Martedì, 10 Maggio 2016 10:57

I consigli del team tutto al femminile dell’atelier Maryline

Scritto da

ROMA - Arriva la bella stagione e con lei è tempo di nozze, comunioni, cresime, insomma, di cerimonie. Si sa che per le donne il “cosa mi metto” è sempre un dilemma e più che mai in certe occasioni. Siete le protagoniste o le invitate e non sapete cosa indossare? E se la sposa teme l'acquazzone, le invitate temono invece il vestito copia/incolla quello portato magari da un'altra invitata. Ma non disperate, perché anche se i dubbi vi attanagliano, trovare l’abito giusto è sempre possibile.

La sfida alla scelta del look più adatto segue però regole di stile precise e sottintese,   inserite in due macro categorie: ricevimento di giorno o ricevimento di sera. Questo è il punto di partenza, da definire e comprendere per non incappare in scivoloni poco fashion. Ma in entrambi i casi la parola d'ordine per il bon ton rimane una sola: sobrietà. Mai strafare. 

Allora qualche consiglio dagli esperti è d’obbligo: il colore bandito, se non siete la sposa, è il bianco. Bisogna però fare anche molta attenzione alle lunghezze. Per le invitate sono da archiviare strascichi e abiti eccessivamente lunghi. Così come è bandito il total look nero, meglio abbinarlo per le più giovani a colori shock, come ad esempio il giallo fluo. Ma il nero può essere comunque un must di eleganza se lo si accosta a colori chiari come il rosa antico e per un tocco di luce all'oro o all'argento. Quest’ultimi però solo se la cerimonia è di sera.  

Capita anche che per le occasioni speciali si ricicli lo stesso vestito che da anni teniamo nell’armadio o ne adattiamo un altro, comprato per un altro scopo. Spesso comprare un nuovo abito vuol dire infatti spendere molti soldi, per poi magari riporlo nel guardaroba nell'attesa di un nuovo invito. Ma se decidessimo di comprarlo, quale scegliere? Un abito lungo o corto? Colorato o più sobrio?  Per qualche ottimo consiglio e senza investire quantità di denaro spropositato rispettando un ottimo rapporto qualità-prezzo, abbiamo chiesto al team, tutto al femminile, di Marilyne: l’atelier in via Tuscolana a Roma per dirci quali tendenze offre la moda in questa primavera estate 2016.  

L’atelier Maryline da moltissimi anni si occupa di vestire la sposa, le mamme, le damigelle, le invitate, le bimbe per essere e sentirsi belle in ogni occasione. Senza tuttavia dimenticare gli accessori, che comunque sono la cornice di un abito.  Paola Mazzoni, Carmela Pierri, Barbara Preziosa, Roberta Ritardi, Cinzia Toporini,  Azzurra Zangari sono un’affiatata squadra di sei donne, che con professionalità, esperienza sartoriale e buon gusto da anni si dedicano a vestire al meglio le donne:  small o large che siano.  

Incontrandole abbiamo scoperto che quest’anno per essere trendy bisogna indossare abiti molto colorati e i colori che spopolano sono: il blu in tutte le sue nuances: dall’azzurro al turchese, il rosa cipria, il corallo, il verde. Raccomandandoci  che con i colori pastello non si sbaglia mai e che sono ritornati in auge proprio in questa primavera estate 2016. Ma abito lungo o corto? Il dress code in questo caso è molto chiaro, poiché il fine è sempre quello di essere sobrie ed eleganti Ciò vale in particolare per le damigelle che in alcuni casi esagerano sia nei colori che nelle lunghezze. Per una cerimonia diurna l'ideale è una lunghezza media, perfetta se subito sopra il ginocchio, non sono accettate in ogni caso le minigonne, mentre i vestiti lunghi sono da evitare. Il lungo infatti è molto meglio per le cerimonie serali, così come il classico tailleur con pantaloni o con il tubino. L'ideale per questo tipo di mise? Spezzare magari con una giacca o uno spolverino, anche tono su tono.  

Correlati

Cerca nel sito

300X300.jpg

Opinioni

Non solo coaching: da dove nascono le nostre scelte?

Come scegliamo? Una domanda semplice, ma la risposta come sarà? Altrettanto semplice?

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

La pensione statale forse è moribonda ed anche la regola del 4 per cento non sta…

La previdenza pubblica, la pensione statale, il celebre primo pilastro della previdenza individuale, minaccia sempre più di crollare, non tanto per un fallimento del nostro Paese quanto per la spinta...

Amerigo Rivieccio - avatar Amerigo Rivieccio

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077