Cinema & Teatro

ROMA - Si può innovare la tradizione?  Adattare ai nostri giorni un classico sfidando quanto  considerato sacro e intoccabile? La risposta è sì, ma ovviamente serve talento con una buona dose d’ incoscienza.

ROMA - Anna (Valeria Monetti) e Marco (Alessando Tirocchi) convivono da anni con grandi sacrifici, svolgendo lavori precari che portano stipendi ridotti all’osso. Nonostante questo, scelgono comunque di sposarsi, ma ecco che cominciano i problemi. Uno su tutti: quanto costa un matrimonio? Soprattutto con una famiglia numerosa come la loro. Poi arriva l’idea: eliminare tutti i parenti per evitare di doverli invitare.  Riusciranno nell’impresa? Pochi soldi e troppi parenti sono gli elementi base di questa commedia cinica, irriverente e piena d’amore.  

Maria Drazdĕchová insegna in un liceo di Bratislava. Porta ampie gonne colorate e scarpe alla charleston. Solare e affettuosa con gli alunni, si preoccupa di conoscere il mestiere dei loro genitori e di frequentare le famiglie, ma non per migliorare il loro rendimento, piuttosto per interesse personale. Avendo il potere di compilare le pagelle, Maria ne abusa per scroccare alle madri un taglio di capelli o una torta, ai padri la riparazione di una lavatrice o un servizio da austista.

ROMA - Il 25 e il 26 luglio arriva al Marconi Teatro Festival una spumeggiante coppia. Valeria Monetti e Alessando Tirocchi saranno i progatonisti di Un amore da favola ma una vita di merda!, il testo scritto e diretto da Piero di Blasio.

ROMA -  PRIMA NAZIONALE dello spettacolo "LA CAMILLERIANA" regia di Giuseppe Di Pasquale con Valeria Contadino, Mimmo Mignemi, Gian Paolo Poddighe, Loredana Solfizi e le musiche di Germano Mazzocchetti che andrà in scena lunedì 24 luglio alle ore 21,30 all'interno della XXIV ed. del Festival I SOLISTI DEL TEATRO.

ROMA - Il Globe continua a far sognare. Le invenzioni sceniche si succedono come le ore del giorno, regalando ombre, colori suggestioni sempre diverse. Esiste forse una magia del Globe capace di ispirare chi ha la fortuna di calpestare il suo palcoscenico? Forse sì. Mai visto un Daniele Pecci tanto ispirato e al contempo naturale, passionale, travolgente. Il tempo culla i talenti ma qui si va oltre.

ROMA - Il Globe continua a far sognare. Le invenzioni sceniche si succedono come le ore del giorno, regalando ombre, colori suggestioni sempre diverse. Esiste forse una magia del Globe capace di ispirare chi ha la fortuna di calpestare il suo palcoscenico? Forse sì. Mai visto un Daniele Pecci tanto ispirato e al contempo naturale, passionale, travolgente. Il tempo culla i talenti ma qui si va oltre.

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