Venerdì, 23 Giugno 2017 14:10

Parte la Raibow Warriors contro le plastiche nel Mediterraneo

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

GENOVA – Parte ufficialmente da Genova la tappa italiana del tour europeo che la nave Rainbow Warrior di Greenpeace sta effettuando per raccogliere dati e testimonianze dirette sull’inquinamento da plastica che affligge i nostri mari, e per informare l’opinione pubblica su questo grave problema.   

Il tour di ricerca e sensibilizzazione “Meno plastica, più Mediterraneo” in Italia è organizzato con la collaborazione scientifica dell’Istituto di Scienze Marine del CNR di Genova, la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli e l’Università Politecnica delle Marche.

«Una fantastica opportunità di ricerca congiunta, per andare a caccia dei microframmenti di plastica che avvelenano il Mare nostrum e comprendere meglio la diffusione e l’impatto di questo inquinante emergente sul più importante ecosistema del nostro territorio», dichiara Marco Faimali, responsabile della sede di Genova dell'Istituto di scienze marine del Cnr (Ismar-Cnr)

Come diffuso oggi da Greenpeace nel report “Un Mediterraneo pieno di plastica”, i materiali di plastica rappresentano tra il 60 e l’80 per cento dei rifiuti marini. Rifiuti o frammenti di plastica sono stati trovati anche nei fondali abissali tra 900 e 3 mila metri di profondità, nelle specie commerciali come tonno e pesce spada e in aree ecologicamente importanti e protette. 

Secondo l’organizzazione ambientalista, l’Europa ha una grande responsabilità in quanto è il secondo produttore al mondo di plastica, utilizzata per lo più per la produzione di imballaggi monouso.

«Riciclare non basta, dobbiamo risolvere il problema alla fonte», dichiara Serena Maso, Campagna Mare di Greenpeace Italia. «Chiediamo al Ministro Galletti di garantire la graduale eliminazione della plastica usa e getta, compresi gli imballaggi. L’attuale revisione delle Direttive Ue sui rifiuti offre all’Italia e ai Paesi membri l’occasione di fare davvero un passo avanti contro l’inquinamento marino dovuto alla plastica. La plastica è ovunque e quella visibile ad occhio nudo rappresenta solo la punta dell’iceberg. Il mare soffoca, il momento di agire è ora», conclude Maso.

La nave resterà a Genova a disposizione di chi vorrà visitarla, gratuitamente, fino a sabato 24. Sarà aperta al pubblico questo pomeriggio, dalle 16 alle ore 19, e domani, dalle 10 alle 16. Tanti gli eventi e le attività di informazione organizzati per i cittadini che visiteranno la Rainbow Warrior.

 

Il tour italiano proseguirà poi in Campania. La nave sarà a Pozzuoli, ancorata al Molo Caligoliano del porto commerciale, e sarà visitabile il 30 giugno, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, e il primo luglio, dalle 10 alle 16.  

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

labo.jpg

Cerca nel sito

WEB_300X300.jpg

Cultura

Opinioni

Surriscaldamento globale. L’oceanologo Furio Ruggiero : “I nostri discendenti si…

Checché ne dica il presidente americano Trump, che nega il fenomeno del surriscaldamento globale, la temperatura media della terra è in costante aumento, i ghiacciai si sciolgono, il livello degli...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Come difendersi dalle furbizie del mercato. Incontro con Massimiliano Dona, pres…

Le aziende fornitrici di servizi pubblici che mandano le bollette di pagamento ogni 28 giorni, inventandosi così il tredicesimo mese dell’anno, e di fatto aumentano le tariffe. Le compagnie telefoniche...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077