Domenica, 19 Agosto 2018 10:54

“Albert Savarus”, bellissimo feuilleton di Honoré De Balzac. Recensione

Scritto da

La casa editrice Sellerio pubblica in Italia per la prima volta “Albert Savarus”, bellissimo feuilleton di Honoré de Balzac, edito nel 1842 inizialmente a puntate sul “Siècle” e poco dopo nel primo volume della “Commedia umana”.

Gli ingredienti del romanzo di appendice ci sono tutti – tecnica popolare, intreccio complesso, personaggi a tinte forti, finale pedagogico in linea con i tempi – ma le sfumature psicologiche, l’affresco di provincia, il ritmo narrativo del grandissimo autore, ne fanno una storia di estremo interesse e di godibilità: amore, ambizione, intrighi politici, gelosia, manovre illecite, gli attribuiscono un fascino quasi “noir”. La storia si ispira alla relazione dello scrittore con Madame Hańska, nobile polacca, che Balzac aveva incontrato per la prima volta nel 1833 sulle rive del lago di Neuchâtel, in Svizzera. Si dice che “Albert Savarus” fosse un modo per riconquistare la signora, da lei non sufficientemente apprezzato. La nobildonna sposò Honoré De Balzac ben diciassette anni dopo, quasi in punto di morte. Va dato merito a Sellerio di offrirci un testo ricco di note che spiegano ogni somiglianza con fatti realmente accaduti. 

Ambientato negli anni trenta del 1800, protagonista è Besançon, cittadina bigotta della Franca Contea, i cui abitanti sono chiamati bisontini, dove giunse l’avvocato Albert Savarus discendente di una ricca famiglia di sangue blu; dove i salotti della provinciale aristocrazia erano dominati dalla baronessa di Watteville che comandava a bacchetta l’adolescente figlia Rosalie. Quest’ultima, in apparenza classica “acqua cheta”, nascondeva un carattere duro, inossidabile, un’intelligenza manipolatrice che la rendeva capace di muovere gli esseri umani come pedine su una scacchiera. Albert Savarus, brillante forestiero dal passato misterioso, diventa oggetto della passione platonica e smodata di Rosalie. Mentre l’avvocato desideroso di affermarsi cerca di spianarsi la strada verso la carriera politica, pubblica su un giornale una novella dal titolo “L’ambizioso per amore”, nella quale Rosalie intuisce come il protagonista – alla ricerca del successo per arrivare a sposare una principessa – sia lo stesso Albert Savarus innamorato di un’altra. Da quel momento Rosalie giura a se stessa di strappare il giovane alla rivale con ogni mezzo …

 Albert Savarus

Honoré de Balzac

Traduttore: F. Monciatti

Curatore: P. Pellini

Editore: Sellerio Editore Palermo

Collana: La memoria

Pagine: 228, Brossura – Euro 13

E - book euro 8,99

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

Correlati

labo.jpg

Cerca nel sito

300x300.gif

300x300_canaletto_2.jpg

 

 

Poesia

Voyerismo e Solitudine

Nel 2014 a Mosca, Serghiei Kirillov, un giovane operaio, si suicida in diretta Skype mentre gli altri utenti lo incitano a compiere il gesto.

Susi Ciolella - avatar Susi Ciolella

Innamorarsi del diavolo

Aborro i tratti di penna… che attingono alle viscere dell’inferno.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Opinioni

Terzo Congresso Nazionale ISCCA: "THE FUTURE FLOWS"

Il terzo Congresso Nazionale dell’ISCCA (Società Italiana per l’Analisi Citometrica Cellulare) sarà ospitato quest’anno a novembre nella splendida cornice romana, nel centralissimo quartiere Prati, a pochi passi dalla Città del...

Greta Crea - avatar Greta Crea

Chimica Analitica: innovazione continua a 360 gradi

Ben considerando ed attentamente valutando si può dire che in fondo la chimica, dalle origini e per molti anni, fu fortemente analitica, impegnata nell’acquisizione di conoscenze sul mondo inorganico e...

Luigi Campanella - avatar Luigi Campanella

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077