Domenica, 26 Febbraio 2017 20:21

Teatro Sistina. "Il Mistero dell’assassino misterioso". Da non perdere

Scritto da

ROMA - Al Teatro Sistina ha debuttato un lavoro assai piacevole ed originale, firmato dalla coppia di successo Lillo & Greg. Il titolo già di per sé è indicativo: Il Mistero dell’assassino misterioso”. Si tratta, infatti, di un giallo (o presunto tale?), che si veste di rosa e di tutti i colori possibili immaginabili.  

Il sipario si apre mostrandoci un castello nobiliare nella campagna londinese, dove è stato appena consumato l’omicidio dell’anziana Contessa Worthington: principali sospettati Ashton, ovvero il giovane marito della contessa, la figlia sensualona Margareth, l’enigmatica governante tedesca Greta e il nipote Henry:  tutti personaggi stravaganti e scombinati, con cui si trova alle prese un detective  molto british di nome Mallory.  Sembrerebbe di assistere a un giallo quasi perfetto, assai poliziesco, ma dai toni brillanti, diciamo un po’ alla Agatha Christie. Ma fin dalle prime battute ci accorgiamo che in effetti le cose non stanno esattamente così. La commedia, infatti,  nata da un’idea di Greg e scritta a quattro mani con Lillo, è la prima opera in cui diventa  centrale la narrazione metateatrale  tanto cara alla coppia! 

In un modo che vorremmo definire quasi geniale, sul palcoscenico si alternano pezzi di commedia, o meglio di giallo, con frammenti di vita vissuta:  gli autori ci svelano, un po’ alla volta, il dietro le quinte e il delicato equilibrio su cui si fondano, a volte, i rapporti umani che regnano in alcune compagnie di teatro; emergono così vecchi trucchi ed escamotages collaudati per salvarsi in corner in caso di errori, ma soprattutto gelosie, invidie, e falsità, che esplodono quando gli attori sono disposti a tutto pur di farsi notare da un presunto produttore televisivo presente in platea. 

Ovviamente, la trama si traduce nel giallo più strampalato che ci si potesse aspettare! Vi diciamo solo che all’inizio il giovane marito Ashton ha un malore in scena e il “bibitaro”  (Lillo) si offre come sostituto, avendo assistito a settanta repliche del giallo... 

Ed è proprio questa la bellezza dell’opera: il continuo alternarsi di realtà (sempre teatrale) e di pezzi del “giallo” rappresentato (quindi, di teatro nel teatro). Molto intelligente, poi,  l’idea registica di usare un sipario traslucido, che, quando viene chiuso per consentire  agli attori  di discutere tra loro cercando di chiarirsi, consente al pubblico di vedere tutto ciò che avviene al di là della tela!  I ritmi serrati, le battute oblique (che rimbalzano tra la “realtà” degli interpreti e quella “teatrale”  dei personaggi), l’'onnipresente umorismo indotto dalle varie situazioni che si creano e, non ultima, la cornice del giallo, rendono la commedia intelligente ed esilarante insieme.

Sicuramente abbiamo assistito a un ottimo lavoro.  Purtroppo, non possiamo svelarvi molto, per non togliervi il piacere e lo stupore della sorpresa!  Ma parliamo ora dei singoli artisti: Greg è impeccabile, nel suo aplomb Scotland Yard style,  che diventa esilarante quando – sempre in un simpatico gioco metateatrale – grazie a un’improbabile parrucca bionda diventa anche... il maggiordomo! Lillo, invece, veste i panni dell’improbabile sostituto di Ashton, il giovane marito.. e non solo!!!!!! Danilo De Santis dà vita al nipote un po’ svitato della vecchia contessa, mentre Vania Della Bidia  veste i panni della figlia Margareth. Dora Romano interpreta la governante tedesca Greta e, nei flasback finali, anche la vecchia contessa. A suo completo agio Luca Latino., nel piccolo cameo del vero Ashton colto da malore. 

Come sempre attenta ed efficace la regia degli stessi Lillo & Greg, che riescono a coniugare 

alla perfezione ritmi e tempi comici. Le scene di Andrea Simonetti sono il suggestivo contorno a tutta la pièce.... ma alla fine, rimane un interrogativo non da poco... chi ha veramente fatto fuori la vecchia contessa? Forse non lo sapremo mai, o forse si, però...  Insomma, uno spettacolo entusiasmante. Da non perdere assolutamente! 

Fino al 12 marzo 2017  

Teatro Sistina 

Info: 06.4200711 – www.ilsistina.it 

.

Salvatore Sciré

Giornalista e autore teatrale

Correlati

Cerca nel sito

300X300.jpg

Opinioni

Non solo coaching: da dove nascono le nostre scelte?

Come scegliamo? Una domanda semplice, ma la risposta come sarà? Altrettanto semplice?

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

La pensione statale forse è moribonda ed anche la regola del 4 per cento non sta…

La previdenza pubblica, la pensione statale, il celebre primo pilastro della previdenza individuale, minaccia sempre più di crollare, non tanto per un fallimento del nostro Paese quanto per la spinta...

Amerigo Rivieccio - avatar Amerigo Rivieccio

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077