Lunedì, 05 Dicembre 2016 09:32

Referendum: secondo gli spagnoli è colpa dell'ambizione smisurata di Renzi

Scritto da

ROMA - "Matteo Renzi ha giocato forte, ha perso in modo clamoroso e non ha neanche aspettato la fine del conteggio per presentare le sue dimissioni".

Il quotidiano "El Pais" richiude in una frase la cronaca della giornata referendaria in Italia. "Sembrava sensato spogliare il sistema italiano della schizofrenia bicamerale, cosi' come lo era assegnare maggiori poteri all'esecutivo", si legge in un articolo di commento, ma la complessita' della riforma e l'approccio del presidente del Consiglio hanno trasformato il quesito referendario in un voto di fiducia sul premier. Renzi perde non solo "per aver sovrastimato la sua reputazione tra i compatrioti, ma anche per aver tentato di forzare una microrivoluzione che non aveva neanche ottenuto il consenso del suo partito". Ed e' per questo, prosegue la nota, che l'esito di domenica "sfugge anche alla tentazione di legarlo solamente all'inerzia apocalittica di Brexit o di Trump. Che Mario Monti e Massimo D'Alema, ex primi ministri agli antipodi, abbiano fatto campagna contro il referendum dimostra che si poteva votare 'no' anche essendo parte del 'decoro istituzionale'". 

Per le altre testate non e' ancora tempo di commenti sul voto, ma tutte ricordano la traiettoria personale del presidente del Consiglio dimissionario. "Alcuni lo considerano 'un comunicatore magnifico", altri "un ciarlatano, scrive "El Mundo". Per "l'ambizioso rottamatore della vecchia politica italiana" il referendum e' stato il secondo "salto mortale" della sua recente carriera politica, dopo aver ottenuto il posto da presidente del Consiglio "senza passare per le urne e senza neanche essersi mai seduto in uno scranno parlamentare". Per "Abc" quella di Renzi e' "la storia di una ambizione senza limiti". Un carattere che lo ha portato a "violare tutte le regole e le tradizioni" del Partito di cui avrebbe assunto la guida, a vincere le elezioni europee - gli italiani vedevano in lui "coraggio, novita', cambio, giovinezza e speranza" -, e a condurre il quarto esecutivo repubblicano per durata temporale. "L'ultimo grande errore", la personalizzazione del voto, ha dato vita a una "pessima campagna elettorale, con il paese completamente diviso e l'opposizione a chiedere il 'no' per eliminarlo politicamente".  

Correlati

labo.jpg

Cerca nel sito

WEB_300X300.jpg

Cultura

Opinioni

Surriscaldamento globale. L’oceanologo Furio Ruggiero : “I nostri discendenti si…

Checché ne dica il presidente americano Trump, che nega il fenomeno del surriscaldamento globale, la temperatura media della terra è in costante aumento, i ghiacciai si sciolgono, il livello degli...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Come difendersi dalle furbizie del mercato. Incontro con Massimiliano Dona, pres…

Le aziende fornitrici di servizi pubblici che mandano le bollette di pagamento ogni 28 giorni, inventandosi così il tredicesimo mese dell’anno, e di fatto aumentano le tariffe. Le compagnie telefoniche...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077