Martedì, 27 Ottobre 2015 13:05

Festa cinema Roma. Microbe and gasoline. Nuovo delizioso Gondry. Recensione Featured

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

ROMA  (nostro inviato) -  Daniel, detto Microbe perché bassino e apparentemente più piccolo dei 14 anni e mezzo sbandierati sulla carta d'identità, è un talento con matite e pennello. Un artista del disegno perseguitato dagli incubi notturni, dai capelli lunghi che lo fanno sembrare una femminuccia e dai pensieri di morte.

Theo, detto Gasoline perché sempre sporco di grasso amando infilare le proprie mani tra i motori, è invece un piccolo genio estremamente acculturato, sarcastico e dalla fantasia sfrenata. Entrambi emarginati dal resto dei compagni, neanche a dirlo, si ritroveranno fianco a fianco per l'intero anno scolastico, pianificando per l'estate una vacanza in solitaria a bordo di un'automobile tirata su con le loro stesse mani.

Diciamolo pure: c’era paura, tanta paura. Paura di vedere uno dei più importanti registi prendere l’ennesima cantonata dopo i disastri hollywoodiani di The Green Hornet e l’eccessivo Mood Indigo.

Personalmente annovero questo regista tra i più importanti ed influenti della mia generazione, per le sue intuizioni visive e narrative al limite e per tutto ciò che ne consegue nei pregi e difetti. Non dimentichiamoci che Michel Gondry è il regista di Human Nature e del capolavoro Eternal Sunshine of The spotless mind. 

Il regista francese ritorna sulla scena, scrivendo e dirigendo forse una delle sue opere migliori. Un meraviglioso e delicato road movie.  Gondry, questa volta, procede per sottrazione, dimenticando gli eccessi di Mood Indigo. A padroneggiare il film è la narrazione che, seppur ricca di soluzioni tanto care al regista, non va mai oltre e non si perde affatto. 

E’ un film sull’amicizia, sulla purezza adolescenziale, sull’immaginazione, sui legami.
Tutti temi, questi, che qualsiasi altro regista avrebbe potuto raccontarli in modi sbagliati o percorrendo strade ovvie. Non lui. Non Michel Gondry. Dialoghi brillanti ed una sceneggiatura articolata e precisa per un film destinato ad essere il nuovo punto di partenza/arrivo del regista di Eternal Sunshine.

Microbe et Gasoilne (Francia, commedia, 2015) di Michel Gondry; con Jean-Claude Vannier, Ange Dargent, Théophile Baquet, Diane Besnier, Audrey Tautou

Microbe and gasoline - Trailer

https://www.youtube.com/watch?v=AZZxgMqQdhQ

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Cerca nel sito

300X300.jpg

Opinioni

Non solo coaching: da dove nascono le nostre scelte?

Come scegliamo? Una domanda semplice, ma la risposta come sarà? Altrettanto semplice?

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

La pensione statale forse è moribonda ed anche la regola del 4 per cento non sta…

La previdenza pubblica, la pensione statale, il celebre primo pilastro della previdenza individuale, minaccia sempre più di crollare, non tanto per un fallimento del nostro Paese quanto per la spinta...

Amerigo Rivieccio - avatar Amerigo Rivieccio

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077