Menu
Doit Festival. “Assolutamente deliziose”…  ed è vero

Doit Festival. “Assolutamente deliziose”… ed è vero

La storia squinternata di due cugine si trasforma in vicenda...

Teatro Quirino. “Puntila e il suo servo Mati” di B. Brecht. 4-9 aprile

Teatro Quirino. “Puntila e il suo servo Mati” di B. Brecht. 4-9 aprile

ROMA - Considerata una delle migliori commedie di Brecht, scritta...

Enrico Letta, l'eurottimista critico

Enrico Letta, l'eurottimista critico

Riflessioni sul nuovo libro di Enrico Letta e sul futuro...

Teatro Manzoni. “La notte della Tosca”. Da non perdere

Teatro Manzoni. “La notte della Tosca”. Da non perdere

“La notte della Tosca” è una tragicommedia intelligente sulla precarietà...

Articolo Uno fra memoria e futuro

Articolo Uno fra memoria e futuro

Un Tempio di Adriano listato virtualmente a lutto, uno Speranza...

Vendite di armi, poi aiuti miliardari. Le contraddizioni dei Paesi ricchi

Vendite di armi, poi aiuti miliardari. Le contraddizioni dei Paesi ricchi

I trasferimenti multimiliardari di armi all’Arabia Saudita da parte di...

SNGCI. Insieme all’Auditorium tutti gli Oscar italiani

SNGCI. Insieme all’Auditorium tutti gli Oscar italiani

Giuseppe Tornatore, Paolo Sorrentino, Nicola Piovani, Ennio Morricone, Roberto Benigni...

A Roma il 25 marzo scatta la protesta per uscire dall'euro

A Roma il 25 marzo scatta la protesta per uscire dall'euro

ROMA - Il 25 marzo 2017 ricorre il 60° anniversario...

Londra. Torna la calma dopo l'attentato, l'allerta rimane

Londra. Torna la calma dopo l'attentato, l'allerta rimane

LONDRA  - Solo nella mattina e' tornata una relativa calma...

Teatro Quirino. “La bella addormentata” del  magico Moscow State Ballet

Teatro Quirino. “La bella addormentata” del magico Moscow State Ballet

ROMA - È una di quelle arti che conservano un...

Prev Next

Pensionati in piazza.A un passo dallo sciopero generale. LE FOTO

Pensionati in piazza.A un passo dallo sciopero generale. LE FOTO

ROMA - Questa volta i pensionati non ci stanno e sono decisi a tener la testa alta su questa battaglia di dignità. Non sono per nulla disposti a continuare ad essere "l'unico ammortizzatore sociale del Paese" nè "il bancomat del governo”.

Lo hanno ripetuto da Roma, in una gremitissima manifestazione a Piazza del Popolo: ”siamo in 60 mila" dicono gli organizzatori, tra bandiere, palloncini, tamburi e tanti slogan all'indirizzo del governo con cui i sindacati si incontreranno il 24 maggio prossimo. Un round atteso da oltre un anno che Cgil Cisl e Uil sperano faccia finalmente chiarezza delle tante indiscrezioni circolate in questi mesi sull'intervento con cui l''esecutivo intende rimettere mano alla legge Fornero e avviare un confronto reale. 

Ma il tema è da alta tensione, sul tavolo non solo la flessibilità in uscita e le eventuali penalizzazioni con cui consentire il pensionamento anticipato di lavoratori ma anche tutti gli interventi per tutelare il potere d'acquisto dei pensionati e quelli con cui assicurare un ingresso al lavoro e alla pensione ai giovani, oltre al capitolo ''reversibilità''. E' lo Spi Cgil di Ivan Pedretti ad accendere la miccia: "senza risposte dal governo chiederemo a Cgil, Cisl e Uil di andare avanti fino allo sciopero generale", dice. Un tasto delicato, questo, che infatti ricomincia ad incrinare il fronte unitario dei sindacati: Cgil e Uil lo ritengono inevitabile mentre la Cisl frena. ''Senza risposte è ragionevole pensare ad uno sciopero generale'', dice il leader Cgil Susanna Camusso. ''Le cose si fanno così, manifestando e scioperando se le risposte non ci sono'', aggiunge. In sintonia la Uil di Carmeno Barbagallo: "è'' l'ultima cosa da fare ma, se necessario e se dal governo non arrivano risposte, lo sciopero generale è inevitabile", dice. "Certo, prima si fanno le piattaforme, poi si presentano, poi si cercano soluzioni ma alla fine, senza risposta, non c'è altro da fare: cosa gli diciamo a chi aspetta la flessibilità, ai pensionati che aspettano assegni equi e ai giovani che aspettano la staffetta generazionale?", conclude. 

La priorità, comunque, ribadisce il leader della Cisl Anna Maria Furlan, "è creare un sistema pensionistico dignitoso per i tanti che non arrivano a fine mese e che tenga conto del fatto che lavorare fino a 66 anni non è possibile per tutti''. E la flessibilità in uscita dovrà rispondere per il sindacato a questa esigenza ma senza penalizzazioni. 'E'' una strada poco praticabile, questa, perchè le pensioni medie sono già molto basse'', conclude. 

FOTO DI LUCIANO DI MEO

Torna in alto
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin 
Redazione +39 393 5048930 
Società editrice ARTNEWS srl, via dei Pastini 114, 00186 Roma
P.IVA e C.F. 12082801007
tel 06.83800205 - fax 06.83800208