Venerdì, 18 Dicembre 2015 11:16

Teatro Parioli. “Miseria e Nobiltà” trascina gli spettatori. Recensione

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ROMA – Si è tenuta al Teatro Parioli, la prima del grande classico di Eduardo Scarpetta, “Miseria e Nobiltà”, adattato e diretto dal Maestro Luigi De Filippo, che torna sul palco, vestendo autorevolmente i panni del protagonista, Felice Sciosciammocca, e rimarrà in scena fino al prossimo 10 gennaio 2016.

La commedia, resa celebre sul grande schermo da un’indimenticabile versione con Totò e Sophia Loren, racconta l’inganno messo in atto dal Marchesino Eugenio che, innamorato di Gemma, una bellissima ballerina, figlia di un buffo cuoco arricchito, chiede l’aiuto di Don Felice Sciosciammocca, lo scrivano, e del suo degno compare, Don Pasquale, i quali, assieme alle loro famiglie, dovranno impersonare i nobili parenti del Marchesino, per ottenere il consenso alle nozze da parte del padre di Gemma. Da qui, tra equivoci esilaranti e battute spassose, si dipanano le vicende di tutti i personaggi, ognuno con la propria storia, in grado, non solo di farci ridere, ma anche e soprattutto, di farci riflettere sulle nostre debolezze, nel segno del Teatro Umoristico che, da oltre un secolo, caratterizza la produzione dei De Filippo. 

Protagonista invisibile della commedia è, senza dubbio, la fame. Non solo fame di cibo, ma anche di giustizia, di lavoro, di dignità. Una fame figlia di un innato istinto di sopravvivenza che, anche oggi, soprattutto in alcune realtà del Mezzogiorno, ci porta ad agire senza porci troppe domande, proprio come fanno i protagonisti sulla scena, quando, alla fine del primo atto, entrano due cuochi che portano un intero pranzo, e tutti si gettano sulla tavola, afferrando i maccheroni con le mani, senza neppure chiedersi chi li abbia mandati. L’affiatamento tra gli attori sul palco è così forte, che anche il pubblico partecipa attivamente, non solo con applausi e risate, ma anche anticipando le battute più note, ormai entrate a far parte di una cultura popolare trasversale. 

In un momento di grande vuoto per la famiglia De Filippo, in seguito alla scomparsa di Luca, Luigi dimostra, ancora una volta, come la massima che vuole che lo spettacolo debba continuare a ogni costo non sia semplicemente un cinico modo di dire, ma un vero e proprio stile di vita, che fa degli attori la cartina di tornasole della nostra società e del teatro una missione in grado di superare perfino i confini del tempo e dello spazio.

SPETTACOLO: MISERIA E NOBILTA’ 

DI: EDUARDO SCARPETTA

PRESENTATO DA: I DUE DELLA CITTA’ DEL SOLE

ADATTAMENTO E REGIA: LUIGI DE FILIPPO

CON: LUIGI DE FILIPPO, FABIANA RUSSO, STEFANIA ALUZZI, STEFANIA VENTURA, VINCENZO DE LUCA, GIORGIO PINTO, MASSIMO PAGANO, LUCA MATERAZZO, CARLO ZANOTTI, PAOLO PIETRANTONIO, MICHELE SIBILIO, LUCA NEGRONI, FRANCESCA CIARDIELLO, CLAUDIA BALSAMO (Compagnia di Teatro Luigi De Filippo)

UFFICIO STAMPA: MAURIZIO QUATTRINI 

TEATRO: TEATRO PARIOLI PEPPINO DE FILIPPO – via Giosuè Borsi 20, 00197, Roma 

INFO E PRENOTAZIONI: Tel. 06/8073040 – Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

SPETTACOLI: In scena dal 17 dicembre 2015 al 10 gennaio 2016

BIGLIETTI: platea 27 €, galleria 22 €

www.teatropariolipeppinodefilippo.it

Alessandra Rinaldi

Giornalista, blogger e scrittrice

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