Martedì, 13 Giugno 2017 11:16

Villa Stuart: il dott. Riso utilizza con successo l’ozonoterapia sugli atleti

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Il dott. Francesco Riso è un medico fisiatra oltre ad aver rivestito l’importante ruolo di medico sociale del Catania Calcio, come responsabile della riabilitazione, attivo sia presso la clinica Villa Stuart di Roma sia presso il centro fisioterapico Top Physhio Eur che presso il Centro HClinic di Macalucia, in provincia di Catania.

La sua esperienza vanta un curriculum d’eccellenza e internazionale già a 47 anni, specializzato in fisiatria e in  ozonoterapia, che somministra da anni e con successo nella riabilitazione. Spiega: “Mi divido tra il centro HClinic di Mascalucia (CT);  Roma tra Villa Stuart e il Centro Top Physio Eur  e Torre del Grifo dove svolgevo il ruolo di medico sportivo del Catania Calcio. Nel recupero e riabilitazione fisica sia dei calciatori che dei pazienti anche anziani utilizzo in sinergia con altre pratiche terapeutiche, l’ossigeno ozono terapia. La somministro per le patologie osteo-mio articolari e della colonna vertebrale, tra le quali: ernie del disco e lombalgie associate o meno a sciatalgia; e anche sulle strutture articolari periferiche –  le caviglie, il ginocchio, la spalla – per infiammazioni e artrosi, cui spesso associo infiltrazioni di acido ialuronico, per ripristinare l’equilibrio intrarticolare e per potenziarne l’effetto antalgico”. 

Illustra il dott. Riso: “Per quanto riguarda gli sportivi, lo applico sia per i traumi articolari che per patologie tendinee e muscolari: contratture ed elongazioni soprattutto, riscontrando sin subito benefici. Ricordo il caso di un giovane calciatore del Catania cui ho somministrato la terapia con ossigeno ozono per una lombo-sciatalgia che gli impediva la deambulazione, e già dopo solo due sedute si sentiva talmente meglio, da voler tornare in campo. Sono in tanti a trovare giovamento sin dalle prime sedute, anche in caso di patologie dolorose e lunghe come la tendinite del bicipite femorale e dell’achilleo, grazie all’effetto combinato sia antiinfiammatorio che antidolorifico dell’ozono”. Il fisiatra ribadisce come gli effetti siano visibili non solo nei pazienti giovani e negli sportivi professionisti, ma anche sui pazienti anziani cardiopatici e diabetici, che per motivi clinici non possono assumere i Fans, gli antiinfiammatori non steroidei che interagiscono con le terapie e aggravano il rischio cardiovascolare e di ictus, secondo un recente studio apparso a marzo sul “Quotidiano Sanità”. “Posso certificare che in più del 70% dei casi, ho avuto risultati positivi applicando il metodo S.I.O.O.T., che ho appreso direttamente dal prof. Marianno Franzini”. 

L’ozonoterapia è un valido strumento nelle mani di professionisti della medicina e della riabilitazione fisica e anche un valido aiuto nello sport, per trattare i traumi e le patologie senza uso di medicinali e favorire il recupero fisico dopo grandi sforzi fisici, come nel caso dei calciatori professionisti.

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