Molti di noi che hanno letto nell’infanzia le fiabe dei fratelli Grimm, a sentir citare “Giovannin senza paura” ricorderanno la vicenda, elogio di quel coraggio che rende migliore la vita. Pochi sanno invece che, durante la prigionia, alcuni di questi racconti furono tradotti da Antonio Gramsci, in maniera personale, con il pensiero rivolto ai nipoti e ai suoi figli che non aveva più visto da quando avevano l’uno due anni e l’altro due mesi.

Anthony Trollope è uno tra gli autori più prolifici dell’epoca vittoriana. Nacque a Londra nel 1815 e vi morì nel 1882, dopo averci regalato quarantasette opere di grande talento, tra le quali riteneva “Lady Anna” la migliore che mai avesse scritto. In realtà i suoi contemporanei non apprezzarono questo romanzo perché fotografava, pur senza giudicare, l’infondatezza dei pregiudizi e del razzismo della nobiltà nei confronti delle classi lavoratrici. 

Anthony Trollope è uno tra gli autori più prolifici dell’epoca vittoriana. Nacque a Londra nel 1815 e vi morì nel 1882, dopo averci regalato quarantasette opere di grande talento, tra le quali riteneva “Lady Anna” la migliore che mai avesse scritto.

Dal 15 al 18 marzo attesi a Roma 300 scrittori e 130 incontri.  In 9 anni circa trecentomila partecipanti alla manifestazione 

Le ricette di padre in figlio… ma chi l’ha detto che gli uomini in cucina non sono creativi e che spetta alla donna spignattare ai fornelli?

“Villette” è l’ultimo romanzo di Charlotte Brontë, scritto due anni prima della morte, avvenuta in giovane età. Alcuni lo considerano il più importante della grande scrittrice inglese, superiore al più famoso Jane Eyre.

L’ultima produzione letteraria dell’infaticabile Vito Bruschini si chiama “Rapimento e Riscatto”: pubblicato per i caratteri della Newton Compton, questo lavoro ci porta a rivivere dopo alcuni decenni il rapimento di Paul Getty Jr., nipote di un miliardario americano e rapito quasi per gioco, da una banda di sprovveduti malavitosi romani di mezza tacca e poi ceduto alla malavita che dominava la Sila. Un evento che risale agli anni Settanta (1973, per l’esattezza). 

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