Lunedì, 04 Settembre 2017 22:54

Venezia 74. “Novecento” di Bernardo Bertolucci, grande affresco cinematografico

Scritto da

VENEZIA - Fattosi conoscere con il sulfureo Ultimo tango a Parigi che è del 1972, Bernardo Bertolucci gira quattro anni dopo con Novecento il suo primo colossal, (come si diceva del peplum hollywoodiano): seguiranno L’ultimo imperatore e Il piccolo Budda.

Mai come nel caso di Novecento, un film si deve giudicare anche dalla lunghezza: diviso in due parti (e così fu programmato da un furbo esercente che costrinse gli spettatori a comprare due volte il biglietto) il film nella versione presentata oggi alla Mostra dura complessivamente tre ore e 17 minuti, e si avvale di un cast davvero hollywoodiano: Gérard Depardieu, Robert De Niro, Burt Lancaster, Sterling Hayden, Donald Sutherland e i nostri Laura Betti, Romolo Valli, Stefania Sandrelli, Alida Valli, Stefania Casini, Francesca Bertini e ancora Dominique Sanda.

La prima parte prende le mosse agli albori del secolo, in una fattoria dell’Emilia, dove due amici stretti, l’un figlio di contadini l’altro figlio del padrone, assistono via via ai primi scioperi nei campi, allo scoppio della Grande Guerra, all’avvento del fascismo. La seconda parte va dagli anni Trenta alla seconda guerra mondiale, alla liberazione, quando si processano i padroni. I due amici che si erano persi di vista si ritrovano, ma sono cambiati dentro.

E’ chiaramente un film sulla lotta di classe descritta senza mezzi termini: al contrario, ogni situazione è esasperata come impone il temperamento sanguigno del regista che sembra ancora aggirarsi sullo schermo fra i suoi attori. Un filmone nel vero senso della parola, che ebbe molto successo per le belle scene corali, le musiche appropriate, l’ampio respiro dell’azione, l’avvicendarsi nella narrazione di tre generazioni di gente emiliana dai forti contrasti caratteriali. E’ stato giudicato un film di parte, e il regista non l’ha mai negato, anzi si è compiaciuto del riconoscimento. Un affresco cinematografico da accostare, fatte le debite proporzioni,  ad un quadro: il Quarto stato di Pelizza da Volpedo. Stessa atmosfera, stesse emozioni. Un gran bel  film. Nessun premio a Venezia. Grande successo di pubblico.

Correlati

labo.jpg

Cerca nel sito

300x300.gif

300x300_canaletto_2.jpg

 

 

Poesia

L'anima oziosa

Nell’anima mia infingarda si annida insaziabile l’orda sfrenata dei desideri.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Isabella, in una mattina d'estate confina di tempesta

Ad Isabella Viola morta di fatica a dicembre 2012 nella stazione Termini di Roma

Susi Ciolella - avatar Susi Ciolella

Musica. Note fuori le righe

Pazzie d’amore

Nel 1978 Claudio Scimone e i Solisti veneti presentarono a Verona, in occasione del trecentenario della nascita di Antonio Vivaldi, l’Orlando Furioso con un cast eccezionale.Tre dischi che fecero storia...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

Festival di Cannes

Cannes 71. La relatività dei premi

CANNES (nostro inviato) -  Il festival di Cannes è finito, le palme sono state assegnate. Gli autori che si affacciano alla ribalta identificati. Un festival è sempre un momento importante...

Bruna Alasia - avatar Bruna Alasia

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

La vittoria sulla paura: vincere contro il cancro si può

Sul mare di Bari  al  2° Trofeo Nazionale “LILT di Dragon Boat tenutosi  il 22 e 23 settembre vince l’equipaggio in rosa delle  Pink Butterfly dell’associazione Pagaie Rosa dragon boat...

Greta Crea - avatar Greta Crea

Donna: sinonimo di genio e creatività

Non solo Rita Levi di Montalcini o Frida Kahlo, scienziate di fama o celebri artiste:ci sono donne altrettanto geniali ma meno conosciute alle quali dobbiamo comunque  grazie, a cominciare da...

Luigi Campanella - avatar Luigi Campanella

Speech Art

Quattro voci e una Biennale. Speciale Speech Art Venezia

Quasi alla fine dell’ultima edizione della Biennale di Venezia, raccogliamo le idee e tentiamo di rispondere a un quesito fondamentale che ci sale alla mente, proprio a partire dalle parole...

   Federica La Paglia   - avatar Federica La Paglia

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077