Mercoledì, 09 Maggio 2018 18:06

“Si RIAccendono i colori della PACE” mostra video fotografica di Beppe Convertini alla Milano Art Gallery di Salvo Nugnes

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Vernissage lunedì 14 maggio dalle ore 18:00 alle ore 21:00 presso il prestigioso spazio espositivo di Via G. Alessi in occasione dell’inaugurazione della mostra allestita fino al 21 maggio

MILANO - L’esposizione “Si RIAccendono i colori della PACE” è una raccolta di scatti fotografici e video realizzati da Convertini, testimonial di Terre des Hommes, in occasione della sua missione umanitaria in un centro profughi siriano, a Zarqa, per raccontare una silenziosa tragedia umana attraverso lo sguardo di centinaia di piccoli profughi siriani. 

«Una grande dignità e compostezza – spiega Convertini - nel racconto di ogni memoria vissuta seppur nel dolore. Nel dramma sono stato rapito dalla gioia e dalla tenerezza dei più piccoli che mi hanno regalato con i loro sorrisi dei momenti indimenticabili più di quello che io ho potuto fare per loro. Nulla più mi spaventava a quel punto, e mi sono sentito “vivo” come poche volte nella vita. I gesti dicevano più di mille parole, al-cune volte è bastato davvero uno sguardo o una carezza per sentirsi parte di loro. Ero emozionato quando facevano a gara per stringermi la mano o per darmi un bacio, in quel momento pensi di aver perso del tempo nella tua vita dietro alla futile quotidianità».

Nel frattempo dal fronte siriano arrivano notizie a singhiozzi che viaggiano in tre lingue prima di giungere a destinazione, ma gli occhi dei bambini hanno un linguaggio universale e attraverso i loro occhi si cercherà di riportare l’attenzione mediatica su ciò che sta accadendo mentre la società civile sembra voltare lo sguardo dall’altra parte ormai assuefatta alla tragedia. La guerra in Siria non si ferma e il bilancio dei morti civili continua tragicamente a salire, mentre in Europa non sembra attecchire l’idea che stiamo vivendo un silenzioso genocidio postmoderno denunciato solo dalle urla soffocate e dagli occhi dei bambini siriani.

«È una vergogna che il mondo resti a guardare una catastrofe umanitaria del genere-commenta il direttore della Milano Art Gallery Salvo Nugnes-. Daremo con quest’iniziativa il nostro contributo affinché si accendano i riflettori e si intervenga per salvare milioni di vittime innocenti. La Milano Art Gallery è lieta di ospitare quest’evento, spero che la mostra di Convertini faccia il giro del mondo». 

Attraverso gli scatti fotografici sembrerà di rivivere con i cinque sensi le storie impresse sulla pellicola e nel cuore di chi le ha vissute, testimoniate dall’espressione dei bambini. Tanti i temi scelti per gli scatti: l'educazione, l'istruzione, le spose bambine, l'assistenza sanitaria, le attività ludiche e sportive dei bambini e dei ragazzi siriani profughi, gran parte dei quali rimasti orfani per effetto della guerra civile. Un lavoro che documenta il grande lavoro portato avanti da Terre des Hommes in tutto il contesto della crisi siriana, ma anche l’insopprimibile voglia di vivere e di sperare dei bambini, anche nelle situazioni più drammatiche.

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