Domenica, 26 Ottobre 2014 15:58

Dal 2011 i prestiti bancari alle imprese sono diminuiti di 89 miliardi

Scritto da

Bortolussi: “Dopo i risultati emersi dallo stress test la situazione potrebbe addirittura peggiorare soprattutto per le piccole imprese”

VENEZIA - Dall’agosto del 2011 allo stesso mese di quest’anno, i prestiti bancari alle imprese italiane sono diminuiti di 89 miliardi di euro (- 8,9 per cento). “Nella storia recente del nostro Paese – fa sapere Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA - non si era mai verificata una contrazione del credito alle imprese così vigorosa. E dopo i risultati emersi dallo stress test voluto dalla Bce, la situazione potrebbe addirittura peggiorare”.Infatti, delle 25 “bocciature” certificate dalla Banca centrale europea, ben nove riguardano altrettanti istituti di credito italiani. Nessun altro Paese in Ue ha registrato uno score peggiore del nostro. Se sette banche si sono già ricapitalizzate in questi ultimi mesi, altre due, come Mps e la Carige, dovranno farlo nei prossimi mesi.“E’ evidente – prosegue Bortolussi – che a pagare il conto sono state e saranno soprattutto le imprese. Come è già successo in questi ultimi anni, l’aumento della patrimonializzazione degli istituti di credito ha comportato  una forte riduzione degli affidamenti a danno soprattutto delle piccole e piccolissime imprese che, da sempre, sono sottocapitalizzate e a corto di liquidità. Con il pericolo che molte attività scivolino verso la rete tesa dagli usurai”.

Anche se negli ultimi anni il numero delle denunce effettuate alle Forze di polizia e all’Autorità giudiziaria rimane ancora molto contenuto e non presenta variazioni di rilievo,  esiste il ragionevole sospetto che la forte contrazione dei prestiti registrata in questi ultimi anni nei confronti delle famiglie e soprattutto delle imprese abbia incentivato molti di questi soggetti a ricorrere a forme illegali di approvvigionamento del credito. Ritornando ai dati, la CGIA fa notare che oltre alla forte riduzione dei credito in questi ultimi anni abbiamo assistito anche ad una corrispondente impennata delle sofferenze in capo alle imprese. Dal 2011 al 2014 sono cresciute di 63,1 miliardi di euro (+ 83,6 per cento). Ad agosto di quest’anno le sofferenze ammontavano a 138,6 miliardi di euro. “La responsabilità della stretta creditizia che stiamo vivendo in questo momento – conclude Bortolussi – non è ovviamente da addebitare solo alle banche. Purtroppo, molte imprese sfiancate dalla crisi e sempre più in difficoltà non sono riuscite a restituire i prestiti bancari ricevuti e ciò  ha bloccato il mercato del credito. Un problema che il Governo deve assolutamente affrontare, aprendo un tavolo di confronto tra l’Associazione bancaria e i rappresentanti delle categorie produttive”. I prestiti alle imprese (*) e le relative sofferenze

 

Valori in milioni di euro; var. in milioni di euro e in %

Dati a fine agosto
di ogni anno

PRESTITI

A IMPRESE

SOFFERENZE IN CAPO A IMPRESE

INCIDENZA SOFFERENZE IN CAPO A IMPRESE

(in % su prestiti)

2011

1.001.593,5

75.522,0

7,5%

2012

974.307,1

87.918,4

9,0%

2013

925.746,2

109.565,5

11,8%

2014

912.579,3

138.641,8

15,2%

       

Var. ass.
(2014-2011) in mln €

-89.014,2

+63.119,8

 

Var. % 2014/2011

-8,9%

+83,6%

+7,7%

Elaborazione Ufficio Studi CGIA su dati Banca d’Italia

 

(*) Società non finanziarie e famiglie produttrici.

Correlati

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

Opinioni

Covid-19. Il Coronavirus passerà all’orizzonte di una nuova consapevolezza

Covid-19. Il Coronavirus passerà all’orizzonte di una nuova consapevolezza

“Scusa la domanda principe della peste: dove te ne vai adesso?”Con questa domanda nel 1958 Mao Zedong concludeva una delle sue poesie, intitolata “Addio al dio della peste”.  Attraverso versi...

Carlotta Pompei - avatar Carlotta Pompei

Aiutiamo la ricerca italiana a sconfiggere il Coronavirus

Aiutiamo la ricerca italiana a sconfiggere il Coronavirus

Takis, azienda italiana di Castel Romano, è l'unica in Italia e la prima in Europa pronta a testare il suo vaccino Covid-19 su modelli  

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]