Venerdì, 05 Dicembre 2014 17:25

Libri. Arte e potere. Il mondo salverà la bellezza?

Scritto da

ROMA – «In ogni epoca storica l’arte, nelle sue mutevoli forme, ha avuto a che fare con il potere, rimanendone in misura variabile condizionata». Con questa affermazione il critico d’arte Roberto Gramiccia introduce ai lettori la riflessione del suo ultimo libro, Arte e Potere. Il mondo salverà la bellezza?, pubblicato dalla casa editrice Ediesse, scritto con la collaborazione di Diana Cardaci, con la prefazione di Alberto Burgio e la postfazione di Claudio Strinati. Il testo parte da un assunto semplice e diretto: l’arte ha sempre avuto a che fare con il potere. Un legame indissolubile insito nella storia dell’uomo, del lavoro e delle classi sociali.

Il saggio, scrive Claudio Strinati, «ha l’ambizione di tracciare un panorama ampio ed esaustivo della situazione attuale dell’arte. Il proposito è ambiziosissimo ma l’autore ha alle spalle una solida attività di critico militante che gli permette di spostarsi adesso sul piano dell’estetica generale e della sociologia, per tentare di definire un quadro organico di un universo culturale immenso e variegato, senza venir meno alla coerenza della sua parabola ricca di contributi veramente significativi e validi».

Grammiccia racconta con piglio deciso il cosiddetto sistema dell’arte, descrivendo come i rapporti di potere abbiano sempre influenzato l’attività artistica. Un’influenza che, col passare degli anni, risulta sempre più condizionante e negativa. E con intelletto vivo, l’autore analizza le trasformazioni che questi rapporti hanno subito nel corso dei secoli, fino all’attuale dominio del capitalismo finanziario globalizzato, che ha tolto all’arte la sua essenza più pura, la sua bellezza, trasformandola in merce di scambio.

«L’arte – scrive Gramiccia – si è ficcata in un vicolo cieco che, isolandola dalla realtà pulsante di un pluricentenario discorso sul bello e sul vero, l’ha consegnata alla cronaca misera e triste del business. Ciò che dico corrisponde ovviamente e fortunatamente a una linea di tendenza forte, anzi perentoria, che non esclude esempi in controtendenza.

Ma su questo non c’è da farsi troppe illusioni. Ancora oggi resistono artisti connessi con la storia e non immersi esclusivamente nella povera, asfittica cronaca dei nostri giorni. Ma sono pochi. Sono sempre di meno. Una specie in via di estinzione sul palcoscenico internazionale. E non è proteggendoli come le foche monache che salveremo l’arte. La salveremo solo cominciando col capire le ragioni che hanno portato a questo, armandoci di una rabbia trasformatrice».

Will Delvoye, Jeff Koons, Damien Hirst, Maurizio Cattelan, ma anche Marcel Ducham, sono soltanto alcuni esempi che, inseriti in un meccanismo commerciale, hanno portato al decadimento dell’arte. Forse addirittura alla sua morte. «L’arte, insomma, – scrive con passione partigiana l’autore – va salvaguardata per difendere una prospettiva di liberazione, senza pretendere di farne uno strumento ma trattandola alla stregua di un fine. Così facendo si prefigura quell’umanesimo integrale capace di armare ogni grande e ambiziosa trasformazione. Se questo accadrà i rapporti fra arte e potere cambieranno. Perché il potere, inteso come esercizio del dominio dei pochi nei confronti dei molti, progressivamente tenderà ad estinguersi e l’arte potrà tornare a sprigionare tutta la sua forza liberatrice. La stessa che oggi rischia di spegnersi».

L’eventoMartedì 9 dicembre, alle ore 18, nella sala del Cinema del Macro di Roma (via Nizza 138), Roberto Gramiccia presenterà al pubblico Arte e Potere. Il mondo dalverà la bellezza?. Con l’autore, intervengono anche Alberto Dambruso, critico d’arte, Simone Oggionni, Sinistra Lavoro, Massimiliano Smeriglio, Vicepresidente della Regione Lazio, Claudio Strinati, storico dell’arte e Vincenzo Vita, giornalista.

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Poesia

El Mimo

Mimo la protesta colorata di sogni di riscossa

Susi Ciolella - avatar Susi Ciolella

La fragile follia

In noi è la visione dell’essere la follia… Le fragili ragioni del cuore un mondo perduto in silenzi in lacrime nell’indifferenza.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

Speech Art

Quattro voci per una Biennale. Speciale Speech Art Venezia 2019

In occasione dell’ultimo week end di apertura della 58ma Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia, ci poniamo alcune domande tentando una veloce analisi del progetto curatoriale di Ralph...

   Federica La Paglia   - avatar Federica La Paglia

Festival di Cannes

Arriva da Cannes Tesnota (Closeness) del pluripreamiato Kantemir Balagov

E’ oggi sugli schermi italiani il film che a Cannes ha rivelato a Kantemir Balagov, Tesnota (Closeness.) Con uno stile molto personale fatto di silenzi e primi piani, Balagov in...

Bruna Alasia - avatar Bruna Alasia

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

Feltrinelli.“Gli inganni di Pandora” di Eva Cantarella. Recensione

L’origine delle discriminazioni di genere nella Grecia antica.

Alessandra Rinaldi - avatar Alessandra Rinaldi

Sinergie nella «Silicon Valley italiana». A Roma un nuovo «polo aggregativo» tr…

La Formazione Professionale incontra il mondo scolastico,  imprenditoriale, ecclesiale, sindacale e politico

Greta Crea - avatar Greta Crea

Sport

Il punto della situazione dopo le prime giornate per il campionato di serie A

Le prime giornate di campionato ci mostrano quali sono state le squadre che si sono comportate meglio, sia per qualità di gioco, sia per capacità di rimonta e di portare...

Redazione - avatar Redazione

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]