Martedì, 11 Giugno 2019 09:07

“La prochaine fois”, la generazione Z s’interroga sul senso della connessione

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Presentato all’Institut Français Centre Saint - Louis il cortometraggio “La prochaine fois”, “La prossima volta”, che ha per tema il cellulare e le relazioni umane

ROMA - Cobalt Production ha reso possibile l’opera prima di Clémence de Rouvray, con Samson-Raphaël Bensaid, Maria Stella Milani, Diong Keba-Tabu ed Elsa Revcolevschi, “La prochaine fois”, “La prossima volta”.  Realizzato interamente da ragazzi della generazione Z (si chiamano così i nati tra il 1995 e il 2012 che, a differenza dei cosiddetti millenials, hanno la caratteristica di conoscere internet da sempre), il cortometraggio è una fiction ben diretta e bene interpretata che s’interroga sul cellulare e sul suo utilizzo, chiedendosi se sia uno strumento che migliora le relazioni umane o le impoverisce.

Il film racconta di quattro amici che, durante una gita al lago, perdono in acqua i cellulari a causa del rovesciamento della loro barca. Ritrovatisi nel silenzio di una casa di campagna, si scontrano con il vuoto creato dalla mancanza di connessione, incapaci di riempirlo scoprono il peso dell’incomunicabilità, la differenza tra il quotidiano e il virtuale, la solitudine di chi non sa come dire “esisto anch’io”.

Il progetto è nato dall’incontro tra la regista Clémence de Rouvray e Maria Stella Milani, attrice che nel film si distingue. Le due, conosciutesi in seno alla compagnia teatrale Scènes Assassines, hanno collaborato alla stesura di soggetto e sceneggiatura. In seguito si è unita a loro Valentine Gaffinel alla cui intraprendenza è dovuto il reperimento dei fondi per la produzione.

Non è un caso che un lavoro nuovo, interamente realizzato da chi si affaccia alla vita, abbia per tema il vuoto e la mancanza, lo scarto tra un’esistenza reale e una immaginata, la solitudine di chi non vuole essere dimenticato. Tra galassie di connessioni, miriadi di congiunzioni alla velocità del suono, migliora la tecnologia e resta ancora difficile la realizzazione dei rapporti umani. Un esperimento ben fatto, su un tema molto interessante.

LA PROCHAINE FOIS 

Di

Clémence de Rouvray

Con

Samson-Raphaël Bensaid, Maria Stella Milani, Diong Keba-Tabu, Elsa Revcolevschi 

COBALT PRODUCTION

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

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