Martedì, 17 Novembre 2015 10:51

Teatro Sistina. Standing ovation per “Processo a Pinocchio”, musical italiano

Scritto da

ROMA – Il Teatro Sistina ha ospitato ieri, in una serata davvero speciale, il Musical “Processo a Pinocchio”, scritto e diretto da Andrea Palotto e vincitore dell’Oscar Italiano del Musical 2015 per le migliori musiche originali.

Il bello è che la scena si apre proprio su una scena del delitto, senza troppi giri di parole. Il povero Salvatore Grillo, infatti, di professione psicoterapeuta, è stato ucciso a martellate e, accanto al corpo, con in mano l’arma del delitto, c’è proprio un suo paziente, un certo Pino, che continua a proclamarsi innocente, nonostante tutti siano convinti della sua colpevolezza. Perché Pino è un bugiardo cronico e ha una moglie con un’esilarante doppia personalità, una amante cleptomane, un amante col vizio del gioco e una madre dispotica e opprimente, che non vede l’ora di diventare nonna, tutti in cura, con scarsi risultati, e tutti presenti al momento del delitto. Ma siamo proprio sicuri che Pino non stia dicendo la verità, almeno questa volta? Per scoprire chi sia il colpevole, non resta che mettere in piedi un processo improvvisato, un vero e proprio percorso psicoanalitico di gruppo condotto dalla stessa vittima, che permetta a tutti i presenti di ripercorrere eventi e situazioni, cercando di sbrogliare una matassa parecchio ingarbugliata. Sarà lo stesso Grillo a condurre Pino verso la ricerca di un movente che dia un senso alla storia e che lui ben conosce, ma che non può rivelare per segreto professionale, fino a un epilogo davvero sorprendente. E, come ogni fiaba che si rispetti, tutti ci aspettiamo il lieto fine… o no?

Questo è per eccellenza il Musical che vogliamo vedere nei nostri teatri: attori versatili e di talento, espressivi nella recitazione e con voci ferme e squillanti nel canto; musiche accattivanti e dialoghi serrati e divertenti, che strizzano l’occhio all’attualità, senza dimenticare di rendere partecipe lo spettatore e una regia  convincente, con musiche, costumi e luci in piena sintonia tra loro.  La metafora della fiaba di Pinocchio è delicata e profonda, sempre sullo sfondo, eppure grande protagonista, la grande attualità della storia ci porta a sorridere amaramente della nostra spettacolarizzazione del sangue, dei salotti televisivi, dei processi mediatici e dell’approssimazione della nostra conoscenza della mente umana, che ci affascina e ci spaventa. Un Musical che potremmo definire una psico-commedia noir, in grado di ammaliare con le melodie e far riflettere coi dialoghi, surreale e realistica al tempo stesso, graffiante e amara, originale e divertente. Una storia che non racconta favole e spinge a trovare una valida ragione per ogni cosa, anche quando l’unica ragione plausibile è proprio la follia.

TITOLO: PROCESSO A PINOCCHIO

PRESENTATO DA: FREEZERDANCE STUDIOS

SCRITTO E DIRETTO DA: ANDREA PALOTTO

MUSICHE: MARCO SPATUZZI

ATTORI E INTERPRETI: CRISTIAN RUIZ, LUCA GIACOMELLI FERRARINI, VALENTINA ARENA, BRIAN BOCCUNI, DEBORA BOCCUNI, ELENA NIERI

MUSICISTI: FEDERICO ZYLKA, ANDREA SCORDIA, TIZIANO COFANELLI

LUCI E DIREZIONE TECNICA: DANIELE CEPRANI

MOVIMENTI COREOGRAFICI: DEBORA BOCCUNI

COSTUMI E ALLESTIMENTO SCENICO: BIANCA BORRIELLO

SUONO: LUCA FINOTTI

DIREZIONE SCENA: MARCELLO PALOTTO

AIUTO REGIA: VALERIA MONETTI

UFFICIO STAMPA: SILVIA SIGNORELLI

Alessandra Rinaldi

Giornalista, blogger e scrittrice

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Poesia

Non è semplice farsi amare

Mi perdo in questo parlare di voci insolenti di me che sono il loro ultimo pensiero.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Un mondo scomparso

Contadini un mondo scomparso. I “contadini che siamo stati.”

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

Venezia 2019. Un libro su “I Cannibali”, un premio e un buon bicchiere di vino

Le donne del vino, UNIROMA3 e il Centro Studi di Psicologia dell'Arte e Psicoterapie Espressive per il Premio Gregorio Napoli 

Paola Dei -  Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI - avatar Paola Dei - Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI

Venezia 76. Pre-apertura con Ecstasy e il primo nudo integrale

VENEZIA - Correva l’anno 1932, il cinema si stava affermando alla grande, le platee si allargavano a vista, ma non era tutto rose e fiori. Non mancavano i problemi: gli...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]