Venerdì, 26 Agosto 2016 12:46

“Demolition”: i mille volti di Jake Gyllenhaal. Recensione

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Un film coinvolgente,  sull’importanza dell’elaborazione di un lutto e di un trauma, anche con mezzi apparentemente estremi

Davis Mitchell è un giovane metodico e posato che ricopre un ruolo di spicco nella società del suocero, un pezzo grosso dell’alta finanza. Quando Julia, la brillante moglie di Davis, muore prematuramente in un incidente d’auto, dal quale lui esce miracolosamente illeso, l’equilibrio interiore del ragazzo si spezza. Solo pochi minuti dopo che gli hanno comunicato la scomparsa di Julia, infatti, Davis cerca di acquistare da un distributore automatico dell’ospedale un pacchetto di caramelle che, come spesso capita, rimane incastrato nella macchina. Deciso a reclamare per quel piccolo disservizio, Davis scrive una lettera all’Ufficio Consumatori della ditta, la quale si trasforma in un racconto fiume della propria vita e del trauma che ha appena subito. 

La lettera di Davis, così toccante e onesta, attira l’attenzione di Karen, la responsabile dell’Ufficio Consumatori della ditta di distributori automatici, una donna fragile, madre single del quindicenne Chris, un adolescente problematico e ribelle che mette a dura prova i nervi della madre. È così che, dal nulla, tra gli sconosciuti Davis e Karen si crea un legame incredibilmente profondo che li porta a cercarsi reciprocamente, una lettera dopo l’altra, nonostante le differenze. Davis, infatti, è pressato dal suocero che vuole onorare la memoria di Julia, ma non comprende lo stravagante atteggiamento del giovane genero che, improvvisamente, lascia il lavoro e inizia letteralmente a demolire tutto ciò che gli capita a tiro. Distruggere oggetti per vedere ciò che c’è dentro sembra essere l’unica cosa che riesce a dare sollievo a Davis, caduto in una spirale di depressione e autocommiserazione che rischia di portarlo all’autodistruzione. Riuscirà Davis a guardarsi dentro senza demolire sé stesso

Il versatile Jake Gyllenhaal, nei panni di Davis Mitchell, torna al cinema il prossimo 15 settembre in “Demolition”, l’ultima toccante pellicola diretta da Jean-Marc Vallée, regista di “Dallas Buyer Club”, e interpretata, inoltre, da una strepitosa Naomi Watts che recita il ruolo di Karen. Metaforico, evocativo, ma anche ricco di colpi di scena, questo film nasce da una trama semplice che finisce per intrecciarsi in modo sorprendente, catturando magistralmente l’interiorità dei vari personaggi con un ritmo sempre piuttosto sostenuto e crescente. Davis-Jake, infatti, un giovane granitico che ha fatto delle regole della società il proprio scudo per difendersi dal mondo, ha incamerato dentro di sé tutto il dolore per la perdita che ha sconvolto il suo equilibrio e dovrà scavare nel profondo per capire come uscire dal buio che lo circonda. Karen-Naomi, a sua volta, è una madre vittima di sé stessa e delle proprie debolezze, spesso causa delle ribellioni del figlio, ma, stranamente, è l’unica che sembra essere in grado di comprendere lo smarrimento di Davis. Tra tutte spicca l’interpretazione di Gyllenhaal, un attore dai mille volti, in grado di passare dall’azione al thriller, fino al drammatico con grande semplicità e naturalezza, il quale ci aveva già abituato alla grande accortezza con cui sceglie di recitare in pellicole di spessore, come “The Prisoners”, “Nightcrawler” e “I segreti di Brokeback Mountain”, ma ancora una volta riesce a meravigliarci. Un film emozionante e coinvolgente sull’importanza dell’elaborazione di un lutto e di un trauma a ogni costo, anche con mezzi apparentemente estremi.

TITOLO: DEMOLITION

PRESENTATO DA: FOX SEARCHLIGHT PICTURES, BLACK LABEL MEDIA, SIDNEY KIMMEL ENTERTAINMENTE

REGIA: JEAN-MARC VALLEE 

SCENEGGIATURA: BRYAN SIPE

ATTORI: JAKE GYLLENHAAL, NAOMI WATTS, CHRIS COOPER, JUDAH LEWIS, HEATER LIND

FOTOGRAFIA: YVES BELANGER

SCENOGRAFIA: JOHN PAINO

COSTUMI: LEAH KATZNELSON

MONTAGGIO: JAY M. GLEN

DISTRIBUZIONE: GOOD FILMS

DURATA: 101 MINUTI

DATA DI USCITA: 15 SETTEMBRE 2016

UFFICIO STAMPA: PUNTO E VIRGOLA

Demolition - Trailer

 

Alessandra Rinaldi

Blogger e scrittrice

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