Martedì, 02 Luglio 2019 17:01

Roma. La “forma del suono” nella performance di Maria Luisa D'Eboli al Macro Asilo. Foto e video

Scritto da
Che forma ha il suono e come riuscire a raccontarlo agli altri? L’artista romana ha interpretato la melodia prodotta da un flauto e un’arpa, dando vita a una performance inedita, raffinata e coinvolgente

ROMA - L’artista romana Maria Luisa D’Eboli ha dato vita, sabato 29 giugno nel Salone del Forum del Macro Asilo, a una singolare ed elegante performance attraverso la quale, accompagnata dalla musica di due straordinarie interpreti internazionali, Adriana Ferreira, (flauto) e Floraleda Sacchi (arpa), ha fissato sulla tela “un inedito ritratto” del suono. 
“The shape of sound”, la forma del suono, è appunto il titolo della performance, in cui l’artista ha interpretato la melodia e l’ha riprodotta sullo spazio di una maxi tela, traducendo stati d’animo e sensazioni, attraverso l'utilizzo di un particolare pennello appositamente realizzato per l’occasione. 
Il progetto, sviluppato nel tempo da Maria Luisa, trae ispirazione dall’ascolto delle quattro stagioni di Piazzolla  “in un pomeriggio parigino di fine estate del 2015” - racconta l’artista. 

“La mia conoscenza musicale era povera e probabilmente lo è ancora, ma la predisposizione ad  accogliere, a ricevere, ad assorbire era tutt’altro che povera” - spiega ancora Maria Luisa. “Mi ritrovai coinvolta e avvolta da quelle onde sonore.  Una sensazione così potente e invisibile.  Come riuscire a raccontarla, a restituirla al mondo? Iniziai allora a domandarmi che forma avesse il suono. Sperimentai la sensazione di quando il suono attraversa il corpo e la totale impotenza nell’arrestare il suo passaggio. L’idea di dare comunque  un colore al suono era fuorviante in quanto a seconda che le note fossero acute o gravi il suono mi appariva diverso e cambiava a una velocità tale che era difficile da catturare. La forma del suono riempiva i miei occhi e mi faceva volteggiare. Testa in giù. Io che ho sempre avuto paura delle montagne russe!”. 

Quello di Maria Luisa D’Eboli è comunque un progetto ambizioso e “in divenire”. Dopo l'emozionante tappa al Macro Asilo, particolarmente apprezzata dal pubblico che gremiva l’ampia sala al piano terra del Museo, la performance approderà in ottobre a Matera,  nell’ambito di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. In quest’occasione l’artista si “misurerà” con il suono prodotto dagli strumenti di otto musicisti di fama internazionale, “traducendolo” su altrettante tele. 

 

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Poesia

Non è semplice farsi amare

Mi perdo in questo parlare di voci insolenti di me che sono il loro ultimo pensiero.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Un mondo scomparso

Contadini un mondo scomparso. I “contadini che siamo stati.”

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Speech Art

L’Arte può salvare una vita? L’attivismo animalista nella pratica di Tiziana Per…

Abbiamo incontrato Tiziana Pers in occasione della mostra Caput Capitis II a cura di Pietro Gaglianò presso la aA29 Project Room a Caserta.

   Federica La Paglia   - avatar Federica La Paglia

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

Opinioni

Venezia 2019. Un libro su “I Cannibali”, un premio e un buon bicchiere di vino

Le donne del vino, UNIROMA3 e il Centro Studi di Psicologia dell'Arte e Psicoterapie Espressive per il Premio Gregorio Napoli 

Paola Dei -  Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI - avatar Paola Dei - Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI

Venezia 76. Pre-apertura con Ecstasy e il primo nudo integrale

VENEZIA - Correva l’anno 1932, il cinema si stava affermando alla grande, le platee si allargavano a vista, ma non era tutto rose e fiori. Non mancavano i problemi: gli...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]