Lunedì, 10 Ottobre 2016 17:44

Teatro. Frida K: la morte e il suo doppio

Scritto da

Il 24 ottobre, al Teatro Libero di Milano debutta il primo spettacolo delle Residenze Urbane TLLT (Teatro Libero, Liberi Teatri). Dal 24 al 30 ottobre andrà in scena “Frida K” di Giorni Dispari Teatro, partitura biografica della celeberrima pittrice messicana divenuta una delle icone del ventesimo secolo. 

Quasi ispirandosi al motto di Antonin Artaud “Il teatro e il suo doppio”, Serena Nardi sceglie di ridare voce a Frida Kahlo nella dialettica costante con quell'alter ego, che fu, per lei, la morte, dallo spaventoso incidente occorsole quando aveva soli 18 anni, fino al letto d'agonia, da dove, dopo molti anni e ancor più indicibili sofferenze fisiche e psichiche, scriveva: “Aspetto con gioia la partenza. E spero di non tornare mai più”.  Attraverso un prezioso lavoro di raccordo delle testimonianze autografe dell'artista (lettere, poesie, diario), l'autrice ripercorre le differenti stagioni di questa presenza terribile eppur irrinunciabile, che fu, per Frida, la nera signora: insieme per ogni figlio abortito da quel ventre così martoriato da non poter più generare; insieme in ogni tentativo di suicidio andato a vuoto, perché la vita in lei era così forte da non volerla lasciar andare; insieme ogni volta che ha desiderato di morire per l'ennesimo tradimento da parte dell’uomo della sua vita e, ancor più, dei suoi sogni pur sempre infranti.

Ma neppure questo è bastato. Se alla fine, infatti, quel corpo martoriato è stato liberato, la voce dell'artista, invece, sembra condannata all'eterno racconto di quel suo mondo fatto di solitudine, immobilità, energia, colori esplosivi, desiderio di bianco, ironia, sarcasmo e lacrime tanto irrefrenabili quanto trattenuto fu il suo sorriso beffardo: “Ti rido in faccia, morte. E respiro. Respiro la vita che sono”.

Lo spettacolo è solo un viaggio senza meta. Non sono i colori, questa volta, a raccontare, ma le  parole di Frida, che ci strappano il cuore dal petto e lo espongono. Come un trofeo. Esattamente come aveva fatto tante volte lei con il suo.

FRIDA K

elaborazione drammaturgica di Serena Nardi a partire dai testi di Frida Kahlo

regia di Serena Nardi

con  Sarah Collu e Serena Nardi

video Vittorio Bizzi

musiche originali di Alessandro Cerea

Produzione Giorni Dispari Teatro, Resienza Urbana TLLT

PRIMA NAZIONALE

                                                                                        

Teatro Libero di Milano

 via Savona, 10 – 20144 Milano  www.teatrolibero.it

Ufficio Stampa e Promozione Teatro Libero

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

02.45497296 | 339.1865033

 

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Poesia

La fragile follia

In noi è la visione dell’essere la follia… Le fragili ragioni del cuore un mondo perduto in silenzi in lacrime nell’indifferenza.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Madre ti troverò

Sento la tua voce tra le foglie del melo son piene di sapore calore…racchiudono sospiri da tanto trattenuti.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

Feltrinelli.“Gli inganni di Pandora” di Eva Cantarella. Recensione

L’origine delle discriminazioni di genere nella Grecia antica.

Alessandra Rinaldi - avatar Alessandra Rinaldi

Sinergie nella «Silicon Valley italiana». A Roma un nuovo «polo aggregativo» tr…

La Formazione Professionale incontra il mondo scolastico,  imprenditoriale, ecclesiale, sindacale e politico

Greta Crea - avatar Greta Crea

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]