Lunedì, 23 Marzo 2015 15:27

Cortinametraggio. Un ricordo di Virna Lisi con il SNGCI

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CORTINA -  “Con Virna ho avuto due importanti occasioni di incontro sul set: ho condiviso con lei il personaggio protagonista di Va’ dove ti porta il cuore e sono stata poi sua figlia, sempre sullo schermo, cinque anni dopo, ne Il più bel giorno della mia vita”.

E’ stata Margherita Buy, insieme a  Paolo Genovese e Steve Della Casa, conduttore su Radiouno di Hollywood Party, a ricordare Virna Lisi a Cortina con Laura Delli Colli, per il Sngci. Un omaggio affettuoso e leggero, organizzato dai giornalisti che alla signora del grande cinema italiano e internazionale, un mito anche per gli affezionati della fiction, hanno dedicato il loro evento speciale Cortinametraggio 2015 regalando al pubblico una serata che si è conclusa (grazie a Rai Cinema e 01 Distribution e, naturalmente, alla cortesia del produttore Lionello Cerri) con l’anteprima dell’ultimo film interpretato dalla Lisi, Latin lover di Cristina Comencini.

Margherita Buy della Lisi ha ricordato con affetto il rigore e la disciplina sul set  ma anche il suo grande amore per la famiglia, per il figlio e i nipoti che andava spesso personalmente a prendere a scuola, una vera nonna e non solo una mamma e una moglie molto presente, e ‘normale’ tra i suoi impegni sul set”.

 “Ho perso l’occasione di averla con me sul set anche se l’avrei voluta in Immaturi, moglie, sullo schermo, di Maurizio Mattioli” ha raccontato Paolo Genovese, “un ruolo che la Lisi non potè interpretare, pero’,perché era inconciliabile con altri impegni che aveva già preso. L’ho sempre guardata con la consapevolezza che è stata e resta uno dei grandi miti non solo cinematografici ma del costume e della società italiana – ha detto ancora il regista – uno di quei miti dei quali il cinema italiano avrebbe ancora bisogno nel mondo e che anche Hollywood- che lei, alla fine, non ha voluto-  ci ha invidiato”.

Ci mancherà e al mondo del cinema mancherà forse anche la sua curiosa sintonia con Margherita Buy, dicono i giornalisti cinematografici, visto che- come ha ricordato proprio Genovese- “basta andare un po’ a pesca sul web per rendersi conto che proprio loro due, Virna e Margherita, hanno condiviso il record di premi con un primato assoluto tra tutte le attrici premiate ai Nastri”. 

Tra ricordi e testimonianze curiose e davvero inedite, Laura Delli Colli (che ha condotto la serata) e Steve Della Casa hanno parlato dei primi provini della  ’piccola’ Lisi, del suo sorriso da pubblicità, del suo neo inconfondibile, della sua serietà e della capacità di essere una donna assolutamente normale pur essendo una diva,  ’saccheggiando’ anche l’unico libro sulla Lisi (BESA ed.) firmato dall’ex conservatore della Cineteca Nazionale, Sergio Toffetti con il direttore del Festival del Cinema Europeo di Lecce, Alberto La Monica. che il Sngci ringrazia per la disponibilità.

Lina Wertmuller mi ha ricordato per caso proprio pochi giorni fa quando per la prima volta le fece la prima audizione per il film d’esordio di Virna Lisi, accanto al cantante Giacomo Rondinella. Era una ragazzina, non aveva ancora quindici anni, non le piaceva troppo andare a scuola ed era già di una bellezza da restare senza fiato” ha detto la presidente del Sngci ricordando poi anche la Lisi felice sul red carpet della Mostra di Venezia, solo pochi anni fa quando per la prima volta proprio il Sngci la invitò a Venezia per ritirare dopo tanti Nastri anche il Premio Bianchi del Sindacato. “Non era mai andata alla Mostra, mai un invito nonostante la sua straordinaria carriera internazionale e siamo davvero felici di averle regalato quell’emozione”.

Da Steve Della Casa una curiosità sugli esordi dell’attrice, con il suo secondo provino, in una testimonianza riemersa dagli archivi privati della figlia del regista Mario Mattoli, già certo che avrebbe avuto la stoffa giusta per un’affermazione  ‘vera’. Fine serata e un lungo applauso per l’attrice e per Latin lover, il film che la Comencini le ha dedicato e che resta la sua ultima interpretazione. E anche per le immagini che hanno accompagnato il breve momento di talk sull’attrice: un omaggio del Centro Sperimentale di Cinematografia in occasione della consegna del diploma honoris causa, pochi anni fa, finalmente. E alcuni minuti girati da Fabio Falzone, del Direttivo Sngci, per la sua rubrica (in onda oggi su Tv 2000), con il backstage e le testimonianze affettuose che di Virna Lisi hanno consegnato alla telecamera Angela Finocchiaro e Neri Marcorè e naturalmente la ‘sua’ regista, Cristina Comencini.

 

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