Venerdì, 18 Gennaio 2019 09:11

Teatro Argentina. “La tragedia del vendicatore” dal 23 gennaio al 3 febbraio

Scritto da

ROMA - Dal 23 gennaio al 3 febbraio al Teatro Argentina debutta LA TRAGEDIA DEL VENDICATORE di Thoman Middleton, per la regia di Declan Donnellan che, dopo il successo delle sue geniali messe in scena di testi shakespeariani come Cymbeline, Macbeth e Racconto d’inverno, dirige per la prima volta una produzione in lingua italiana.

Testo pubblicato anonimo nel 1606 e rimasto a lungo senza padre fra censure e attribuzioni errate, La tragedia del vendicatore ha ritrovato il suo legittimo autore soltanto una ventina di anni fa, senza però aver perso nemmeno un grammo di quella carica eversiva che viene oggi pienamente restituita dalla messa in scena di Donnellan. Sul palcoscenico un connubio di intrighi, corruzione, lussuria, narcisismo e brama di potere sullo scenario di una corte del Seicento spaventosamente contemporanea. Contemporaneo di Shakespeare – di sedici anni più giovane del Bardo – Thomas Middleton attribuisce ai personaggi della sua pièce nomi “parlanti”, così da connotarne fin da subito il ruolo e il comportamento. LA TRAGEDIA DEL VENDICATORE è il racconto di una vendetta, quella di un giovane pronto a tutto pur di fare giustizia sulla morte di una giovane donna assassinata da un Duca. Maestro della regia shakespeariana, Declan Donnellanci trasporta in un mondo di azione incessante e trascinante ambientato in una delle tragedie più cupe, violente e grottesche dell’autore cinquecentesco.

 «Middleton e Shakespeare – spiega Donnellan – si affermarono in una Londra teatro di cambiamenti dirompenti. Era un tempo di boom economico e bancarotta, dominato da un disagio sociale destinato a sfociare nella rivoluzione che avrebbe, alla fine, completamente distrutto il contesto culturale dei due autori. Leggendo Middleton si percepisce una minaccia incombente, che cresce come un tumore invisibile fino a scoppiare, alimentata dal rancore e dall’ingiustizia. Ci parla di un governo corrotto, invischiato in loschi affari, di un popolo che si compra al prezzo dei beni di consumo. Descrive una società ossessionata dal sesso, dalla celebrità, dalla posizione sociale e dal denaro, dominata dal narcisismo e da un bisogno compulsivo di auto rappresentarsi per convincere gli altri – ma soprattutto se stessi – di essere buoni e belliAll’epoca l’Italia – conclude Donnellan – era un luogo proibito che ben pochi inglesi avrebbero visitato. L’Europa cattolica rappresentava, per gli Inglesi protestanti, un altrove simile a quel che la Russia sovietica incarnava quando eravamo ragazzi: era il potenziale invasore, latore di un’ideologia perniciosa». Ad un ritmo forsennato si svolge sul palco un inferno di punizioni, stupri, mutilazioni e omicidi, nel nome del culto del denaro, del sangue e del sesso.

Dal 23 gennaio al 3 febbraio al Teatro Argentina di Roma

LA TRAGEDIA DEL VENDICATORE
di Thomas Middleton
drammaturgia e regia Declan Donnellan
versione italiana Stefano Massini
con Ivan Alovisio (Lussurioso), Alessandro Bandini (Junior), Marco Brinzi (Giudice), Fausto Cabra (Vindice),
Martin Ilunga Chishimba (Direttore carcere), Christian Di Filippo (Supervacuo), Raffaele Esposito (Ippolito),Ruggero Franceschini (Vescovo), Pia Lanciotti (Duchessa/Graziana), Errico Liguori (Spurio), Marta Malvestiti(Castiza), David Meden (Ambizioso), Massimiliano Speziani (Duca), Beatrice Vecchione (Medico)

scene e costumi Nick Ormerod - musiche originali Gianluca Misiti - luci Claudio De Pace

Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Poesia

Non è semplice farsi amare

Mi perdo in questo parlare di voci insolenti di me che sono il loro ultimo pensiero.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Un mondo scomparso

Contadini un mondo scomparso. I “contadini che siamo stati.”

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

Venezia 2019. Un libro su “I Cannibali”, un premio e un buon bicchiere di vino

Le donne del vino, UNIROMA3 e il Centro Studi di Psicologia dell'Arte e Psicoterapie Espressive per il Premio Gregorio Napoli 

Paola Dei -  Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI - avatar Paola Dei - Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI

Venezia 76. Pre-apertura con Ecstasy e il primo nudo integrale

VENEZIA - Correva l’anno 1932, il cinema si stava affermando alla grande, le platee si allargavano a vista, ma non era tutto rose e fiori. Non mancavano i problemi: gli...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]