Martedì, 04 Ottobre 2016 08:49

Bari, usuraio in manette. Chiedeva oltre il 120% di interessi

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

BARI - I carabinieri della stazione di Gravina in Puglia (Bari), lo scorso fine settimana hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di usura, estorsione e lesioni personali aggravate, emessa dall'ufficio del gip di Bari Giulia Romanazzi, richiesta dal pm Livia Giorgio - nei confronti di un cittadino gravinese, 51enne, pregiudicato. 

Con l'esecuzione di questa ordinanza i carabinieri hanno messo fine ad una drammatica vicenda cui era rimasto vittima un artigiano della cittadina. Nel corso dell'anno 2013, trovatosi in difficoltà economiche, il piccolo imprenditore, che non era riuscito ad ottenere un credito dai canali legalizzati, si era trovato costretto a chiedere un prestito di 7 mila euro ad un usuraio del paese. Ma quello che era sembrata una boccata d'ossigeno col passare del tempo si era rivelata, come spesso accade in queste occasioni, un vero capestro. Dopo la restituzione del capitale, si erano aggiunti interessi per oltre 13mila euro che erano stati pagati parte con danaro e parte con servizi resi dall'artigiano all'usuraio. Ciò non era però bastato e la pretesa era che il debitore avrebbe dovuto saldare altri 20 mila euro a titolo di interessi maturati ancora sull'originario prestito. A quel punto le sue invocazioni di soprassedere a quelle ulteriori richieste caddero nel vuoto, mentre lo strozzino passava alle vie di fatto con una manifestazione di inaudita violenza, picchiandolo e provocandogli lesioni al volto guaribili in 10 giorni.

La consapevolezza di essere oramai in un vicolo cieco e la fiducia riposta nelle forze dell'ordine e nella magistratura persuadeva l'artigiano a rompere gli indugi e a denunciare le vessazioni cui era sottoposto. La conseguente rapida attività investigativa condotta dai carabinieri di Gravina in Puglia, coordinati dal sostituto procuratore Livia Giorgio, che ha portato anche al sequestro di documentazione dalla quale si evinceva come la vittima del prestito avesse in effetti pagato interessi usurari finanche superiori al 120%, rendeva possibile l'emissione dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere in capo all'usuraio che dovrà rispondere anche del grave delitto di estorsione.

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Cerca nel sito

300X300.jpg

Festival di Cannes

Cannes 70. A sorpresa vince “The square”. Tutti i premiati

CANNES -  La giuria del  Festival Internazionale del Film di Cannes  presieduta da Pedro Almodovar e composta da Maren Ade, Jessica Chastain, Fan Bingbing, Agnès Jaoui, Park Chan-wood, Will Smith, Paolo Sorrentino, Gabriel...

Redazione - avatar Redazione

Cultura

Opinioni

Mafia capitale: è ora di modificareil 416 bis

Crolla l'associazione di stampo mafioso. Così hanno stabilito i giudici del tribunale penale di Roma a conclusione del processo denominato “Mafia Capitale”. Da qui a dire che a Roma non ci...

Vincenzo Musacchio - avatar Vincenzo Musacchio

Scontro fra titani: Cicciolina contro Di Maio

Nella sua personale crociata contro i vitalizi dei parlamentari, Luigi di Maio ha avuto l’ardire di citare Ilona Staller, la popolare Cicciolina che nel 1987 fu eletta deputata ed entrò...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 393 5048930 Società editrice ARTNEWS srl, via dei Pastini 114, 00186 Roma P.IVA e C.F. 12082801007 tel 06.83800205 - fax 06.83800208