Martedì, 03 Maggio 2011 20:22

"Demoni e sangue". 'Ndrangheta un potere glocale e invisibile. Il libro di Francesco Saverio Alessio

Scritto da

ROMA - ’Ndrangheta. Pensiero unico; inumanamente uniforme: potere e ricchezza, ricchezza e potere. A costo della vita. A volte la propria, ma meglio sia quella di altri. Un mito bestiale. Di nessuna utilità sociale e nemmeno individuale, anzi pericolosissimo e mortale. Socialmente e spiritualmente devastante. «Demoni e sangue» non è una vera e propria inchiesta, nemmeno un saggio; è piuttosto un diario che procede per frammenti.

Intuizioni che molto in parte ricostruiscono il complesso intreccio delle relazioni eccellenti della criminalità organizzata calabrese. Idee di inchieste possibili. Spezzoni di interviste. Un parziale ritratto dei notabili e dei politici calabresi derivato dall’esperienza sul campo: faccendieri intrallazzati fra ’ndrangheta, servizi segreti nazionali ed internazionali e massoneria specializzata in criminalità. La classe politica perfettamente aderente, tra la Calabria, Roma e Bruxelles, ad una vasta rete criminale che condiziona anche il governo nazionale. Si ritrovano in introvabili logge segrete, con elementi deviati dello Stato, magistrati, militari, polizia, servizi segreti: costituiscono un’oligarchia mafiosa che impone un incontrastato dominio delle coscienze, e quindi del voto. Il voto necessario al rinnovarsi perpetuo di questo potere infernale e demoniaco. Bipartisan, anzi allpartisan, come dimostrano molte compagini sociali di aziende o di Società per azioni; di quelle che hanno divorato miliardi di euro senza realizzare un posto di lavoro, lasciando sul territorio desolati capannoni vuoti. I finanziamenti pubblici finiscono nelle tasche di pochi. Senza nessun sviluppo della regione. Anzi, come nel caso dei depuratori non funzionanti, o della criminale gestione dei rifiuti, non solo operano un impoverimento ma conducono anche a dei disastri ambientali. Depreziando la natura. Caratteristica, preziosa!, della Calabria, insieme alla sua antichissima storia, per un suo rilancio economico e culturale.


PREFAZIONE DI PIETRO ORSATTI
Francesco Saverio Alessio non è simpatico a molti, non ha un pubblico di fan come tanti suoi colleghi, non cerca consensi, non vuole apparire a tutti i costi. Non è un giornalista ma un intellettuale e uno scrittore. Calabrese. Attento, da sempre, sia alla cronaca sia al fenomeno sociale e politico della ‘ndrangheta e del malaffare in Italia e nella sua terra di origine. E ne coglie aspetti inusuali perché per affrontare il fenomeno ‘ndranghetista il suo approccio è prima di tutto estetico. E l’estetica di Saverio non è neutra. Non è rassicurante. Non cerca l’applauso e il benestare dei potenti. Saverio è così, il vero snob: squattrinato e rigorosamente indipendente. Se ti deve dire qualcosa te lo dice in faccia, senza tanti giri di parole. Prendere o lasciare.


Saverio, nel suo racconto e nella sua ricerca intellettuale, morale e artistica è profondamente politico. “L’arte, tutta l’arte, è essenzialmente politica”, diceva Frei Betto cercando di spiegare, a noi europei disillusi e inariditi, il movimento culturale brasiliano emerso dopo la fine della dittatura militare. E come i poeti “sem terra” Saverio usa l’estetica e l’arte come arma politica. Un’arma potente, pericolosa, per il potere assoluto del sistema calabrese (e italiano). E per questo ha dovuto abbandonare la sua terra. Se ne porta dietro frammenti, incisi nel carattere. Quei pezzi della sua cultura non li rinnegherà mai.
Il racconto di fatti tremendamente reali che Saverio fa, però, non è apocalittico. Anche se diventa sempre più difficile essere ottimisti in questa Italia livellata al basso. La speranza per l’intellettuale e l’uomo è raccontare, mostrare, svelare l’orrore del potere. E vincerlo con l’intelligenza e la vita. Vivendo.


L'autore FRANCESCO SAVERIO ALESSIO
Nato a San Giovanni in Fiore nel 1958, si occupa di computer grafica applicata all’architettura e al web, di problemi connessi a emigrazione e immigrazione, di relazioni interculturali, di information technology per lo sviluppo del territorio, di umanesimo digitale ed e-learning, operando con vari studi professionali di architettura e atelier artistici nazionali e internazionali. Ha collaborato con la Heritage Associazione Florense degli Emigrati; in seguito ha fondato il sito www.emigrati.it. È presidente dell’Associazione Internet degli Emigrati Italiani. Collaboratore di «Topologik», è inoltre vicedirettore e redattore per la sezione architettura e urbanistica de «la Voce di Fiore». Ha pubblicato nel 2007 con la Neftasia editore: La società sparente; saggio su ’Ndrangheta e politica in Calabria scritto con Emiliano Morrone con prefazione di Gianni Vattimo.

DEMONI E SANGUE ’Ndrangheta: un potere glocale ed invisibile Francesco Saverio Alessio
Prefazione di Pietro Orsatti
In uscita il 20 maggio 2011 per Coppola Editore
Formato 15x24 cm, pp. 488 - €uro 19,50

Correlati

labo.jpg

Cerca nel sito

IMG_4883.jpg

Poesia

Il ritorno dell'esule

Quelle terre così lontane al di là del mare. Quel suolo natio dove l’anima mia vola come l’ape di fiore in fiore. Lasciai macerie, una guerra dei sassi un canto selvaggio. Terra scossa inchiodata da un coperchio di...

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Resilienza

Non siamo come ci vogliono gli altri  siamo noi, con le nostre storie di fatica per la vita che ci strappiamo a denti stretti

Susi Ciolella - avatar Susi Ciolella

Opinioni

Greta Thunberg, non è impossibile coniugare economia ed ecologia

Greta Thunberg, qualità personali a parte, è l’esempio massimo della coscientizzazione che può sviluppare una buona istruzione, tale da renderla anche capace di comunicare un suo disagio che, non a...

Fabio Massimo Tombolini - avatar Fabio Massimo Tombolini

Notre Dame de Paris: le reliquie salvate

Una scintilla, forse solo una stupida scintilla, si accende all’interno dei uno dei più conosciuti templi del cristianesimo, Notre Dame de Paris. Una scintilla che presto diventa una fiamma che...

Nicoletta De Matthaeis - avatar Nicoletta De Matthaeis

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]