Giovedì, 18 Agosto 2011 12:11

Conan the barbarian 3D. La recensione

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ROMA - In contemporanea con l’uscita statunitense, arriva anche in Italia “Conan the barbarian – 3d”, il barbaro più famoso del mondo nato dalla penna di Robert E. Howard, oggetto nel corso degli anni di numerose rivisitazioni cinematografiche e televisive, su tutte il film di John Milius del 1982, con Arnold Schwarzenegger nel ruolo di protagonista.


Conan, nato nel corso di una battaglia e orfano di madre, viene allevato dal padre che gli insegna i trucchi del combattimento e a usare la spada nel modo più appropriato.  Dopo il saccheggio del suo villaggio assiste impotente alla morte del padre: è da questo momento che inizia la sua personale vendetta nei confronti di Khalar Zym, assassino del suo genitore e cattivo di turno, che ha ricomposto la maschera di Acheron per ottenere l’immortalità. Aiutato dal suo unico amico, il pirata Ela-Shan, e da Tamara, la prescelta dal malvagio Khalar Zym al ruolo di vittima sacrificale, Conan riuscirà attraverso imprese impossibili e epici combattimenti con mostri orribili a raggiungere il suo obiettivo e salvare dalla schiavitù le grandi nazioni di Hyboria.


Conan è interpretato da Jason Momoa, attore  visto in numerose  serie televisive tra cui  Baywatch e qui al suo primo ruolo da protagonista: la regia è affidata a Marcus Nispel, già autore di vari videoclip e di due importanti remake, “Non aprite quella porta” e “Venerdì 13”.
Girato in 12 settimane nelle location della Bulgaria, con la tecnologia del 3d che esalta soprattutto le scene dei combattimenti, il film rivela però una fragilità narrativa che impedisce il coinvolgimento degli spettatori: gli stessi personaggi principali sembrano essere tagliati con l’accetta, basti pensare a Conan, più che altro un modello vestito da barbaro che sembra non ispirare molta simpatia. Il continuo ricorso a morti orribili quali teste tagliate e corpi squarciati se nelle battute iniziali funziona alla lunga risulta noioso: il personaggio più riuscito sembra invece l’altra cattiva Marique, personaggio androgino interpretato da Rose McGowan, già vista in Grindhouse del duo Tarantino-Rodriguez.

 

  • Titolo originale: 
Conan the barbarian
  • Nazione: 
Usa
Anno: 
2011
  • Genere: 
Fantastico-Avventura
  • Durata: 
105’
  • Regia: 
Marcus Nispel

 

Trailer


Trailer fornito da Filmtrailer.com

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