Lunedì, 25 Agosto 2014 10:13

Globe Theatre. “Molto rumore per nulla”. Tarantella shakespeariana da bis. Recensione

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ROMA - Al Silvano Globe Theatre di Roma è in scena una delle più brillanti commedie di William Shakspeare “Molto Rumore per nulla”, per la regia di Loredana Scaramella. Una tragicommedia che parla di matrimonio, intrighi e schermaglie amorose, ambientata a Messina alla fine del XVI secolo. 

Si apre il sipario sul rientro del principe Pedro d’Aragona da una campagna di guerra, con i suoi fidi collaboratori: il conte Claudio da Firenze e Benedetto da Padova. Un ritorno segnato da Cupido, che fa perdutamente innamorare il conte Claudio della graziosa Ero, figlia di Leonato un anziano gentiluomo locale, tanto da fissare le nozze in una settimana.  Tutt’altro che romantica è invece la visione di Benedetto, “fido giullare del re” con uno spiccato senso dell’umorismo e assolutamente contrario al matrimonio: “Buono soltanto a rammollire gli uomini”. Sulla stessa lunghezza d’onda è Beatrice, “una bisbetica indomata” con la lingua più tagliente di una lama, restia a qualunque languore sentimentale. A mutare le sorti di Benedetto e Beatrice – sempre pronti a prendersi a male parole – il principe Don Pedro e suo zio Leonato, che li spingeranno l’uno nelle braccia dell’altra con l’uso di uno stratagemma: fare credere a Benedetto che Beatrice sia segretamente innamorata di lui e viceversa. Un espediente che riuscirà incredibilmente ad aprire i loro cuori all’amore, tra lo stupore generale: il loro in primis.

Un maligno sotterfugio ordito da Don Juan, il fratello del principe Pedro farà, invece, saltare il matrimonio tra Claudio ed Ero, infangando la reputazione della giovane, apparentemente morta per il disonore. Ma la giustizia farà il suo corso, con la vittoria dei buoni sentimenti. E a Messina non si proclamerà un solo matrimonio, ma due: anche quello di Benedetto e Beatrice, fino all’ultimo titubanti, più per timore che per mancanza d’amore.

Una commedia ludica e di puro godimento, allietata dalla musica popolare di Michele Di Paolo, Antonio Pappadà e Lorenzo Salvatori, che coinvolge il pubblico in una tarantella collettiva. Più che assistere a una commedia, sembrerà di partecipare a una grande festa: allegra e briosa, con canti e balli. Bravo e dotato di innata comicità è Carlo Ragone attore e cantante eccelso, nella commedia interprete sia di Corniolo, un eccentrico commissario di polizia che di Baldassarre, leggiadro cantore di corte. Si fa notare per la bravura e il sex appeal Mauro Santopietro nei panni del sarcastico Benedetto. Non da meno è la bresciana Barbara Moselli, che a Beatrice dona grande ironia e un gustoso accento emiliano. Un cast superbo per “Molto rumore per nulla”: una performance da bis.

Molto rumore per nulla. Al Silvano Toti Globe Theatre dal 22 agosto al 7 settembre 2014 ore 21.00 al 

regia di Loredana Scaramella

traduzione e adattamento di Loredana Scaramella e Mauro Santopietro

Con (in ordine alfabetico)

Margherita                             Lara Balbo

Claudio                                 Fausto Cabra

Sorba/Messo                         Cristiano Caccamo

Ero                                       Mimosa Campironi

Don Pedro                             Federigo Ceci

Seconda Guardia                   Jacopo Crovella

Frate Francesco                     Diego Facciotti

Borraccio                              Alessandro Federico

Leonato                                Daniele Griggio

Antonio, Giudice                    Roberto Mantovani

Don Juan                              Matteo Milani

Beatrice                                Barbara Moselli

Prima Guardia                       Federico Tolardo

Musiche eseguite dal vivo da Michele di Paolo, Antonio Pappadà e Lorenzo Salvatori

Costumi                                Susanna Proietti

Scene                                   Fabiana Di Marco

Musiche a cura di                   Stefano Fresi

Movimenti di scena                Alberto Bellandi

Assistenti alla regia               Francesca Cioci, Ivan Olivieri

Assistente ai costumi             Piera Mura

Disegno luci                          Umile Vainieri

Progetto Fonico                     Franco Patimo

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