Lunedì, 29 Ottobre 2018 11:25

Festa Cinema Roma. “Van Gogh”, un biopic del 1991 del Maestro Pialat

Scritto da

ROMA – Il “Van Gogh” di Maurice Pialat fa un ritratto dell’artista-uomo negli ultimi mesi della vita quando, dopo tanto viaggiare per l'Europa, dopo l’influenza degli impressionisti francesi, dopo il ricovero in un ospedale psichiatrico, Vincent Van Gogh si rifugiò nel borgo di Auvers sur l'Oise, a poche decine di chilometri da Parigi per essere seguito dal dottor Gachet, suo appassionato ammiratore.

La comunità si adoperò per la guarigione di quell’ospite singolare che, pur non essendo ancora famoso, iniziava ad avere un valore commerciale. 

Due ore e mezzo di atmosfere affascinanti e dolorose, senza colonna sonora ma ricche dei colori tipici del pittore. Vediamo le sue crisi psicologiche, la sua dipendenza dall’assenzio, la dedizione al suo lavoro, i suoi rapporti con le donne.  La storia d'amore contrastata tra Vincent trentasettenne e l’adolescente figlia del medico, la relazione di Van Gogh con una prostituta, il rapporto conflittuale con suo fratello Theo, mercante d’arte, e con la cognata. Vediamo i momenti di abbandono al cabaret tra canti e balli di marcette e can-can; i tormenti per i dubbi sul suo valore, la sua tensione a interpretare e definire la realtà attraverso la trasfigurazione di forme e colori. Jacques Dutronc, nei panni di un Van Gogh somigliante anche fisicamente, è il protagonista ideale che imprime, attraverso lo sguardo ceruleo, profondità e complessità al suo personaggio, in apparenza acqua cheta ma nell’intimità custode d’insospettati precipizi. 

Scelta giusta quella della festa del Cinema di Roma, di dedicare a Maurice Pialat, celebre e premiato regista francese, una retrospettiva, della quale questo biopic del 1991 sul grande post-impressionista, morto suicida a trentasette anni, è una tra le migliori biografie cinematografiche.  Il film non si attarda sulla spiegazione didascalica dei quadri, ma ci avvicina ancor più alla comprensione del genio raccontando l’essere umano e la sua passione creativa.

Van Gogh

GENERE: Biografico, Drammatico

NAZIONE: Francia

ANNO: 1991

DURATA: 158 min

FORMATO: col

REGISTI: Maurice Pialat

ATTORI: Jacques Dutronc, Alexandra London, Bernard Le Coq, Gérard Séty, Corinne Bourdon, Elsa Zylberstein, Leslie Azzoulai, Jacques Vidal

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

Correlati

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

Poesia

Il mondo muore

Un freddo è sceso nel mio cuore l’ansia mi stringe la gola acuti spigoli feriscono l’anima.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

Libri. “Note a margine”, una porta schiusa sulla scuola

Libri. “Note a margine”, una porta schiusa sulla scuola

Note a margine non è un romanzo, né una semplice raccolta di racconti. Non è un testo soltanto narrativo o espressivo, informativo o descrittivo.

Anna Trattelli - avatar Anna Trattelli

Takis ed Evvivax, insieme per sviluppare un vaccino contro il Coronavirus

Takis ed Evvivax, insieme per sviluppare  un vaccino contro il Coronavirus

Takis ed Evvivax, due aziende di Biotecnologie presenti nel parco scientifico di Castel Romano, Roma hanno annunciato il loro impegno per lo sviluppo di vaccini innovativi contro il 2019-nCoV, il...

Erika Salvatori - avatar Erika Salvatori

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]