Agli inizi degli anni ottanta Michael Jackson si era comprato per duecentodiecimila dollari un appartamento di lusso, con tre camere da letto e tre bagni, in un quartiere elegante di Encino. Sua madre aveva voluto collaborare all’acquisto, malgrado il figlio non avesse bisogno di danaro, con 35.000 dollari messi insieme a fatica e Jacko, che in famiglia si fidava esclusivamente di lei, pensò bene di intestare la casa a tutti e due.  

Mister Jackson, ne è arrivata un’altra… - disse il cameriere perplesso, mostrandogli il vassoio sul quale era depositata una lettera rosa.

Venerdì, 19 Agosto 2011 11:23

Jacko, il naso di Cirano - racconto decimo

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“Off the wall” aveva venduto venti milioni di copie nel mondo: traguardo mai raggiunto coi fratelli,  Michael Jackson da solo rendeva molto di più.  Il sodalizio con Quincy Jones funzionava: produttore esperto, comprensivo, affettuoso, che gli dava massima fiducia. Tutto l’opposto di suo padre, diverso anche da Berry Gordy, che preferiva le persone servili, Quincy sceglieva invece canzoni proposte dallo stesso Michael .

Alla fine degli anni ’70 The Jackson erano un complesso sulla cresta dell’onda, che suscitava la curiosità e la morbosità popolare.  Katherine Jackson, orgogliosa, li elogiava in televisione, dove veniva intervistata soprattutto quando il quintetto non accettava di farlo. Quel giorno Michael la guardava disteso sul letto dell’albergo che lo ospitava durante una  tournée.

Sabato, 06 Agosto 2011 10:05

Il destino di Jacko - racconto ottavo

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Jermaine Jackson a diciannove anni, nel 1973, sposò Hazel Gordy, figlia del presidente della Motown. Sua moglie si interessava personalmente della sua carriera e la nuova situazione sancì l’ allontanamento di Jermaine dai Jackson 5 spianandogli la strada come solista.

Quella mattina il sole inondava Hayvenhurst, filtrando nella camera che Michael divideva con suo fratello Randy, lo accompagnavano i rumori operosi del risveglio. Michael si stropicciò gli occhi,  sbadigliò mettendosi a sedere, incontrando  il suo volto nello specchio distolse lo sguardo poi,  svogliatamente, si alzò e infilò i jeans, ma  sorpreso  si bloccò angosciato.

Sabato, 23 Luglio 2011 10:52

Jacko e il rivale bianco – racconto sesto

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I Jackson 5, ancora di più il solista Michael Jackson, agli inizi degli anni ’70 trionfavano in USA e si affacciavano al mondo. Pur non partecipando attivamente alla politica,  i cinque musicisti neri senza saperlo contribuirono ad attuare una rivoluzione culturale: Jacko stava diventando la prima grande star di colore in un’era in cui molti si battevano per il riconoscimento dei diritti civili. 

Venerdì, 15 Luglio 2011 18:36

Michael Jackson e la paura – racconto quinto

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ROMA - La comoda e bella casa affittata dalla Motown per i Jackson si trovava a Encino, distretto di Los Angeles situato nella San Fernando Valley. Aveva stanze spaziose, chiare e ben arredate, una cucina con tanti elettrodomestici ed era costruita su più piani.

Sabato, 09 Luglio 2011 10:45

La rivoluzione di Jacko - Racconto quarto

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Gli Anni Sessanta in America hanno visto nascere il movimento hippy, quello dei “figli dei fiori”,  composto da adolescenti e giovani di razza bianca con una tradizione di dissenso ereditata dai bohémien e dai beatniks.  Gli hyppies, contrari alle armi nucleari, alla guerra del Vietnam, spesso vegetariani e ambientalisti, abbracciavano aspetti della filosofia orientale e promuovevano la libertà sessuale, dichiaravano di usare droghe psichedeliche con l’intento, discutibile, di espandere le possibilità della coscienza.

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