

Cannes 73. La giovane selezione della Cinéfondation

Cannes 73. La giovane selezione della Cinéfondation

CANNES - Lo sfortunato Festival del cinema di Cannes, una delle manifestazioni internazionali più importanti che ha pagato duramente le interferenze del coronavirus,  presenta la selezione Cinéfondation del 2020, ovvero...

Bruna Alasia - avatar Bruna Alasia

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

Immacolata Del Prete, una pittrice dalla sorprendente forza espressiva

Immacolata Del Prete, una pittrice dalla sorprendente forza espressiva

Da Cardito nella Terra dei Fuochi un'artista unica che utilizza intense dinamiche cromatiche per intraprendere un profondo scavo psicologico

Alessandro Spadoni - avatar Alessandro Spadoni

Quando il laboratorio scientifico diventa "l'armeria del commerciale"

Quando il laboratorio scientifico diventa "l'armeria del commerciale"

Intervista a Serlio Selli, direttore del laboratorio di Cromatos, l'azienda che colora il nostro vivere quotidiano 

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Sport

Serie A: si riparte tra tamponi, contagi e la massima imprevedibilità

Serie A: si riparte tra tamponi, contagi e la massima imprevedibilità

Quarantotto giorni: è questo l’arco temporale che è passato dalla fine della scorsa stagione e l’inizio della prossima, ormai praticamente alle porte.

Redazione - avatar Redazione

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]