Lunedì, 10 Febbraio 2020 08:59

A Palazzo Bonaparte di Roma la mostra "I Love Lego"

Scritto da

Sino al 19 aprile il centralissimo Palazzo situato in piazza Venezia angolo via del Corso, ospita I LOVE LEGO, esposizione per bambini e appassionati di tutte le età 

ROMA - In un gioco di colori e prospettive, gli spettatori possono ammirare scenari minuziosamente riprodotti e ambienti realizzati con i mattoncini più famosi del mondo.

Dalla città contemporanea ideale alle avventure leggendarie dei pirati, dai paesaggi medievali agli splendori dell’Antica Roma, i bambini e i più grandi potranno immergersi nei diversi ambienti (diorami) minuziosamente ricostruiti e progettati da RomaBrick, uno dei LUG (Lego® User Group) più antichi d’Europa. 

Diorama liberazione: 120.000 pezzi per la rappresentazione storica dell’ingresso degli alleati in uno dei paesi della provincia italiana che nel 1945 erano ancora sotto il controllo delle truppe tedesche; Grande diorama city: 160.000 pezzi a rappresentare la città con da costruzioni uniche e irripetibili; Diorama fori imperiali – foro di augusto - anno 2 a.c.: 60.000 pezzi per una fedelissima e dettagliata ricostruzione; Diorama medievale: 90.000 pezzi rappresentano una città ispirata a roma nel medioevo; Grande diorama pirati: 200.000 mattoncini riproducono gli insediamenti caraibici dei coloni inglesi del XVIII secolo; Diorama artico: 80.000 pezzi per riprodurre una porzione della calotta polare artica su cui è stata installata una base dedita allo studio delle risorse naturali; Diorama classic space: 35.000 pezzi per riprodurre un insediamento minerario lunare. 

Costruzioni e non solo. Attraverso una “caccia al personaggio” - tra edifici e palazzi, tra galeoni e templi - il visitatore è invitato a cercare personaggi celebri (e non) nascosti all’interno delle installazioni: da Harry Potter a Dart Fener, diversi gli ospiti a sorpresa inseriti nelle diverse installazioni che accompagnano nella visita tutti coloro che vogliono divertirsi a scovare tra i mattoncini.

A dimostrazione di quanto i mattoncini siano in grado di “creare arte a 360°”, sono esposte anche alcune tele ispirate a grandi capolavori della storia dell’arte reinterpretati e trasformati in “uomini lego” dal giovane artista romano Stefano Bolcato che ha unito la sua passione per i LEGO e l'arte.

I LOVE LEGO è realizzata in partnership con “Legolize”, la notissima pagina Facebook e Instagram umoristica che crea installazioni comiche utilizzando i LEGO: fondata dai giovani Mattia Marangon, Samuele Rovituso e Pietro Alcaro.

E per la prima volta a Roma arriva un’installazione da Guinness dei Primati: nella mostra I LOVE LEGO sono presenti anche le 4.100 “minifigure” provenienti da una delle più grandi collezioni di Lego al mondo, quella dell'italiano Gianluca Rossignoli. 

Correlati

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

Poesia

Per Aspera ad Astra

PER  ASPERA  AD  ASTRA Uomini di poca fede  deboli vi perdete  nel vostro cammino…  Niente è uguale  ogni paesaggio  ha la sua bellezza.  Mettete da parte la tristezza  la vita è fonte di gioia  per l’uomo stanco  tutte le fonti...

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Speech Art

Quattro voci per una Biennale. Speciale Speech Art Venezia 2019

In occasione dell’ultimo week end di apertura della 58ma Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia, ci poniamo alcune domande tentando una veloce analisi del progetto curatoriale di Ralph...

   Federica La Paglia   - avatar Federica La Paglia

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

Opinioni

La pandemia crea meta-arte

La pandemia crea meta-arte

L’ 8 settembre 1981, una tra le voci più singolari dell’arte italiana contemporanea, Mari Lai (1919-2013) realizzò, per il Comune di Ulassai, un monumento ai caduti.  In realtà, l’artista decise...

Giulia Maria Wilkins - avatar Giulia Maria Wilkins

Coronavirus, prove tecniche di estinzione?

Coronavirus, prove tecniche di estinzione?

Più volte, nel corso della storia, l’umanità ha temuto per la propria sopravvivenza. Il grido “E’ la fine del mondo” è risuonato ogni volta che eventi inspiegabili hanno sorpreso i...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]