Mercoledì, 30 Marzo 2016 12:10

Teatro Vittoria: “Teresa la ladra”. Da non perdere. Recensione

Scritto da

ROMA – Si è tenuta ieri, al Teatro Vittoria, la prima dello spettacolo “Teresa la ladra”, tratto dal romanzo di Dacia Maraini e adattato per il teatro dalla stessa autrice, con la regia di Francesco Tavassi, le musiche originali di Sergio Cammariere, eseguite dal vivo dal gruppo “Musica da ripostiglio”, e la magistrale interpretazione di Mariangela D’abbraccio

Una storia nella Storia quella di Teresa, una donna stravagante e istrionica che racconta, come un’eroina nient’affatto invincibile, l’Italia degli esclusi, tra gli anni Venti e gli anni Settanta. Teresa è una ragazza di campagna che, giovanissima, fugge da un padre dispotico e autoritario, in cerca della felicità. Dopo un matrimonio fallito e un figlio che le viene strappato senza motivo, Teresa riesce a sopravvivere agli orrori della Guerra e sceglie la Capitale per cercare di realizzare sé stessa. È tra i ladri e le prostitute di Piazza Vittorio, infatti, che Teresa si sente veramente a casa, circondata da chi riesce a fare di necessità virtù e non ha bisogno di legami di sangue per sostenere i propri compagni di sventura. Solo nella destrezza delle proprie mani, con le quali sfila portafogli e ruba borsette, Teresa ripone tutta la sua fiducia, ricadendoci ogni volta, nonostante gli anni di carcere e di manicomio criminale, col pensiero sempre rivolto ai suoi nove fratelli e agli amori sbagliati. 

Magnetica, brillante e a tratti commovente, Mariangela D’Abbraccio veste i panni di Teresa in modo così intenso e convincente, da coinvolgere lo spettatore dall’inizio alla fine, senza mai una battuta d’arresto. Tutto sulla scena, infatti, ruota attorno alla protagonista, dalla scenografia, che altro non è che una valigia di ricordi, alla musica, molto più di un semplice accompagnamento alla recitazione, tra varietà e blues. 

Uno spettacolo imperdibile che, grazie all’adattamento di Dacia Maraini, riesce a trasferire sul palco tutte le emozioni che si celano tra le pagine del romanzo “Memorie di una ladra”, senza invidiare nulla al film cult con Monica Vitti e Michele Placido.

SPETTACOLO: TERESA LA LADRA

PRODOTTO DA: LA CAMILLE E TEATRO DEI DUE MARI

DI: DACIA MARAINI

REGIA: FRANCESCO TAVASSI

CON: MARIANGELA D’ABBRACCIO

MUSICHE E CANZONI ORIGINALI: SERGIO CAMMARIERE E DACIA MARAINI con “MUSICA DA RIPOSTIGLIO” (LUCA PIROZZI, RAFFAELE TONINELLI, EMANUELE PELLEGRINI, GIANLUCA CASADEI, ALESSANDRO GORINI)

COSTUMI: MARIAROSARIA DONADIO

UFFICIO PROMOZIONE: ARTI IN CONNESSIONE 

TEATRO: TEATRO VITTORIA – PIAZZA SANTA MARIA LIBERATRICE, 10, ROMA

INFO E PRENOTAZIONI: Tel. 06/5740170 - 5740598 – Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – www.teatrovittoria.it

SPETTACOLI: In scena dal 29 marzo al 3 aprile 2016 (ore 21 - mercoledì e domenica ore 17 – 17:30)

Alessandra Rinaldi

Blogger e scrittrice

Correlati

labo.jpg

Cerca nel sito

300x300.gif

300x300_canaletto_2.jpg

 

 

300x300.gif

L'angolo dei classici

Cinema: “Interstellar”, l’amore oltre il tempo e lo spazio

Il film di Christopher Nolan è uno dei classici della fantascienza per l’accuratezza degli effetti speciali, la descrizione di tematiche complesse sui buchi neri e per l’aspetto emotivo della storia

Alessandro Ceccarelli - avatar Alessandro Ceccarelli

Opinioni

Non solo coaching: siamo ciò che impariamo?

Durante il percorso della vita accumuliamo esperienze, che vanno a riempire le pagine della nostra conoscenza. Fin dalla nascita, ma anche nel grembo materno, inizia il nostro percorso, che ci...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

La plastica: arte per i Beni Culturali

La plastica, uno dei flagelli del nostro tempo, merita di essere vista anche dall’altra parte della medaglia. Gli oggetti di plastica finalizzati al benessere dell’umanità sono innumerevoli, come pure i...

Luigi Campanella - avatar Luigi Campanella

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077