Lunedì, 27 Novembre 2017 16:02

Teatro Sistina. “The bodygard”, stupefacente. Recensione.

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ROMA - E’ in scena al Teatro Sistina di Roma il musical “The Bodyguard”, impeccabile trasposizione teatrale dell’omonimo film cult, uscito nel 1992 e interpretato da due artisti d’eccezione: Whitney Houston e Kevin Kostner. Un lavoro teatrale di alto livello, in cui si realizza un’ottimale fusione tra la musica e la trama, scandita secondo i ritmi del classico thriller, ma opportunamente permeata dalla storia d’amore che si sviluppa. Un lavoro in cui la sintesi fra passione ad azione riesce perfettamente.  

Non stiamo a raccontare la trama, trattandosi di una storia molto nota. Ricordiamo solo qualche cenno. Frank Farmer, ex agente dei servizi segreti, viene ingaggiato come guardia del corpo per proteggere la rockstar Rachel Marron da un misterioso e pericoloso stalker. Tra i due sono quasi subito scintille e contrasti, che vanno a sommarsi con le tensioni derivanti da tutto il contorno dei restanti personaggi, in primis Niki,sorella di Rachel (che si scoprirà esserne molto gelosa, fino al punto che....), Sy Spector e Bill Devaney (lo staff artistico che segue Rachel), Tony Scibelli, un’ombra affettuosa della diva. Ovviamente, dopo le prime aspre frizioni tra i due protagonisti, scatterà la scintilla dell’amore, che poi, purtroppo, non avrà un epilogo felice: il raziocinio di lui, infatti,prevarrà sulla passione e la favola si interromperà. La riflessione che l’opera ci induce a fare è che anche una grande ed acclamata diva in odore di Oscar ha bisogno di calore umano, di amore; e non sempre riesce a trovarlo, quasi una triste predestinazione alla solitudine. 

Come dicevamo, il musical si fa apprezzare parecchio e non manca di sorprendere in tutta la sua interezza per come è stato realizzato. Gli interpreti sono tutti molto bravi, la scenografia è avveniristica e si avvale di ogni possibile tecnologia, dall’ampio uso di raggi laser, a nebbie artificiali, a fuochi d’artificio, al palco reclinabile. Ne viene fuori uno spettacolo di grande livello artistico, appassionante e stupefacente insieme, curato in ogni dettaglio e fatto apposta per risultare strabiliante.   

La sceneggiatura è di Lawrence Kasdan e il libretto è di Alexander Dinelaris, ma probabilmente la componente più importante è quella musicale, che ci propone capolavori immortali come “I Will Always Love You”, “Queen of the Night”, “So Emotional”, “One Moment in Time”, “All at Once” e tanti altri ancora. Ma veniamo ora ai singoli interpreti: Ettore Bassi, che conoscevamo come protagonista di fictions tv poliziesche, si fa ben apprezzare anche in teatro come interprete particolarmente adatto al thriller, dando vita al personaggio di Frank Farmer, l’affascinante guardia del corpo.  Bravissima Helen Tesfazghi (Rachel Marron), dotata di una voce straordinaria, esaltata dalle musiche interpretate; si fa notare immediatamente. Altrettanto brava Loredana Fadda (la sorella Niki Marron), ugualmente dotata di una bellissima voce, con cui “sfida” la sorella Rachel, in una metaforica competizione per conquistare Frank

A completare il cast ricordiamo il brillante Piero Di Blasio (Sy Spector), il divertente Russell Russell (Bill Devaney), Daniele Balconi (nei panni dello stalker), Fabrizio Corucci (Tony Scibelli). E ancora i performers dell’ensemble: Felice Lungo, Giuseppe Verzicco, Samuele Cavallo, Antonio Catalano, Alessia Losavio, Yaimara Gomez Fabre, Alessandra Ruina e Daniela Ribezzo. Killian Bellay, Luca Fabbri e Damian Samb si alternano nel ruolo di Fletcher, il figlio di Rachel.

Complimenti al regista Federico Bellone, che ha saputo coordinare e mettere in scena una macchina veramente complessa, ottenendo un risultato veramente notevole. 

Molto belle le coreografie curate da Bill Goodson, che ben richiamano le atmosfere tipiche della street dance. Una menzione speciale per i costumi, firmati da Marco Biesta e Marica D’Angelo, e ovviamente per le scenografie realizzate da Gabriele Moreschi: non solo kolossal, ma anche volutamente delicate come nelle scene dei piano bar. Le luci curate da Valerio Tiberi hanno una valenza straordinaria. Da citare anche la supervisione musicale di Cheryl Porter. Un applauso speciale anche alla Wizard Productions, che ha effettuato un notevole e coraggioso investimento per la produzione di questo musical. 

Fino al 3 dicembre 2017

Teatro Sistina – Via Sistina 129 -  Roma

Info : 06.4200711 - www.ilsistina.it

Salvatore Sciré

Giornalista e autore teatrale

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