Martedì, 04 Dicembre 2018 10:19

Inafferabile (30 giugno 1985)

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

Mia madre era una donna particolare
a volte
la sentivo
Inafferrabile
spesso
la sentivo
distante
immersa nei suoi pensieri piu' profondi
erano luoghi privati del suo essere
dove a nessuno
era permesso entrare

Tante volte
il suo comportamento
Mi aveva fatto sentire
Sola
e arrabbiata
ma l'amavo lo stesso
di quell'amore assoluto
Che solo un figlio e' capace di provare

Avevo smesso di amarla quando era morta
Come se fosse possibile smettere di amare?

Avevo cessato di aver bisogno
di entrare
Dentro i suoi pensieri
la notte in cui
L'avevo vista
appoggiata nel tavolo dell'obitorio
Aveva un viso sereno
come una madonna
Avevo pensato
Che non avrei piu' dovuto
Rincorrerla
Era li
Davanti a me
Cosi l' avevo
Stretta al petto
Come fossi sua madre
E lei una piccola figlia
Addormentata
Avevo passato
ore
Davanti al suo corpo
Avrei voluto
afferrarla
Per sempre

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Opinioni

Sinergie nella «Silicon Valley italiana». A Roma un nuovo «polo aggregativo» tr…

La Formazione Professionale incontra il mondo scolastico,  imprenditoriale, ecclesiale, sindacale e politico

Greta Crea - avatar Greta Crea

"Le parole ribelli" di Susi Ciolella. Recensione

Strofe precise che pesano come pietre ma che trasudano di grande umanità. Sono quelle di Susi Ciolella che esce con il suo secondo libro di poesie, dal titolo “Le parole ribelli”...

Sara De Leonardis - avatar Sara De Leonardis

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]