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Martedì, 11 Novembre 2014 09:13

Immaginari (post)coloniali. Memorie pubbliche e private del colonialismo Italiano

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Graphic design: Serena Scuccimarra Graphic design: Serena Scuccimarra Courtesy immagini: MOXA - Centro Documentazione Memorie Coloniali Modena

ROMA - Immaginari (post)coloniali / (Post)colonial Visions è un progetto curatoriale, ideato e coordinato Viviana Gravano e da Giulia Grechi, fondatrici di Routes Agency – Cura of Contemporary Art, che nasce per rispondere a una precisa esigenza culturale, quella di costruire un grande archivio condiviso del colonialismo italiano in relazione al nostro presente interculturale.

Tale archivio è pensato per contenere tutti quei materiali conservati nelle case di molti Italiani, che testimoniano di una lunga e tutt'altro che insignificante fase coloniale della quale l'Italia è stata protagonista fin dalla sua nascita. La semplice possibilità di confrontarsi con una fotografia mandata dal fronte, una lettera, una cartolina o la rappresentazione dei popoli colonizzati presente nelle pubblicità o nelle riviste popolari, potrà aiutare a ricostruire la nascita di tutta quella serie di stereotipi che ancora oggi sono vivi nella nostra cultura e nel nostro immaginario collettivo.

La raccolta di questi materiali avverrà attraverso una open call, un appello pubblico alla cittadinanza, che partendo da Roma e dal Lazio proseguirà poi in tutto il resto d’Italia. Verrà chiesto alle persone di inviare, tramite posta, quegli oggetti e quelle storie, del periodo coloniale, di cui sono eredi e custodi. Tutti questi materiali saranno digitalizzati e poi restituiti ai legittimi proprietari, nell’ottica di non privare i donatori dei loro ricordi personali.

L’archivio Immaginari (post)coloniali sarà quindi una piattaforma aperta, un dispositivo vivo, in stretto contatto con il tessuto sociale: periodicamente verranno invitati artisti, studiosi, ricercatori, performer, musicisti e scrittori a lavorare sui materiali contenuti nell’archivio, producendo opere o eventi ad hoc a partire dagli oggetti e dalle memorie di cui questi si fanno portatori. Tutte queste produzioni saranno pubblicate in un’apposita sezione nel sito internet dell’archivio stesso, ma soprattutto esposte e rese visibili al pubblico attraverso una serie di eventi workshop e incontri appositamente organizzati.

Il primo passo del progetto saranno due giornate d’incontri che si svolgeranno il 27 e il 28 novembre a Roma presso la Casa della Memoria e della Storia, dal titolo: Presente Imperfetto. Eredità coloniali e immaginari razziali contemporanei. Nel corso di queste due giornate il pubblico, inteso come soggetto attivo e portatore di storie, memorie e affetti, si troverà a vivere insieme ad artisti e studiosi un’esperienza di condivisione e scambio di saperi.
Alla fine della prima giornata la compagnia di teatro contemporaneo Clinica Mammut realizzerà una performance, pensata ad hoc sulle tematiche del convegno. Verranno inoltre proiettate due opere video che hanno affrontato da diverse angolazioni e con diversi linguaggi le tematiche del convegno: Stanze, di Gianluca e Massimiliano De Serio (2010), Inconscio Italiano, di Luca Guadagnino (2011), The remains of the father di Bridget Baker (2012)
Molteplici sono le attività e gli incontri che Immaginari (post)coloniali ha già promosso nelle scorse settimane come quelli che si sono svolti alla libreria Griot di Roma, all’associazione La Pagina di Terni, alla Libreria Storie di Latina e al complesso del Vittoriano con studiosi e docenti delle scuole romane, in collaborazione con l’Istituto Luce. Mercoledì 12 novembre inoltre Immaginari (post)coloniali presenterà il suo progetto alla Libreria Punto Einaudi Merulana, a Roma, e il 19 novembre all’Accademia di Belle Arti di Napoli dove, oltre alle curatrici del progetto, interverranno Iain Chambers, Lidia Curti, Sandro Triulzi, Giuseppe Gaeta e Dario Giugliano.

Sempre in attesa del convegno Presente Imperfetto, Immaginari (post)coloniali ha promosso un workshop di graphic novel nel quale il fumettista Manuel De Carli ha accompagnato le studentesse e gli studenti del Liceo Artistico Statale di Roma in un percorso di riscoperta delle memorie del colonialismo italiano e del loro legame con il nostro presente interculturale proprio attraverso il linguaggio della graphic novel.

La necessità di far emergere i legami tra gli stereotipi di oggi verso gli altri e il nostro passato coloniale non può che partire da una riappropriazione dal basso delle memorie private e pubbliche che ancora conserviamo di quel tempo. Per questo motivo Immaginari (post)coloniali  verrà finanziato attraverso una campagna di crowdfunding, una forma di finanziamento partecipativo, che coerentemente con gli intenti del progetto, agisce principalmente attraverso la costruzione, la crescita e la condivisione di nuove reti sociali. I fondi raccolti nel corso della campagna di crowdfunding, attiva fino al prossimo 20 novembre sul portale Indiegogo, serviranno a finanziare la fase di start-up del progetto permettendo, tra le altre cose, l’acquisto dei dispositivi necessari a digitalizzare gli oggetti e le memorie raccolte. In rapporto all’entità di ciascuna donazione verranno dati in cambio dei perks, dei doni immaginati e selezionati in base alla loro coerenza con le tematiche affrontate da progetto Immaginari (post)coloniali. I donatori potranno quindi ricevere, tra le altro cose, una tavola disegnata dal graphic novelist Manuel De Carli, un multiplo d’artista realizzato da Elena Bellantoni, appartenente alla serie Hala Yella addio/adios (2012) o un lavoro originale dell’artista Gea Casolaro realizzato in seguito ad una residenza svolta ad Addis Abeba nel 2013.

Il progetto è realizzato in collaborazione con l'IRSIFAR - Istituto romano per la storia d'Italia dal fascismo alla Resistenza, l'AMM - Archivio Memorie Migranti, il Centro Studi Postcoloniali dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale" e il Centro Documentazione Memorie Coloniali di Modena. Il progetto è inoltre sostenuto dal dipartimento di Italian Studies della San Diego State University.

Di seguito il link al sito Indiegogo attraverso cui è possibile fare una donazione per sostenere il progetto Immaginari (post)coloniali:

http://igg.me/at/postcolonialvisions/x/8734962

www.routesagency.com

https://www.facebook.com/pages/Immaginari-post-coloniali/1400497550172725

Organizzazione: Rossana Macaluso e Vasco Forconi (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Comunicazione: Sonia Meoli (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - cell.  +39 377 25 64 947)

 

Graphic design: Serena Scuccimarra

Courtesy immagini: MOXA - Centro Documentazione Memorie Coloniali Modena

 

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