Menu
Crisi. Il 30% delle persone a rischio povertà

Crisi. Il 30% delle persone a rischio povertà

ROMA - Drammatico il rapportodell’Istat sulle 'Condizioni di vita e...

Francia, Hollande nomina Cazeneuve al posto di Valls

Francia, Hollande nomina Cazeneuve al posto di Valls

PARIGI - Il ministro dell'Interno francese Bernard Cazeneuve sostituira' il...

Referendum. Congelate le dimissioni di Renzi fino alla legge di bilancio

Referendum. Congelate le dimissioni di Renzi fino alla legge di bilancio

ROMA - Dopo il congelamento delle dimissioni di Matteo Renzi...

Olio di Palma. Amnesty all’attacco delle multinazionali

Olio di Palma. Amnesty all’attacco delle multinazionali

Pesante attacco di Amnesty International nei confronti delle multinazionali che...

Referendum: il no stravince. Renzi sfiduciato dagli italiani

Referendum: il no stravince. Renzi sfiduciato dagli italiani

La nuova casta dell’Esecutivo Renzi se ne torna a casa....

Referendum. Vince il No. Renzi si dimette, il popolo è sovrano

Referendum. Vince il No. Renzi si dimette, il popolo è sovrano

ROMA - Se vince il no lascio Palazzo Chigi e...

Austria, il nuovo presidente "verde" è Alexander Van der Bellen

Austria, il nuovo presidente "verde" è Alexander Van der Bellen

VIENNA - In Austria il verde Alexander Van der Bellen è...

Piccolo Eliseo. “Risorgi”. Ogni battuta vale il biglietto

Piccolo Eliseo. “Risorgi”. Ogni battuta vale il biglietto

ROMA - Si va a teatro per assistere a una...

Austria, elezioni presidenziali. Sfida tra verdi e ultra destra

Austria, elezioni presidenziali. Sfida tra verdi e ultra destra

VIENNA - Urne aperte in Austria per le elezioni presidenziali...

Referendum, urne aperte fino alle 23, votano 46 milioni di italiani

Referendum, urne aperte fino alle 23, votano 46 milioni di italiani

ROMA  - Urne aperte dalle 7 di questa mattina e...

Prev Next

ITALIA

Società (3805)

Etichette pesce, illegalità diffusa. Ecco il report

ROMA – La vendita al dettaglio del pesce fresco è in Italia spesso accompagnata da irregolarità nell’etichettatura e dalla mancanza di informazioni che potrebbero aiutare i consumatori a compiere scelte sostenibili.


È quanto rivela il rapporto “Muta come un pesce”, pubblicato oggi da Greenpeace Italia, in cui sono state analizzate le informazioni indicate su oltre 600 etichette esposte sui banchi del pesce fresco di più di 100 rivenditori italiani, suddivisi tra supermercati, pescherie e mercati rionali.

L’indagine a campione effettuata da Greenpeace in tredici regioni fotografa una situazione davvero preoccupante: quasi l’80 per cento delle etichette esaminate non rispetta infatti appieno il regolamento europeo in vigore ormai da oltre due anni. Secondo le normative vigenti, in etichetta dovrebbe essere obbligatoria la presenza di informazioni come l’attrezzo di pesca utilizzato, l’esatta denominazione della zona o sottozona di cattura FAO, il nome scientifico e commerciale della specie e il metodo di produzione (pescato, allevato o pescato in acque dolci).

Dall’analisi dell’organizzazione ambientalista invece emerge che tra le informazioni obbligatorie è quasi sempre presente solo l’indicazione del nome commerciale; il nome scientifico è invece assente nel 34,1 per cento delle etichette analizzate. L’indicazione dell’attrezzo di pesca manca nel 36,3 per cento dei casi, mentre l’indicazione della zona di cattura non è indicata correttamente nel 56,6 per cento dei casi e sull'11 per cento delle etichette esaminate è completamente assente.

Le maggiori irregolarità sono state riscontrate nei mercati rionali e nelle pescherie. Nei supermercati, per quanto migliore, la situazione è lontana dall’essere perfetta e, a parte Esselunga, in tutte le catene visitate - tra cui Coop o Carrefour - le infrazioni registrate sono ancora troppo numerose.

«Solo conoscendo l’attrezzo di pesca e la zona di cattura esatta, i consumatori possono scegliere il pesce più sostenibile, ovvero quello locale catturato con metodi che hanno un minor impatto sull’ambiente», afferma Serena Maso, Campagna Mare di Greenpeace Italia. «Compiere scelte responsabili non solo aiuta il mare, ma anche i piccoli pescatori locali, in forte crisi perché schiacciati da un mercato invaso dai prodotti provenienti soprattutto da pesca industriale e distruttiva».

Greenpeace chiede maggiori controlli, più legalità e un’adeguata formazione del personale addetto alla vendita affinché le normative vigenti vengano rispettate. Inoltre i punti vendita dovrebbero ampliare l’offerta dei prodotti sostenibili e puntare alla valorizzazione dei prodotti ittici artigianali e locali a basso impatto ambientale: un passo necessario per aumentare la qualità dell’offerta, contribuire alla salute del mare e sostenere chi lo rispetta.

«Avere un’etichetta chiara e completa, che ci dica dove e come è stato pescato un pesce è un diritto dei consumatori e un obbligo dei rivenditori», continua Maso. «Serve maggiore responsabilità da parte di tutti, commercianti e consumatori. Dobbiamo imparare a consumare meno e meglio, e a pretendere le informazioni che ci servono per farlo», conclude.

Leggi il report COME MUTA IL PESCE

Infografica_Greenpeace_report_muta_come_un_pesce.jpg

Leggi tutto...

'In scienza e coscienza'. Il Presidente OMCEO Roma Lavra: "Il faro del Codice deontologico per 'essere medici' oggi"

ROMA  - "Dobbiamo migliorare i servizi attraverso un processo di risveglio delle coscienze professionali e con questo convegno abbiamo dato un importante contributo in questo senso". Il presidente dell'Omceo di Roma, Giuseppe Lavra, traccia un bilancio del convegno di sabato scorso dal titolo 'In scienza e coscienza', per la prima volta trasmesso in diretta streaming sul sito www.ordinemediciroma.it.

Leggi tutto...

Referendum. Parte il corteo del popolo del NO. FOTO

Decine di migliaia di giovani e anziani da tutta Italia sfilano tra centinaia di cartelli colorati.  Presenti comitati e associazioni da tutta Italia. A seguire concerto gratuito in Piazza del Popolo. Gli organizzatori smentiscono le notizie sulla presenza di gruppi violenti o di oggetti sequestrati a bordo dei bus: "Siamo un popolo che manifesta sereno il proprio NO alla riforma e al Governo"

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin 
Redazione +39 393 5048930 
Società editrice ARTNEWS srl, via dei Pastini 114, 00186 Roma
P.IVA e C.F. 12082801007
tel 06.83800205 - fax 06.83800208