ROMA – Stéphane Brizé, nella capitale per presentare “Una vita”, in uscita nelle sale il primo giugno (per il pubblico romano eccezionale anteprima al Nuovo Sacher dove l’autore e il suo lungometraggio sono stati introdotti da Nanni Moretti) dice alla stampa di averci messo vent’anni per maturare il “coraggio” di trarre un film da “Une vie” (Una vita), opera prima di Guy De Maupassant.

In una cittadina tedesca, la giovane Anna si reca tutti i giorni sulla tomba del suo amato Frantz, morto in Francia durante una battaglia.

“The woman who left”, il capolavoro premiato a Venezia con il Leone d’oro, sarà distribuito dalla coraggiosa Microcinema e farà conoscere, per la prima volta in Italia, il regista Lav Diaz

Arriva nelle sale italiane il 15 settembre “Questi giorni” di Giuseppe Piccioni, uno dei tre film italiani in concorso a Venezia 73. Il regista ne parla in una videointevista

Lunedì, 12 Settembre 2016 13:24

Venezia 73. Metti un bel film a cena …

LIDO DI VENEZIA (nostro inviato) Il cinema per sopravvivere deve avere un pubblico, ma vi sono film che si vedono solo nei festival e festival con film che il pubblico, in altro luogo, non andrebbe a vedere. Li chiamano film per cinefili, cioè quella platea prevalentemente di addetti ai lavori, come giornalisti o professionali del settore. Anni fa la mostra abbondava di queste opere, a volte ermetiche, a volte lente in maniera irritante con messaggi che un corto avrebbe reso più efficaci. Firmate anche da registi noti.  

Se il presidente della giuria Sam Mendes avesse commesso l’errore di premiare gli attesi e ormai celebri “La la land” di Daniel Chazelle e “Jackie” di Pablo Larraín, si sarebbe anche potuto chiudere il festival di Venezia (giunto alla settantatreesima edizione) e ambientare in Laguna una bella sfilata di moda.

Published in Il punto
Domenica, 11 Settembre 2016 19:24

Venezia 73. Il fascino discreto dei Leoni

LIDO DI VENEZIA - Nemo propheta in patria, dicevano i latini che se ne intendevano. Alla mostra di Venezia, il cinema italiano rappresentato da tre film di  tutti giovani, i  registi e gli interpreti, ha francamente deluso. 

Liberami” di Federica di GiacomoVincitore del Premio Solinas Documentario per il Cinema 2014 in collaborazione con Apollo 11.Vince come Miglior FilmNella sez. Orizzonti alla 73a Mostra del Cinema di Venezia

LIDO DI VENEZIA (nostro inviato) Al termine delle quasi quattro ore di proiezione di The Women who left (226 minuti per l'esattezza) ovvero 'Ang Babaeng Humayo'  del regista filippino Lav Diaz, uomo piccolo, mingherlino , con i capelli sale e pepe, appollaiato in Sala Grande con il suo cast somigliante a ciascuno di noi (nessuna star dalle forme perfette per intenderci) i giornalisti presenti,  dato gli applausi interminabili anche di molti adolescenti, avevano sentito che ogni previsione formulata sui Leoni del Lido non era più valida.

LIDO DI VENEZIA – L’Associazione Fiuggi Family Festival in collaborazione con Ente dello Spettacolo attribuisce il Premio Gianni Astrei – Venezia 2016 a Indivisibili di Edoardo De Angelis quale film italiano che, tra tutti quelli presentati alla 73. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, valorizza al meglio l'esperienza cinematografica intesa come arricchimento e ri-elaborazione della visione del mondo nel singolo e nella società.Il riconoscimento è intitolato a Gianni Astrei, medico pediatra fondatore del Festival cinematografico di Fiuggi oggi presieduto dal figlio Angelo e la moglie Antonella Bevere.

Pagina 1 di 12

Cerca nel sito

Poesia

Buonanotte Mondo

Allontanare i pensieri 

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

BANKSY-banner-metamorfosi-300x300.jpg

Romanzi e racconti

Procida, terra e mare. La storia di Gioconda

Procida, terra e mare. La storia di Gioconda

Gioconda guarda il mare. Dietro di sé la porta verde di casa, a sinistra il sentiero che porta al faro e agli orti, a destra la via che va al...

Francesco Pettinari - avatar Francesco Pettinari

LAB.jpg

ITC.jpg

Speech Art

Quattro voci per una Biennale. Speciale Speech Art Venezia 2019

In occasione dell’ultimo week end di apertura della 58ma Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia, ci poniamo alcune domande tentando una veloce analisi del progetto curatoriale di Ralph...

   Federica La Paglia   - avatar Federica La Paglia

Festival di Cannes

Cannes 73. La giovane selezione della Cinéfondation

Cannes 73. La giovane selezione della Cinéfondation

CANNES - Lo sfortunato Festival del cinema di Cannes, una delle manifestazioni internazionali più importanti che ha pagato duramente le interferenze del coronavirus,  presenta la selezione Cinéfondation del 2020, ovvero...

Bruna Alasia - avatar Bruna Alasia

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Opinioni

Immacolata Del Prete, una pittrice dalla sorprendente forza espressiva

Immacolata Del Prete, una pittrice dalla sorprendente forza espressiva

Da Cardito nella Terra dei Fuochi un'artista unica che utilizza intense dinamiche cromatiche per intraprendere un profondo scavo psicologico

Alessandro Spadoni - avatar Alessandro Spadoni

Quando il laboratorio scientifico diventa "l'armeria del commerciale"

Quando il laboratorio scientifico diventa "l'armeria del commerciale"

Intervista a Serlio Selli, direttore del laboratorio di Cromatos, l'azienda che colora il nostro vivere quotidiano 

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Sport

Serie A: si riparte tra tamponi, contagi e la massima imprevedibilità

Serie A: si riparte tra tamponi, contagi e la massima imprevedibilità

Quarantotto giorni: è questo l’arco temporale che è passato dalla fine della scorsa stagione e l’inizio della prossima, ormai praticamente alle porte.

Redazione - avatar Redazione

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]