Giovedì, 25 Luglio 2019 14:03

Notte taciturna

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

Ricordo quella luna incantata

e il dolce languore di una confidenza

bisbigliata nel confessionale del cuore.

Quella notte rimasi come un gatto

voluttuoso ai tuoi piedi.

Rimirando le tue forme meravigliose

pigro all’ombra dei tuoi seni

riposando dai tuoi tanti giochi.

Vasta è la notte al di là dei confini

delle stelle…mi vieni incontro e dividi

la profonda immensità con il mio spirito.

Un indicibile voluttà è ormai padrona

di noi poveri amanti.

Mirella Narducci

Correlati

In questa categoria: « Malinconia Un mondo scomparso »

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Opinioni

Venezia 2019. Un libro su “I Cannibali”, un premio e un buon bicchiere di vino

Le donne del vino, UNIROMA3 e il Centro Studi di Psicologia dell'Arte e Psicoterapie Espressive per il Premio Gregorio Napoli 

Paola Dei -  Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI - avatar Paola Dei - Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI

Venezia 76. Pre-apertura con Ecstasy e il primo nudo integrale

VENEZIA - Correva l’anno 1932, il cinema si stava affermando alla grande, le platee si allargavano a vista, ma non era tutto rose e fiori. Non mancavano i problemi: gli...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]