Martedì, 19 Settembre 2017 17:00

Roma. Presentato “L’incredibile vita di Norman“, parabola senza tempo

Scritto da

ROMA - Norman è un film anomalo. Non è fantastico, né una favola. Si potrebbe considerare una parabola biblica moderna e attuale. Ci sono diversi livelli di lettura. Il primo, più immediato, si trova nella piacevolezza della narrazione e nelle scene comiche perfettamente costruite, merito del grande lavoro di Gere sul personaggio. Perché scene comiche? Perché Norman è un buono, un bambino che cerca di comportarsi da adulto seguendo percorsi ingenui in un mondo, quello della politica e degli affari, popolato da squali. Norman crea storie, ha una fantasia sconfinata cui finisce per credere anche lui.

Norman non possiede una casa, non ha un posto di lavoro fisso, si muove in una New York perennemente invernale. Malgrado gli anni passino, nella Grande Mela è sempre inverno, non esiste altra stagione. Norman indossa di continuo gli stessi abiti: cappotto e cappello, auricolari e valigetta.

Scendendo più in profondità ecco arrivare la lettura sull’importanza delle relazioni e sul bisogno di contare nella società, col quale prima o poi tutti nella vita facciamo i conti. Norman è l’esasperazione di questa esigenza che ognuno si porta dietro. 


Norman fa di tutto per essere nel posto giusto al momento giusto. Senza mai riuscirci perché non è cattivo, non sgomita, fa affidamento solo sulle sue parole, sui suoi racconti.
“Il suo desiderio inesauribile di essere apprezzato” dice il regista “lo porta inevitabilmente a mettersi nei guai, perché la sua strategia è sempre quella di cercare di ottenere qualcosa in cambio di niente, visto che non può metterci del suo. Solo quando sarà pronto a pagare un prezzo in prima persona, riuscirà a ottenere un risultato e a mettere a frutto le sue capacità di contrattazione producendo valore reale.”.

C’è infine un’altra, importante lettura che sposta l’asse su un tema attuale e problematico: quello dell’ebreo nella società, di come sia stato percepito in passato e come sia percepito oggi. Una lettura spiegata dal regista e sceneggiatore Joseph Cedar che ha riscritto una favola archetipica tramandata da millenni nella storia e nella letteratura: quella dell’Ebreo cortigiano.
“La narrazione dell’Ebreo cortigiano segue una struttura classica”, spiega Cedar. “Un ebreo incontra un uomo che alla fine diventerà un uomo di potere, ma lo incontra in un momento in cui la sua resistenza è fiaccata. Gli fa un dono o un favore, e quando l’uomo giunge al potere porta l’ebreo nella sua corte. L’ebreo diventa un suo consigliere di fiducia, finché non si ritrova vittima di invidie e ostilità. A quel punto, il Duca, il Re o chiunque sia non ha problemi a sbarazzarsi di lui: è diventato un peso ed è facile sbarazzarsi di un ebreo”. 


“Il film non ci dice mai se Norman sia stato sposato o se abbia avuto dei figli”, continua Cedar. “Un aspetto che ho ritrovato in tutti i modelli a cui mi sono ispirato è che tutti sanno chi sono ma nessuno sa niente di loro.”

Sinossi
Se chiedi a Norman Oppenheimer quale sia il suo mestiere la risposta sarà “se le serve qualcosa io gliela trovo!”. Con una delle migliori interpretazioni di sempre, Richard Gere è Norman, un navigato affarista di New York alla disperata ricerca di attenzioni e amicizie che possano cambiargli la vita. La sua è una corsa continua a soddisfare i bisogni degli altri nella speranza di trovare un giorno rispetto e riconoscimento da sempre desiderati. Quando viene eletto Primo Ministro un uomo a cui anni prima Norman aveva fatto un favore, quel giorno che tanto aveva desiderato sembra finalmente arrivato. Ma sarà davvero come lo immaginava?

L’INCREDIBILE VITA DI NORMAN
un film di JOSEPH CEDAR
Uscita 28 SETTEMBRE


Scritto e Diretto da JOSEPH CEDAR 

Interpreti RICHARD GERE, LIOR ASHKENAZI, MICHAEL SHEEN, STEVE BUSCEMI, CHARLOTTE GAINSBOURG, DAN STEVENS, HANK AZARIA, HARRIS YULIN, JOSH CHARLES, YEHUDA ALMAGOR, NETA RISKIN, TALI SHARON, ISAACH DE BANKOLE
Direttore della fotografia YARON SCHARF 

Montaggio BRIAN A. KATES, A.C.E. 

Scenografia KALINA IVANOV ARAD SAWAT 

Musica JUN MIYAKE 

Costumi MICHELLE MATLAND 

Casting LAURA ROSENTHAL 

Prodotto da OREN MOVERMAN GIDEON TADMOR EYAL RIMMON DAVID MANDIL MIRANDA BAILEY LAWRENCE INGLEE 

Produttori esecutivi JIM KAUFMAN AMANDA MARSHALL CAROLINE KAPLAN MICHAL GRAIDI 

Co-produttori CARRIE FIX LUCA BORGHESE 

Co-produttori esecutivi MYLES NESTEL LISA WILSON

DURATA 118’
Distribuzione LUCKY RED

L’incredibile vita di Norman - Trailer

 

Sam Stoner

Scrittore

Correlati

Cerca nel sito

300X300.jpg

Opinioni

Non solo coaching: da dove nascono le nostre scelte?

Come scegliamo? Una domanda semplice, ma la risposta come sarà? Altrettanto semplice?

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

La pensione statale forse è moribonda ed anche la regola del 4 per cento non sta…

La previdenza pubblica, la pensione statale, il celebre primo pilastro della previdenza individuale, minaccia sempre più di crollare, non tanto per un fallimento del nostro Paese quanto per la spinta...

Amerigo Rivieccio - avatar Amerigo Rivieccio

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077